Nel matrimonio la quotidianità spegne il desiderio, se manca l’impegno comune è la fine: una frase di S.C. Modignani

Hai mai guardato il partner con cui hai condiviso anni di vita e ti sei chiesta o chiesto dove fosse finita quella cosa? Quella scintilla di curiosità reciproca, quel fuoco che sembrava inarrestabile all’inizio, quella sensazione di voler sapere sempre di più di quella persona specifica? Sveva Casati Modignani ha messo in parole con grande onestà e senza edulcoranti quello che la quotidianità fa alle relazioni nel tempo.

la quotidianità spegne il desiderio

Cosa può fare la quotidianità in un matrimonio?

“In un matrimonio, la quotidianità può spegnere il fuoco del desiderio perché mostra impietosamente le manchevolezze dell’altro, fa scaturire i malintesi e le incomprensioni e, se a tutto questo non è sotteso un impegno di vita comune, può essere la fine.”

La frase non è pessimistica: è realistica. Non dice che la quotidianità spegne sempre il desiderio. Dice che può spegnerlo, e indica con precisione quando: quando non c’è un impegno comune che regge anche nei momenti in cui l’altro non ci piace, in cui la routine pesa, in cui i difetti dell’altro sembrano più visibili di tutto il resto.

La quotidianità impietosa

“Mostra impietosamente le manchevolezze dell’altro”: questa è la parte più onesta e più difficile da accettare. Su Frasi celebri ne abbiamo parlato anche grazie a una citazione di Recalcati sulle coppie che durano. Lui dice che le relazioni più durature sono quelle che resistono all’orrore della canottiera bianca e riescono a vedere il nuovo nel vecchio: è questa la quotidianità di cui parla anche Sveva Casati Modignani.

All’inizio di una relazione intensa, si vede l’altro attraverso una luce che attenua quasi automaticamente i difetti e amplifica le qualità. Non per ingenuità, ma per il modo in cui funziona il desiderio nascente. La quotidianità fa esattamente l’opposto: abbassa quella luce selettiva e porta in primo piano tutto quello che non si vedeva chiaramente, o che si sceglieva di non guardare troppo a lungo.

Questo non è un tradimento della relazione: è la relazione nella sua forma reale, quella vera, quella che richiede qualcosa di diverso dall’innamoramento iniziale per essere sostenuta. La domanda importante non è come evitare che emerga quella realtà, ma cosa fare concretamente quando emerge.

I malintesi che si accumulano

La quotidianità porta anche una cosa specifica e molto silenziosa: l’accumulo progressivo. Non il grande conflitto che esplode e poi si risolve, quello spesso purifica. Ma la piccola incomprensione ripetuta cento volte, che non si risolve mai perché non sembra abbastanza seria da affrontare davvero. Quel modo di rispondere che fa male ogni volta. Quella abitudine irritante che non si nomina ma si porta. Quella cosa non detta che diventa sempre più pesante ogni volta che, ancora una volta, non viene detta.

Ho osservato questa dinamica molto da vicino, nelle storie che le donne mi hanno raccontato per il mio saggio sulla solitudine delle neomamme. Molte di loro non erano sole per assenza del partner; erano sole perché la quotidianità aveva eroso la connessione tra loro due, un piccolo passo alla volta, senza che nessuno dei due se ne accorgesse davvero finché il danno non era già fatto.

L’impegno comune come ancora

La parola chiave di tutta la frase di Sveva Casati Modignani è “impegno di vita comune”. Non amore: impegno. L’amore fluttua, cambia, attraversa fasi. L’impegno è una scelta rinnovata, che non dipende da come ci si sente oggi ma da dove si è deciso di andare insieme.

Quando c’è quell’impegno – quando si sceglie di stare nell’altro anche nella sua forma imperfetta e quotidiana – la routine non spegne il desiderio: lo trasforma. Diventa qualcosa di più maturo, meno esplosivo, più solido. Non uguale all’inizio, diverso, e spesso più prezioso.

La domanda che la frase pone

Nelle coppie che resistono nel tempo, in genere non è perché la quotidianità non li ha toccati. È perché hanno scelto di stare insieme anche dentro quella quotidianità difficile. Quella scelta, rinnovata ogni giorno, è l’impegno di cui parla la Modignani.

Sveva Casati Modignani è una scrittrice milanese, autrice di romanzi d’amore molto letti e tradotti in decine di lingue, una delle autrici più lette e più amate del romanzo sentimentale italiano contemporaneo, un’autrice che ha esplorato in modo molto concreto le dinamiche delle relazioni lunghe.

Leggi anche: Recalcati: le coppie che durano fanno due gesti eroici, resistere alla canottiera bianca e vedere il nuovo nello stesso