Frasi di Paulo Coelho sul destino, ti faranno tornare la voglia di realizzare i sogni di quando eri ragazzo

Paulo Coelho è uno di quegli autori che o ami o detesti. C’è chi lo considera un maestro spirituale capace di parlare al cuore delle persone comuni e chi storce il naso, convinto che dica cose troppo semplici per essere vere. Ma il punto è proprio questo: Coelho parla semplice perché parla di cose complicatissime. Come il destino. O, per usare una sua parola chiave, la nostra Leggenda Personale. Quando Coelho parla di destino non lo fa dall’alto di una torre d’avorio. Lo fa da uomo che ha sbagliato strada, l’ha persa, l’ha ritrovata e poi l’ha persa di nuovo. E forse è per questo che, piaccia o no, continua a vendere milioni di libri e a essere citato ovunque: perché racconta quello che tutti, prima o poi, proviamo sulla nostra pelle.

Frasi di Paulo Coelho sul destino
Foto di luca romano su Unsplash

Chi è Paulo Coelho

Prima di diventare “Paulo Coelho, lo scrittore più letto al mondo”, Coelho è stato tante cose: un ragazzo ribelle, un aspirante musicista, un autore di testi rock, un uomo internato in manicomio dai genitori perché non rientrava nei canoni di ciò che si considerava “normale”. Insomma, uno che il destino non lo ha trovato subito scritto in bella grafia.

Ed è qui che il personaggio pubblico nasce dall’uomo reale. Coelho non racconta il destino come qualcosa di magico che piove dal cielo mentre tu stai sul divano. Per lui il destino è una chiamata, ma anche una fatica. È qualcosa che senti chiaramente da giovane e che, col tempo, impari a mettere a tacere per sopravvivere.

Cos’è il destino per Paulo Coelho

Per Coelho il destino non è una profezia immutabile. Non è “così deve andare e basta”. È piuttosto una direzione. Una specie di bussola interiore che da ragazzi funziona benissimo e da adulti iniziamo a ignorare perché “non è realistico”, “non è il momento”, “non si può”. Ne L’Alchimista, il libro che più di tutti ha reso famoso il suo pensiero, scrive:

Quando desideri qualcosa, tutto l’universo cospira affinché tu riesca a realizzarla.”

E ancora:

Ognuno di noi ha una Leggenda Personale da compiere: è il motivo per cui siamo venuti al mondo.”

Il destino, quindi, non è un premio. È una responsabilità. Ed è qui che iniziano i problemi.

La frase che fa male (ma nel modo giusto)

C’è una frase, più di altre, che spiega perché a un certo punto smettiamo di inseguire ciò che amiamo davvero:

Tutti, quando sono giovani, sanno qual è il loro destino. Ma, col passare del tempo, una forza misteriosa comincia a convincerli che sarà impossibile realizzarlo.”

Quella “forza misteriosa” non è poi così misteriosa. Ha molti nomi: paura di fallire, bisogno di sicurezza, giudizio degli altri, bollette da pagare, aspettative familiari, traumi, delusioni. È la voce che ti dice di smettere di sognare e iniziare a essere “una persona seria”. Secondo Coelho, il problema non è che perdiamo il destino. Il problema è che smettiamo di credergli.

Perché smettiamo di crederci crescendo

Da ragazzi il destino è evidente perché non abbiamo ancora accumulato abbastanza sconfitte da convincerci che non ce la faremo. Poi arrivano gli schiaffi della vita. Alcuni utili, altri decisamente gratuiti. E così iniziamo a ridimensionare tutto: sogni, desideri, ambizioni. Paulo Coelho è piuttosto tagliente su questo punto. In Manuale del guerriero della luce scrive:

Non esiste un solo cammino. Il destino è fatto anche di scelte, rinunce e coraggio.”

Tradotto: non è che il destino sparisce. Sei tu che scegli di non affrontarlo perché costa troppo in termini di paura.

Perché questa frase può aiutarci

La frase sul destino giovanile non serve a farci sentire in colpa. Serve a farci ricordare. A riattivare quella parte di noi che sapeva, senza troppe spiegazioni, cosa voleva diventare. Non per forza per mollare tutto domani mattina. Ma per iniziare a chiederci quando abbiamo smesso di crederci. E soprattutto perché.

Coelho ci invita a fare pace con l’idea che perdersi fa parte del percorso. Lo dice chiaramente ne Il pellegrinaggio:

A volte bisogna perdersi per ritrovare il proprio destino.”

Ed è forse questo il consiglio più utile: non aspettare di essere senza paura per ricominciare. Aspetta solo di essere abbastanza stanco di rimandare.

Il destino è una domanda che bussa

Paulo Coelho non promette miracoli. Promette verità scomode dette con parole semplici. Il destino, per lui, non è una favola motivazionale, ma una domanda che continua a bussare finché non le rispondi. E se oggi quella frase ti punge un po’, forse non è nostalgia. Forse è memoria. Quella di chi, da ragazzo, sapeva benissimo dove voleva andare. E, da qualche parte, lo sa ancora.

Frasi di Paulo Coelho sul destino

  1. Tutti, quando sono giovani, sanno qual è il loro destino. Ma, col passare del tempo, una forza misteriosa comincia a convincerli che sarà impossibile realizzarlo.”
  2. Quando desideri qualcosa, tutto l’universo cospira affinché tu riesca a realizzarla.”
  3. Ognuno di noi ha una Leggenda Personale da compiere: è il motivo per cui siamo venuti al mondo.”
  4. Il destino mescola le carte, ma siamo noi a giocare la partita.”
  5. Non esiste un solo cammino. Il destino è fatto anche di scelte, rinunce e coraggio.”
  6. A volte bisogna perdersi per ritrovare il proprio destino.”

Leggi altre frasi celebri di Paulo Coelho e le frasi celebri sul destino