La frase di Robert Kiyosaki che ti indica la strada per il successo e ti aiuta a non arrenderti davanti a un fallimento

A nessuno piace fallire. Diciamolo subito, senza girarci intorno. Il fallimento brucia, umilia, mette in discussione l’ego e – spesso – anche il conto in banca. Eppure Robert Kiyosaki – uno degli autori più discussi e provocatori della finanza personale – ci invita a guardarlo dritto negli occhi e a smettere di scappare. Secondo lui, il problema non è fallire. Il problema è arrendersi. La sua frase più tagliente sul tema è diventata quasi un manifesto personale:

I perdenti si arrendono quando falliscono. I vincitori falliscono finché non hanno successo.”

Una frase semplice, diretta. E proprio per questo potente. Ma cosa intende davvero Kiyosaki quando parla di fallimento e successo? E perché questa idea può aiutarci concretamente a non mollare quando le cose vanno male?

frase di Kiyosaki che ti mostra come non arrenderti davanti a un fallimento
Foto di Miguel Bruna su Unsplash

Chi è Robert Kiyosaki

Robert Kiyosaki è un imprenditore, investitore e autore statunitense, diventato famoso in tutto il mondo grazie al libro Padre Ricco Padre Povero, uno dei testi di educazione finanziaria più venduti di sempre. Non è un accademico, né un teorico da scrivania: il suo approccio nasce dall’esperienza diretta, spesso dolorosa.

Kiyosaki ha dichiarato più volte di aver fallito diverse aziende, di aver perso soldi e di essersi trovato vicino al tracollo finanziario. Ed è proprio da questi fallimenti che costruisce la sua autorevolezza: non parla di successo come qualcosa di lineare, pulito, elegante. Lo racconta come un percorso fatto di errori, schiaffi e ripartenze.In breve, non ti dice cosa dovresti fare: ti dice cosa gli è successo davvero.

Cosa intende Kiyosaki per fallimento

Per Kiyosaki, il fallimento non è una sentenza. È un feedback. Un dato. Un messaggio chiaro che dice: questa strada, così com’è, non funziona.

Il problema, secondo lui, nasce da come siamo stati educati: a scuola l’errore è punito, nella società il fallimento è uno stigma, qualcosa da nascondere. Così impariamo una lezione pericolosa: meglio non provare che sbagliare. Ed è qui che entra in gioco la sua frase chiave:

I perdenti si arrendono quando falliscono.”

Il “perdente”, nel linguaggio di Kiyosaki, non è una persona incapace. È una persona che identifica se stessa con l’errore. Fallisce una volta e decide che quello è il suo limite. Fine della storia.

Perché i vincitori falliscono di più

La seconda parte della frase ribalta completamente il punto di vista:

I vincitori falliscono finché non hanno successo.”

Qui c’è la vera provocazione. Il vincitore non è quello che evita il fallimento. È quello che lo mette in conto, lo studia e lo usa.

Per Kiyosaki, il successo non arriva quando “va tutto bene”, ma quando smetti di avere paura di andare male. I vincitori falliscono più volte perché:

  • provano più strade;
  • prendono decisioni invece di aspettare;
  • imparano dagli errori invece di negarli.

Il fallimento, in questa visione, diventa una fase, non una fine.

Come usare questa frase per non arrenderci

Questa idea non è solo motivazionale. È tremendamente pratica. Pensiamo a situazioni reali:

  • un’attività che non decolla;
  • un investimento sbagliato;
  • un progetto lavorativo che salta;
  • un obiettivo personale mancato.

La reazione più comune è: “Non fa per me”. La reazione suggerita da Kiyosaki è: “Cosa non ha funzionato, esattamente?” Cambiare questa domanda cambia tutto.

Applicazione pratica:

  • invece di dire “ho fallito”, chiediti cosa hai imparato;
  • invece di mollare, aggiusta una variabile;
  • invece di fermarti, riparti meglio informato.

Non è ottimismo ingenuo. È strategia.

Il successo, secondo Kiyosaki, non è sicurezza

Un’altra idea ricorrente nel suo pensiero è che il successo non coincide con la sicurezza. Anzi, spesso è l’opposto. Chi cerca solo stabilità evita il rischio. Chi evita il rischio evita anche la crescita.

Kiyosaki insiste su un punto scomodo: la paura di perdere è più pericolosa della perdita stessa. Perché paralizza. Perché fa scegliere la rinuncia prima ancora del tentativo.

Anche alcuni studi sul comportamento umano confermano questa visione. La psicologia della crescita (growth mindset) mostra che le persone che vedono l’errore come parte del processo apprendono di più, resistono meglio allo stress e ottengono risultati migliori nel lungo periodo. Il fallimento, se analizzato e non rimosso, diventa una palestra mentale.

La lezione finale

La frase di Kiyosaki non è gentile. Non consola. Non accarezza.
Ma è onesta. Ci ricorda che il successo non è per chi sbaglia meno, ma per chi resiste di più. E che arrendersi non è una conseguenza del fallimento, ma una scelta. Scomoda, sì. Liberatoria, anche.

Leggi altre frasi celebri di Kiyosaki e le frasi celebri sul successo