La frase di Cicerone che manda in brodo di giuggiole chi ama leggere: “Una stanza senza libri è un corpo senz’anima”

Viviamo in un periodo in cui si legge sempre meno. Sembra mancare sia il tempo sia la voglia, e molte persone hanno pochi libri in casa e raramente ne acquistano. Lo stress, il lavoro e le nuove abitudini spingono a leggere meno, fino a farne quasi un’eccezione. Questo trend, purtroppo, è in continua crescita: per informarsi spesso ci si affida a internet o a un assistente vocale, cercando risposte rapide a domande altrettanto rapide. Ma davvero si può sostituire il piacere della lettura e tutto ciò che un libro sa offrirci? Forse dobbiamo ricordarci che, quando leggiamo, leggiamo anche noi stessi. Cicerone ci ha lasciato un insegnamento prezioso: i libri arricchiscono l’anima, aiutano a formare il carattere e sviluppano la fantasia.

frase di Cicerone che manda in brodo di giuggiole chi ama leggere

Cosa significa leggere un libro

Quando si scrive un libro, non lo si fa mai per se stessi, ma per gli altri. È un dono, un vero lascito. E leggere significa, in fondo, scoprire qualcosa che ci appartiene, che fa parte di noi.

Avete mai provato quella sensazione unica? Leggendo la trama, immaginando quei gesti e facendo propri i pensieri di un personaggio, vi siete mai detti: “Questo è stato scritto per me!” Se sì, sapete davvero cosa significa leggere. Nessuna ricerca veloce sullo smartphone può restituire emozioni come queste. I nuovi mezzi di comunicazione sono utili per risposte immediate, ma solo un libro – cartaceo o digitale – ci permette di riflettere e di lasciarci coinvolgere davvero.

Molti sottolineano, prendono appunti, annotano i passi più significativi: leggere stimola la mente, apre nuovi modi di pensare e accresce l’empatia. Quando si arriva all’ultima pagina, emergono emozioni diverse: tristezza se il libro ci ha preso profondamente, gioia per la conclusione, sorpresa di fronte a un finale inatteso, ma soprattutto, ricchezza. Ogni libro ci lascia sempre qualcosa.

Perché leggere nutre la nostra anima

I libri sono compagni di viaggio che ci accompagnano dalla fanciullezza fino alla vecchiaia. Come ricordava Cicerone, senza stimoli, curiosità e sete di sapere, la nostra anima rischia di rimanere superficiale e priva di profondità.

Quando entro in una stanza piena di libri, mi emoziono. Mi chiedo: “Chi sono gli eroi di queste storie? Cosa potrebbero dirmi?” Non bisogna pensare a un libro come a un semplice strumento di conoscenza o come a un testo letto “per dovere”: la lettura non ha sempre bisogno di un perché.

I libri offrono un rifugio alle nostre emozioni. Un personaggio può farci compagnia, consolarci, farci sentire compresi e persino spronarci a compiere delle scelte. Ogni libro diventa così un compagno, capace di sostenerci in ogni fase della vita. Per questo Cicerone diceva:

Una stanza senza libri è un corpo senz’anima.”

Senza libri, anche la nostra esistenza rischia di svuotarsi, perdendo parte della sua ricchezza interiore.

Frasi di Cicerone per chi ama leggere

  1. “Se accanto alla biblioteca avrai l’orto, nulla ti manca.”
  2. “Gli studi alimentano la giovinezza e rallegrano la vecchiaia.”
  3. “Il saggio che col suo sapere non sa giovare a sé stesso, non sa nulla.”
  4. “Non bisogna dubitare che prima di Omero ci fossero poeti.”

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