Aspra Calabria

Libro Aspra Calabria
Titolo: Aspra Calabria
Titolo originale: Aspra Calabria (Viaggio in Calabria)
Autore:Giorgio Bocca
Anno di prima pubblicazione: 2011
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  • “Dove la giustizia è credibile anche la famosa omertà mafiosa scompare.”
    Giorgio Bocca
  • “L’adolescenza è una riserva per gli anni in cui la fantasia avrà cessato di parlare.”
    Giorgio Bocca
  • “In uno dei luoghi più belli del creato dove il cielo è terso e la sacra pianta dell’ulivo copre con un tetto d’argento la morbida terra, associazioni di ladri e di assassini hanno seminato morte e distruzione, fanno cadere ogni speranza di giustizia, ogni civile convivenza, rubano, uccidono, torturano per costruirsi delle case orrende, dei paesi...” (continua)(continua a leggere)
    Giorgio Bocca
  • “L’impiego pubblico non manca a Lamezia, su una popolazione di settantamila abitanti gli impiegati comunali sono settecento, molti non si fanno mai vedere, ma tutti ritirano ogni settimana i settanta litri di benzina che il Comune dà come rimborso spese. I disoccupati sono cinquemila, gli invalidi seimila, i pensionati dodicimila; chi vuol vedere...” (continua)(continua a leggere)
    Giorgio Bocca
  • “L’altro mese ho fatto un esperimento, ho fatto passare in questo ufficio i trentatré sindaci della circoscrizione e gli ho chiesto se sapevano che nel loro Comune c’era la mafia. Lo sapevano solo tre.”
    Giorgio Bocca
  • “Che miseria questo parlamento in cui gli inquisiti giudicano e coprono se stessi.”
    Giorgio Bocca
  • “Chi conosce la sua giornata prima che sia finita? A ognuno la sua ora, ma tu vai tranquillo.”
    Giorgio Bocca
  • “Che San Luca sia un paese di sequestratori lo si vede dalle sue case, molte rimaste a metà, a un terzo, in attesa di nuovi riscatti, pareti di mattoni traforati che attendono gli intonaci, pilastri di cemento attraverso cui si vede la montagna bianca.”
    Giorgio Bocca
  • “Cordova è di quelle teste fini cui è venuta la nausea delle parole, in un paese dove tutti parlano in continuazione per fingere di sapere quello che non sanno o per ingannarsi a vicenda.”
    Giorgio Bocca
  • “È questa punizione dei migliori che incontro in ogni luogo del profondo sud ad angosciarmi, questa umiliazione continua degli onesti, questo tradimento dello stato verso i suoi cittadini migliori. E mi fa paura più della mafia: vedere che per una politica di rapina e di scrocco si è buttato via questo patrimonio di civiltà che c’era nel...” (continua)(continua a leggere)
    Giorgio Bocca
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