L’egoista non arriva mai con un cartello al collo. Non si presenta dicendo: “Ciao, sono qui per usare il tuo tempo, le tue energie e la tua pazienza finché non resti a secco”. No. Sarebbe troppo facile.
L’egoista parla. E lo fa spesso. Usa frasi ricorrenti, apparentemente normali, persino ragionevoli. Il problema è che dietro quelle frasi c’è sempre la stessa logica: io prima, tu dopo… se avanza qualcosa.
Riconoscere queste frasi non serve per giudicare, ma per proteggerti. Perché quando te ne accorgi tardi, l’egoista non ti rende la vita difficile: te la rende un inferno ben organizzato.
Ecco le 10 frasi più tipiche. Se ne riconosci anche solo tre nella stessa persona… tieni gli occhi aperti.
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“Io sono fatto così“
Traduzione simultanea: “non ho nessuna intenzione di cambiare, ma pretendo che tu ti adatti.”
Questa frase viene spesso usata come scudo morale.
Non è un’autenticità coraggiosa, è pigrizia emotiva travestita da identità.
Esempio reale
Ferisce, ignora, sparisce, poi torna dicendo: “Io sono fatto così”.
Come se fosse un segno zodiacale e non una scelta.
La lezione: chi vuole davvero stare bene con gli altri, almeno ci prova.
“Stai esagerando“
Una delle frasi più tossiche in assoluto. Qui l’egoista non nega il fatto, nega la tua percezione.
Esempio pratico
Ti senti trascurato, ferito, messo da parte. Risposta: “Dai, stai esagerando”.
Secondo diversi studi sulla comunicazione disfunzionale, questo atteggiamento è una forma di invalidazione emotiva, spesso presente nelle relazioni sbilanciate.
La lezione: se qualcuno minimizza sempre ciò che provi, non è equilibrio. È controllo.
“Sei troppo sensibile“
Cugina stretta di “stai esagerando”, ma con una punta di superiorità. Qui il messaggio è chiaro: “il problema non è quello che faccio, sei tu che senti troppo”.
Esempio
Battuta pungente, frecciata, mancanza di rispetto. Risposta: “Eh, sei troppo sensibile”.
La lezione: la sensibilità non è un difetto. È una competenza emotiva.
“Non ho tempo per queste cose“
Le cose sei tu. I tuoi bisogni. Le tue difficoltà. Curiosamente, l’egoista ha sempre tempo per ciò che lo riguarda.
Esempio reale
Per i suoi problemi devi esserci. Per i tuoi… “Non ho tempo”.
La lezione: chi tiene a te trova il tempo. Gli altri trovano scuse.
“Se mi amassi, lo faresti“
Qui entriamo nel ricatto emotivo. Questa frase sposta la responsabilità: non sei tu a dire no, sei tu a non amare abbastanza.
Applicazione pratica
Ti chiede qualcosa che ti pesa. Se rifiuti, diventi il cattivo della storia.
La lezione: l’amore non si misura con i sacrifici a senso unico.
“Io non chiedo mai nulla a nessuno“
Frase falsa nel 90% dei casi. Chi la dice spesso chiede tutto, ma senza mai riconoscerlo.
Esempio
Favori, attenzioni, ascolto, presenza. Ma guai a dire che ti sta chiedendo troppo.
La lezione: chi non chiede mai nulla… di solito pretende.
“È colpa tua se mi comporto così“
Capolavoro di scaricabarile emotivo. Qui l’egoista non solo sbaglia, ma ti rende responsabile del suo errore.
Esempio
Urla, sparisce, ferisce. Motivo? “Mi hai fatto arrivare a questo punto”.
La lezione: ognuno è responsabile delle proprie reazioni.
“Tutti mi dicono che ho ragione“
Il famoso tribunale invisibile. Persone mai viste, mai sentite, ma sempre d’accordo con lui/lei.
Esempio
Quando provi a confrontarti, arriva la folla immaginaria che lo difende.
La lezione: se qualcuno ha sempre ragione… forse non ascolta mai.
“Non capisci quello che passo io”
Empatia a senso unico. I suoi problemi sono montagne; i tuoi, collinette fastidiose.
Esempio
Ogni tuo tentativo di parlare viene sommerso dal suo vissuto.
La lezione: la sofferenza non è una gara.
“Alla fine penso solo a me stesso“
Almeno qui è onesto. Ed è forse la frase più utile di tutte.
Esempio
Lo dice ridendo, come fosse una virtù.
La lezione: quando qualcuno ti dice chi è, ascoltalo. Sul serio.
Scegli chi avere accanto
Gli egoisti non sono sempre cattivi. Ma sono spesso inermi davanti ai bisogni altrui. Riconoscere queste frasi non serve per etichettare, ma per scegliere consapevolmente chi tenere vicino. Perché l’egoista non ti distrugge subito. Ti consuma piano. Un favore alla volta. Una frase alla volta.
E tu, la prossima volta che senti una di queste frasi… saprai già cosa sta parlando. Non la bocca. Ma l’egoismo.