La vita è straordinaria, non perdere tempo a guardare le cose brutte che gli altri ti impongono: una frase di Baglioni

Quante notizie brutte hai letto stamattina prima ancora di alzarti dal letto? Quante cose negative hai visto nella tua bacheca prima di fare colazione, prima ancora di avere detto una parola a qualcuno? E quante di quelle cose erano davvero necessarie per iniziare la giornata nel modo giusto? Claudio Baglioni ha qualcosa da dirti su quella abitudine. E la sua osservazione sulla vita è tanto semplice da sembrare ovvia, quanto difficile da mettere davvero in pratica ogni giorno.

frase di Baglioni

 La vita ha tante cose da vedere

“La vita ha tante cose da vedere, solo che noi ci attardiamo, perdiamo tempo a guardare ciò che non serve: spesso le cose brutte, quelle che ci confondono, quelle che alcuni vogliono imporci allo sguardo.”

L’attenzione è una risorsa limitata e preziosa. Ogni cosa che guardi è una cosa che scegli invece di un’altra, ogni minuto dedicato a qualcosa è un minuto sottratto a tutto il resto.

Baglioni dice che spesso facciamo quella scelta male, ci attardiamo su quello che non serve davvero a noi, su quello che qualcuno ha deciso che dobbiamo vedere, su quello che ci viene spinto sotto gli occhi con metodi molto precisi. Non è solo distrazione involontaria: è un’imposizione accettata senza che ce ne accorgiamo.

La fretta e la distrazione ci rubano la bellezza

La vita scorre veloce e noi la guardiamo di traverso: dal telefono, dal finestrino dell’auto, da dietro al pensiero che stiamo già facendo. Baglioni ha scritto per cinquant’anni di giornate qualunque, di momenti ordinari trasfigurati dalla musica in qualcosa di straordinario. Quella trasformazione non è magia: è attenzione. La stessa cosa diventa diversa se la guardi davvero.

Il problema non è solo la velocità frenetica con cui si vive. È il filtro che si è formato sull’attenzione. Qualcuno ha costruito un sistema molto preciso, basato su dati e algoritmi, per attirare la tua attenzione verso le cose che producono più reazione emotiva – quelle che fanno più paura, più rabbia, più indignazione, più schifo – perché quelle tengono le persone incollate allo schermo più a lungo.

L’abitudine si forma nel tempo, senza che ce ne accorgiamo: si inizia ad aspettarsi solo quello, a cercarlo, a sentire quasi una mancanza quando non arriva, e a non sapere più come guardare il resto.

La vita è straordinaria se la lasci essere

Baglioni non è un cantore dell’ottimismo ingenuo e superficiale, le sue canzoni parlano anche di addii difficili, di dolori reali, di incontri mancati, di cose che finiscono. Ma c’è in tutta la sua opera un senso di fondo che non abbandona mai: che la vita, nonostante tutto e anzi attraverso tutto, ha qualcosa di straordinario da mostrare se si ha la pazienza e la presenza necessarie per aspettarla.

Non le grandi cose spettacolari, ma le piccole. La luce di un certo pomeriggio che non si dimentica. Una voce familiare che torna all’improvviso. Qualcosa che non si sapeva aspettarsi e che arriva.

Scegli cosa guardare oggi

Non devi cancellare il mondo brutto dalla tua vita, esiste, è importante, e ignorarlo completamente sarebbe ingenuo. Ma puoi scegliere quanto tempo gli dedichi ogni giorno e quanto tempo dedichi al resto. Quella scelta è tua, anche se non sembra.

Oggi, anche solo per qualche minuto, guarda una cosa che non è stata imposta da nessuno: non un algoritmo, non un titolo pensato per indignarti, non un video costruito per tenerti incollato. Qualcosa che hai scelto tu, perché ti fa stare bene o ti fa sentire vivo. Quella cosa è lì, vicina, sempre stata lì. Baglioni ti sta dicendo che non sparisce, siamo noi che smettiamo di guardarla.

Claudio Baglioni è cantautore, compositore, musicista straordinario, una delle voci più amate e più longeve della musica italiana da oltre cinquant’anni, autore di Questo piccolo grande amore proclamata “Canzone italiana del secolo”, qualcuno che ha scritto di giornate qualunque trasformandole in qualcosa di memorabile.

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