Varie
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Alcune frasi estratte da “Varie”
- Dal libro: Bestia di gioia
“È breve il tempo che resta. Poi
saremo scie luminosissime.” - La trovi in Filastrocche
“L'amicizia
L’amicizia è un sentimento,
che ti è vicino in ogni momento.
Non potrai mai buttarla via,
perchè ti prenderà la malinconia.
La nostalgia delle risate,
delle giornate ormai passate.
Se la scaccerai, te ne pentirai.
L’amicizia è il più bel sentimento del mondo,
che unisce tutti in un girotondo.” - La trovi in Insulti celebri
Ho ricevuto tanta posta di ammiratori, ma me ne ricordo una ingiuriosa. Non era firmata, ma aveva dietro un P.S. "In caso di mancato recapito restituire a Demi Moore".
- La trovi in Aneddoti
Durante la guerra in Vietnam un giornalista chiese a Dean Rusk, allora segretario di Stato Usa, come riuscisse a mantenere la sua imperturbabilità nonostante la frenetica attività diplomatica richiestagli dal conflitto in corso. Rusk rispose: "Vede, di giorno devo gestire una quantità immensa di problemi e di contatti, ma di notte dormo come un... (continua)(continua a leggere)
“Io non voglio rimanere intrappolato in una delle loro ragnatele,
mese dopo mese, diventerei fedele.”- La trovi in Aneddoti
“Negli ultimi anni del diciannovesimo secolo, Fanny Ronalds, una donna che era allora il richiamo di tutti i salotti mondani, organizzò un grande ballo a tema al quale furono invitati solo gli appartenenti alla crème de la crème della società newyorchese. Il suo costume (lei si vestì da spirito della musica) fu il tocco finale di una serata la...” (continua)(continua a leggere)
- La trovi in Aneddoti
“In Germania era sorta un'organizzazione che denunciava la teoria della relatività come una manifestazione di un complotto semitico per corrompere il mondo. Nel 1920 l'organizzazione prese in affitto la sala della Filarmonica di Berlino per tenervi una dimostrazione contro Einstein e la sua teoria, e il fisico andò ad assistervi. Preso posto in...” (continua)(continua a leggere)
- La trovi in Filastrocche
- La trovi in Filastrocche
“Zin zeta furbiseta
Zin zeta furbiseta,
cinq quattrin par fala muraa
e cinq ghei par fala giustaa.
Eheee!!” “Sei un'incredibile romantica
un po' nevrotica
ma non patetica
certo unica.”- Dal libro: Simmetrie
“Non meravigliatevi. I poeti sono tutti
un solo invisibile, indistruttibile popolo.” “Io non sono niente
ma ho vissuto come te
sempre chiuso nello specchio
aspettando un altro me.”- Dal libro: Primi blues
- La trovi in Decaloghi
“La vita è
1. Retta conoscenza, che vi dà gli strumenti necessari per il vostro viaggio.
2. Saggezza, per usare la conoscenza accumulata nel modo che meglio servirà alla scoperta della vostra presenza e del vostro presente.
3. Compassione, per accettare gli altri, che possono avere una mentalità diversa dalla nostra, con gentilezza e...” (continua)(continua a leggere) - La trovi in Slogan politici
“E poi faccio i complimenti a chi ha coraggio
e se ne va
A chi si sveglia presto anche se va a letto tardi
Disprezzo invece chi accetta tutto e dice sì.”- La trovi in Aneddoti
“William Saroyan accumulò oltre mille lettere di rifiuto prima di vedersi pubblicare la sua prima fatica letteraria.”
- La trovi in Filastrocche
Barbarossa
Un amico sta per arrivare,
di Barbarossa si sta per parlare.
Grande, grosso, mai gioioso, Barbarossa fastidioso.
I suoi amici della foresta non possono mai fare festa.
Se si canta, se si è allegri, Barbarossa si alza in piedi.
Dal suo trono con due passi raggiunge gli schiamazzi!
“Siete matti amici miei, io non dormo dalle sei!
Per... (continua)(continua a leggere) - La trovi in Aneddoti
“Correva l’anno 1956 quando il grande soprano Maria Callas debuttò al teatro Metropolitan di New York con una interpretazione della Norma di Bellini che entrò immediatamente nella leggenda; il suo successo fu tale che tutti i VIP della Grande Mela se la contendevano, bramando di averla come ospite; una sera la Callas accettò l’invito a cena in...” (continua)(continua a leggere)
- La trovi in Motti
“Beffo la morte e ghigno.”
- Dal libro: Fatalità
- La trovi in Aneddoti
“La mania delle burle, toccò in Rossini le colonne d’Ercole del verosimile.
L’impresario di San Mosè aveva scritturato il giovane maestro per un’operetta che si doveva dare a quel teatro. Giunto a Venezia, Rossini riceve da colui il peggiore di due libretti che possedeva, un pasticcio intitolato: La Scala di seta. E qui noi c’inscriviamo a...” (continua)(continua a leggere) - La trovi in Insulti celebri
“Non so se vi siete accorti che la recitazione di Steve McQueen tende naturalmente alla monotonia.”
- Dal libro: Tavolozza
- Dal libro: Poemi saturnini
“Se devi amarmi, per null'altro sia
se non che per amore.”- La trovi in Aneddoti
“Il celebre pittore francese Pierre-Auguste Renoir, uno tra i massimi esponenti dell'impressionismo, ebbe a conoscere nel 1880 una ragazza parigina, Aline Charigot, che gli faceva spesso da modella per i suoi quadri e che poi sposò nel 1890 dopo aver già avuto da lei un figlio, Pierre. Un giorno, durante una seduta di posa si fermò un attimo...” (continua)(continua a leggere)
- La trovi in Insulti celebri
- La trovi in Insulti celebri
- La trovi in Aneddoti
“Un giorno un mercante entrò nella capitale della Valacchia e conoscendo il rigore che vigeva nel paese, retto da Vlad III, monarca crudele con uno strano senso di giustizia e conosciuto come il Conte Dracula, lasciò senza problemi il suo carretto con tutti i suoi soldi sul bordo della strada sicuro che lo avrebbe ritrovato l'indomani. Alla...” (continua)(continua a leggere)
- La trovi in Insulti celebri
- Dal libro: Canti anonimi
“Nell'ombra accesa
spio il campanello
che impercettibile spande
un polline di suono.” “Sai che amarti non è mai abbastanza
e che tu sei tutto
quello che mi manca.”- La trovi in Filastrocche
- La trovi in Insulti celebri
- La trovi in Filastrocche
“Pane bianco
Pane bianco, pane nero
sei per tutti un cibo vero.” - La trovi in Aneddoti
“La fama di Solone si era sparsa dappertutto. Creso, re di Lidia, lo chiamò a sé, ed egli ubbidì. Traversando la Lidia incontrava una gran quantità di signori con la loro corte, che spesso scambiava per il re medesimo. Finalmente si presentò a Creso che lo aspettava assiso sul suo trono, e che si era espressamente ornato di quanto aveva di più...” (continua)(continua a leggere)
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