Frasi di Gianrico Carofiglio sui sogni, ti svelano qual è il vero modo per realizzare tutti i tuoi sogni ed essere felice

Avrai sicuramente notato il nome di Gianrico Carofiglio sugli scaffali della libreria della tua città. Non una volta sola, ma molte, moltissime. Dietro quel nome si cela un narratore capace, ogni volta, di far sognare i lettori, come accade ai bambini (e a molti adulti) davanti a una tazza fumante di cioccolata calda vicino a un albero di Natale. Ed è proprio di sogni che, tra le tante cose, ci parla: lo fa con una delicatezza d’altri tempi e con una verità potente, raccontandoci come inseguirli e realizzarli, senza restare ad aspettare che la manna piova dal cielo.

Frasi di Gianrico Carofiglio sui sogni

Chi è Gianrico Carofiglio

Conosciuto soprattutto come lo scrittore capace di far sognare con le sue storie, Gianrico Carofiglio è autore di romanzi che scorrono via lisci, uno dopo l’altro. Libri scaltri, autentici e intelligenti, disseminati qua e là di riflessioni capaci di tenerti incollato alle pagine per giorni interi.

Chi lo legge lo sa bene: Carofiglio ha il raro talento di intrecciare ai casi e alle trame dei suoi romanzi pensieri più ampi e profondi, che sfiorano temi solitamente affrontati tra i banchi universitari o nelle conversazioni lente e intime, davanti a un tè e qualche biscotto.

Non lasciarti scappare nessuna occasione

Sui sogni e sulle occasioni, Gianrico Carofiglio ci consegna una riflessione preziosa:

Un conto è aspettare l’onda, un conto è alzarsi sulla tavola quando arriva.”

Il movimento inesorabile della lancetta dell’orologio non lascia spazio a equivoci. Questa frase racchiude una tensione profonda: quella tra l’attesa che un sogno si compia da solo e il coraggio di cogliere l’occasione al volo per trasformarlo in realtà. È un’immagine semplice, quella dell’onda, e proprio per questo potentissima. Rispecchia in pieno la scrittura di Carofiglio, dove immediatezza e chiarezza diventano strumenti per aprire varchi a pensieri profondi, accessibili a tutti.

Aspettare l’onda è qualcosa che ci riguarda da vicino: è l’attesa spesso comoda e immobile, in cui restiamo seduti sul divano a perderci nei meandri dell’immaginazione. Ma la vita, come il mare, non concede pause infinite. E allora ci ritroviamo su una tavola da surf, in equilibrio precario nel suo moto incessante, a scrutare l’istante giusto per alzarci. Ciò che fa davvero la differenza, però, è una sola cosa: il coraggio.

Alzati e non procrastinare

Per paura di fallire, di incrinare le nostre aspettative o di deludere chi ci è accanto – e noi stessi – restiamo seduti su quella tavola a fissare l’orizzonte, alla ricerca del momento perfetto. Un’attesa che può durare tutta la vita e che, alla fine, non porta a nulla. È questa la forma più comune della nostra immobilità: la procrastinazione. “Lo farò domani”, “Non era il momento giusto”, “Non era la situazione adatta”. C’è chi, per timore, passa l’esistenza a prepararsi invece che a viverla, evitando di scegliere, di imboccare una strada piuttosto che un’altra. Così facendo, forse si riduce il rischio di una delusione, ma si rinuncia anche alla possibilità di alzarsi davvero su quella tavola.

La vera sfida comincia quando si decide di rispondere a quell’attimo – spesso piccolo, quasi impercettibile – che la vita ci offre. Alzarsi, fidarsi di sé, trovare il coraggio di farlo proprio in quel momento. Cogliere l’onda giusta è difficile, è una questione di istanti. Ma è solo così che i sogni smettono di essere tali e iniziano a prendere forma.

Carofiglio ci ricorda che non basta desiderare il cambiamento, né aspettare che le occasioni, prima o poi, piovano dal cielo. Serve agire, diventare protagonisti. E quando ci accorgiamo che un’opportunità sta arrivando, dobbiamo alzarci e muoverci: dichiararci alla persona che amiamo, chiedere una promozione, affrontare un esame all’università. È lì che la vita accade davvero.

Fallire non vuol dire smettere di provare

È naturale che non sempre si arrivi al risultato sperato, che non tutti i sogni trovino compimento. A volte si cade da quella tavola. Ma è comunque meglio provarci, piuttosto che restare immobili a guardare l’onda arrivare e poi svanire.

Carofiglio sembra ricordarci qualcosa di essenziale: l’esperienza e la volontà hanno valore in sé, indipendentemente dall’esito finale. Ci invita ad andare oltre la paura, a trovare ogni volta la forza di tentare, accettando la possibilità del fallimento. Perché cadere non è una sconfitta definitiva; rinunciare a provarci, invece, lo è. E solo continuando a inseguire i propri sogni si può davvero imparare a vivere.

Frasi di Gianrico Carofiglio sui sogni

  1. “L’aria vibrava delle nostre possibilità infinite, in quelle sere di primavera. Vibrava nei nostri occhi un po’ sfuocati dalla birra, sulle nostre pelli tese e abbronzate, sui nostri muscoli giovani. Sulla nostra voglia rabbiosa di tutto.”
  2. “Mi ha sempre affascinato l’idea che le parole – cariche di significato e dunque di forza – nascondano in sé un potere diverso e superiore rispetto a quello di comunicare, trasmettere messaggi, raccontare storie. L’idea, cioè, che abbiano il potere di produrre trasformazioni, che possano essere, letteralmente, lo strumento per cambiare il mondo.”
  3. “Potevo essere tante cose che non saranno, perché non ho avuto il coraggio di provarci.”

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