Frasi di Alessandro Baricco sul destino, ti faranno accettare tutte quelle cose della vita che non puoi cambiare

Secondo diversi filoni di pensiero, esiste una forza invisibile che orienta le azioni degli individui: qualcosa di ignoto, che non si può vedere, ma solo intuire. Accanto a questa visione, però, ce n’è un’altra che attribuisce all’essere umano un controllo (quasi) totale sulla realtà, fondato sulla razionalità e sulla forza di volontà. Tra questi due estremi si colloca una terza prospettiva, più equilibrata: quella di chi riconosce che nella vita esistono eventi inevitabili, sui quali non abbiamo potere. È proprio in questo spazio intermedio che prende forma la riflessione di Alessandro Baricco sul destino.

Frasi di Alessandro Baricco sul destino

Chi è Alessandro Baricco

Oceano mare, Seta, Novecento, Castelli di rabbia… serve davvero aggiungere altro? Drammaturgo, scrittore e sceneggiatore, Alessandro Baricco è una voce della letteratura contemporanea apprezzata a livello internazionale. Con la sua scrittura è riuscito a travolgere i lettori, a toccarne il cuore e spesso anche le lacrime.

Nei romanzi brevi, come Seta, racconta una storia d’amore essenziale e delicata in poche pagine; in Novecento, altrettanto conciso, costruisce un racconto che incanta, seduce e, in modo silenzioso, ferisce. C’è poi Oceano mare, un libro che sembra una dichiarazione d’amore rivolta a qualcuno che, forse, non è mai esistito davvero. E infine Castelli di rabbia, dove Baricco riflette anche sul destino, raccontandolo in modo evocativo: una forza che lascia dietro di sé istanti incandescenti, capaci di bruciare nella memoria e di dare un senso, qualunque esso sia, alla lunga trama di una vita.

Il destino scorre silenzioso

Il talento di Alessandro Baricco nel raccontare le storie passa attraverso lo sguardo dei lettori, che diventano parte del suo mondo narrativo. In Castelli di rabbia, tra la rabbia e i castelli-sogno di un bambino, sullo sfondo di un Ottocento che scorre in una cittadina immaginaria, Baricco lascia una riflessione profonda e duratura.

Così fa il destino: potrebbe filar via invisibile e invece brucia dietro di sé, qua e là, alcuni istanti, fra i mille di una vita.”

Il destino viene descritto come qualcosa che scorre silenzioso e invisibile, almeno per la maggior parte del tempo. Eppure, in modo quasi beffardo, non si limita a passare senza lasciare traccia: sceglie invece di incidere alcuni momenti precisi. Non sono molti, né necessariamente grandiosi, ma sono impossibili da ignorare, perché bruciano nella memoria.

È questo che fa il destino: ci ricorda che non tutto è sotto il nostro controllo, che non tutto può essere cambiato. Ma ogni cosa – ciò che è bene e ciò che non lo è – lascia un segno e rimane. Poco dopo, infatti, Baricco scrive:

Nella notte del ricordo, ardono quelli, disegnando la via di fuga della sorta. Fuochi solitari, buoni per darsi una ragione, una qualsiasi.”

Il destino lascia tracce

Una parte della frase è particolarmente significativa per comprendere cosa Baricco intende per destino: “Brucia dietro di sé.” Il fuoco, quando brucia, lascia una traccia irreversibile: consuma, talvolta illumina, creando una danza di luce che rimane negli occhi. Allo stesso modo, il destino non guida l’uomo passo dopo passo, ma, pur volendo restare nell’ombra, continua a bruciare, lasciando segni indelebili.

Nel romanzo, i personaggi sembrano spesso trascinati passivamente dagli eventi, come un fiume in piena che porta con sé tutto ciò che incontra. Eppure, sono proprio quegli episodi isolati – uno dopo l’altro, e poi tutti insieme – a dare senso alla loro vita.

Se pensavate che il destino spiegasse tutto, in realtà non è così. Esso procede silenzioso, all’ombra della nostra vista, accendendo come torce ardenti alcuni eventi, scelte e passi; spetta a noi collegarli, interpretarne il significato e accettare che non tutto può essere controllato, ma tutto può essere compreso. Il senso di una vita non nasce soltanto dalla continuità ordinaria e dal controllo, ma dalle piccole eccezioni che la rendono unica.

Frasi di Alessandro Baricco sul destino

  1. “Cogli il positivo che il destino per caso ti offre.”
  2. “La sconcertante scoperta di quanto sia silenzioso, il destino, quando, d’un tratto, esplode.”
  3. “La vita si ascolta così come le onde del mare… Le onde montano… crescono… cambiano le cose… Poi, tutto torna come prima… ma non è più la stessa cosa…”
  4. “Sapete, è geniale questa cosa che i giorni finiscono. È un sistema geniale. I giorni e poi le notti. E di nuovo i giorni. Sembra scontato, ma c’è del genio. E là dove la natura decide di collocare i propri limiti, esplode lo spettacolo. I tramonti.”

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