Puoi diventare qualsiasi cosa su questa Terra, gli unici limiti sono i tuoi pensieri: una citazione di Will Smith

Alcune idee sembrano ovvie quando le si legge, e smettono di sembrarlo nel momento in cui ci si ritrova davvero in una situazione difficile. Lì, la differenza tra pensarsi capace di uscirne e pensarsi definitivamente bloccato produce effetti concreti, misurabili, che non hanno niente di astratto. Will Smith ha su questo una prospettiva che non viene dai libri di crescita personale, ma dall’esperienza diretta di una vita che ha testato queste idee sul campo.

citazione di Will Smith

La mente è tutto

“La tua mente è tutto. Puoi diventare qualsiasi cosa sia disponibile su questa Terra. Ed è come se il percorso fosse la tua mente.”

“Qualsiasi cosa disponibile su questa Terra”: la formulazione di Will Smith è precisa e deliberatamente non assoluta. Non qualsiasi cosa immaginabile in modo astratto, non qualsiasi cosa che suona bene in una frase motivazionale appesa su un muro, ma qualsiasi cosa che esiste come possibilità concreta e praticabile nel mondo per un essere umano.

La distinzione è importante e onesta: Will Smith non sta dicendo che non ci siano limiti oggettivi nelle situazioni, nella realtà fisica, nei contesti sociali. Sta dicendo qualcosa di più specifico: che i limiti della mente sono normalmente molto più stretti dei limiti reali della situazione, e che la mente è quello che normalmente si incontra molto prima di incontrare il limite reale.

I pensieri come limiti

“Devi essere consapevole che gli unici limiti sono i tuoi pensieri.”

Questa è la frase più dura e più assoluta delle tre. Non “uno dei limiti principali” o “un limite importante tra gli altri”: gli unici. Will Smith non sta ignorando la realtà esterna o negando che esistano difficoltà oggettive nelle situazioni. Sta dicendo qualcosa di più radicale e di più verificabile nell’esperienza: che normalmente si capitola ai propri pensieri – ai propri giudizi su di sé, sulle proprie possibilità, sulla difficoltà della situazione – molto prima di incontrare davvero i limiti reali e definitivi della situazione stessa. La mente produce la rinuncia prima che la situazione la imponga.

Quello che mi colpisce in questa frase è il contrasto interessante con quello che abbiamo esplorato su frasicelebri.it con la citazione di Kant: “compi il tuo dovere anche se il mondo crolla”. Kant parla di tenere il punto davanti alla pressione esterna: il mondo che crolla intorno, le circostanze avverse. Smith parla di tenere il punto davanti alla pressione interna: i propri pensieri che capitolano prima che la situazione lo richieda. Due facce complementari della stessa resistenza necessaria.

Resistere invece di peggiorare

“Se pensi di essere in una situazione incasinata e che non ne uscirai mai, farai in modo che diventi realtà. Se invece pensi: ‘Ok, la situazione è difficile, ma resisto, mi rilasso’, non peggiori le cose.”

La formulazione di questa terza frase è volutamente concreta e priva di pretese filosofiche o di promesse esagerate. Non dice “trasformerai magicamente la situazione con il pensiero positivo” o “la realtà cambierà in meglio se ci credi abbastanza”. Dice qualcosa di molto più sobrio e di molto più verificabile: “non peggiori le cose”.

Il pensiero negativo e catastrofico non solo non aiuta a risolvere la situazione, la aggrava attivamente, aggiungendo al problema reale il peso di una narrativa interna che lo amplifica. Il pensiero costruttivo e realistico non garantisce il successo, ma non aggiunge danno ulteriore a quello che già c’è.

Quella differenza specifica – tra il peggiorare la situazione con i propri pensieri e il non peggiorarla – è già molto, nelle situazioni davvero difficili in cui si ha poco controllo su quello che accade all’esterno.

Will Smith è attore, produttore, rapper, sceneggiatore, una delle personalità più versatili, più lungimiranti e più longeve dell’entertainment americano dagli anni Novanta in poi, qualcuno che ha costruito una carriera partendo da Philadelphia con pochi mezzi e ha raggiunto i vertici del cinema e della musica mondiali, e che ha attraversato anche cadute pubbliche di proporzioni enormi.

Leggi anche: Stai ancora abbassando la testa davanti ai tuoi limiti? Crepet ti spiega perché è ora di alzare la fronte