Frasi di Fabio Volo sulle frequenze, cambieranno per sempre il tuo modo di vedere le cose e troverai la serenità

Fabio Volo divide. C’è chi lo ama e chi lo detesta con la stessa intensità con cui si discute di carbonara con la panna. Ma una cosa è difficile negare: Fabio Volo sa intercettare un sentire comune e trasformarlo in frasi che restano appiccicate addosso come un ritornello estivo. Quando parla di frequenze, non sta facendo new age da salotto né filosofia da social motivazionale. Sta parlando di vita quotidiana, di come stiamo al mondo e – soprattutto – di quanto siamo disposti a prenderci la responsabilità di come ci sentiamo. La sua frase più nota sul tema è diventata quasi un manifesto:

La vita di una persona è fatta di frequenze; la frequenza che tu scegli è come una radio: se ti tari sul lamento, quella è la radio che hai scelto tu.”

Una frase semplice, quasi disarmante. E proprio per questo pericolosa: perché non lascia grandi alibi.

Frasi di Fabio Volo sulle frequenze

Chi è Fabio Volo

Fabio Volo è insieme una persona e un personaggio. Ex panettiere, voce radiofonica storica, conduttore televisivo, autore di romanzi che parlano di relazioni, crisi, ricerca di sé. Non è uno scrittore “alto” nel senso accademico del termine, ma è uno scrittore popolare, nel senso più serio della parola: parla alle persone, non sopra le persone.

Nei suoi libri, nelle interviste, nei monologhi radiofonici e televisivi, Fabio Volo torna spesso sugli stessi temi: ascoltarsi, smettere di vivere in automatico, riconoscere quando una vita non ci somiglia più. Le frequenze entrano qui: come metafora immediata per spiegare qualcosa che tutti sentiamo ma fatichiamo a nominare.

Cosa sono le frequenze per Fabio Volo

Per Fabio Volo, le frequenze non sono energia mistica o vibrazioni cosmiche. Sono il tono emotivo con cui affrontiamo la vita. Il modo in cui interpretiamo ciò che accade. Il filtro con cui guardiamo le persone, le relazioni, il lavoro, perfino le sfighe. Quando dice che la vita è fatta di frequenze, sta dicendo una cosa molto concreta: che tendiamo ad attrarre, confermare e rafforzare ciò che già sentiamo dentro. Ed è qui che arriva l’altra sua frase chiave:

La vita ti dà quello che tu scegli di avere: è l’auto-conferma di un tuo sentimento.”

Tradotto senza poesia: se ti convinci che il mondo è contro di te, troverai mille prove che lo confermano. Se ti sintonizzi sul lamento, il lamento diventa la tua colonna sonora.

La metafora della radio

La metafora della radio funziona perché è crudele nella sua semplicità. Nessuno accende la radio per sbaglio e poi si lamenta per ore del programma che sta ascoltando senza mai cambiare stazione. Eppure nella vita facciamo esattamente questo.

Restiamo sintonizzati su relazioni sbagliate, lavori che odiamo, narrazioni vittimistiche, e poi diciamo che “la vita è così”. Fabio Volo, invece, ti guarda e ti dice: no, la vita non è così, sei tu che stai ascoltando sempre la stessa radio. E no, non sta dicendo che basta pensare positivo per risolvere tutto. Anzi, è molto più scomodo di così.

Frequenze e momenti difficili

Fabio Volo non nega il dolore, le crisi, i momenti neri. Lo dice chiaramente:

I momenti difficili sono lì per tutti, però sono lì anche per noi; non per romperci le scatole, ma perché dobbiamo capire delle cose di noi o per buttarci fuori da un’abitudine che non ci permette più di ascoltarci.”

Qui la frequenza non è “fai finta che vada tutto bene”. È chiederti: che cosa sto imparando? Che parte di me sta chiedendo attenzione? Continuare a sintonizzarsi sulla stessa sofferenza può diventare una zona di comfort, anche se fa male. Il lamento, in fondo, è una frequenza comoda: non chiede cambiamenti, solo ascolto. Ma non porta serenità.

Rapporti umani, virtualità e sintonia

Nel mondo dei social, delle relazioni liquide e dei rapporti spesso più virtuali che reali, il tema delle frequenze diventa ancora più attuale. Volo suggerisce – senza prediche – che le persone che frequentiamo risuonano con ciò che siamo. Non è magia, è psicologia spicciola: se sei sempre in modalità cinismo, attrarrai cinismo. Se sei in guerra col mondo, difficilmente costruirai intimità vera. Le frequenze non sono solo interiori: si sentono, si trasmettono, si riconoscono. E a volte spiegano anche perché certe persone “non ci prendono più”. Non perché siano cambiate loro. Ma perché siamo cambiati noi.

Perché questa frase può cambiarci

La frase sulla radio può essere utile perché sposta il fuoco da fuori a dentro. Non per colpevolizzarci, ma per restituirci potere. Se posso scegliere la frequenza, posso anche cambiarla. Non subito, non facilmente, ma posso iniziare.

Cambiare frequenza significa fare scelte scomode: smettere di raccontarsi sempre la stessa storia, rinunciare a un’identità costruita sul dolore, accettare che stare meglio richiede coraggio. Fabio Volo non offre soluzioni miracolose. Offre una domanda fastidiosa: su che radio sei sintonizzato oggi? E se la risposta non ti piace, forse non è la vita che devi cambiare. Forse è la frequenza.

Frasi di Fabio Volo sulle frequenze

  1. La vita di una persona è fatta di frequenze; la frequenza che tu scegli è come una radio: se ti tari sul lamento, quella è la radio che hai scelto tu.”
  2. La vita ti dà quello che tu scegli di avere: è l’auto-conferma di un tuo sentimento.”
  3. I momenti difficili sono lì per tutti, però sono lì anche per noi; non per romperci le scatole, ma perché dobbiamo capire delle cose di noi o per buttarci fuori da un’abitudine che non ci permette più di ascoltarci.”

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