In archivio 893 filastrocche
  • Filastrocca di Natale

    Affaticato come ogni anno è arrivato il nostro Babbo
    con renne e campanelli e stelle di Natale
    scende dai camini aggrappandosi qua e là
    porta in sacco regalini
    per tutti i suoi bambini.”

    Angela Randisi
  • “Onda dopo onda



    Onda dopo onda
    la barchetta si orienta;
    dritto l’albero,
    gonfia la vela,
    la barchetta quasi vola;
    fresca l’aria pizzicante
    culla lo scafo dolcemente;
    tutto intorno il mare tace,
    che silenzio, che gran pace!
    Improvvisa e minacciosa
    un’ombra avanza maestosa
    ed oscura la distesa;
    un boato spaventoso
    turba l’ora del riposo.
    La...” (continua)
    (continua a leggere)
     
  • “L'albero


    Albero, albero, che cosa dici
    quando sussurri, quando stormisci?
    Ai tuoi amici, pieno di premura
    offri ombra, riparo, frescura.
    Ci dai la frutta buona da mangiare
    e il tronco per la casa da abitare.
    Le foglie rosse che in autunno perdi
    in primavera son germogli verdi.
    Ogni mattina tu saluti il giorno,
    il sole, il cielo e le nuvole...” (continua)
    (continua a leggere)
     
  • “Macedonia express


    Spostarsi di fretta?
    Mi aiuta la frutta:
    ne basta un assaggio,
    comincio un viaggio.
    Or provo a passare
    dal dire al ben fare:
    la frutta fa andare
    per terra e per mare!
    Con una ciliegia
    mi sveglio in Norvegia.
    Col succo d’arancia
    conquisto la Francia.
    Sbucciando la mela
    son già in Venezuela,
    ma è solo col fico
    che vo in...” (continua)
    (continua a leggere)
     
  • “Vorrei con tutti i bambini del mondo


    Vorrei con tutti i bambini del mondo
    far un allegro e bel girotondo,
    poter dar contento la mano
    a chi è vicino e a chi è lontano.
    E sempre insieme cantare,
    prima di mettersi a studiare.
    Ci vuol poco per stare in allegria
    tutti quanti in compagnia.
    Ci vuol poco per essere felici
    e dappertutto avere tanti amici.”

     
  • “Un vecchio camino


    Questa è la storia di un vecchio camino
    che tante ne ha viste, sin da piccino,
    streghe volare sulle ramazze,
    piccoli furti qua e là fra le gazze,
    stelle cadenti passare veloci,
    befane con calze piene di noci,
    astronavi e anche alieni
    e Babbo Natale coi sacchi pieni.
    Quante ne ha viste il vecchio camino
    solo soletto aspettando...” (continua)
    (continua a leggere)
     
  • “Un cinesino


    Un giorno un cinesino
    camminando coll’ombrellino,
    da tanto che pioveva
    si è bagnato il codino.
    Gli è venuta una tal rabbia
    d’averselo bagnato,
    che ha preso la forbice
    e se l’è tagliato.
    Dalla rabbia che aveva
    d’averselo tagliato,
    ha preso un tizzone
    e se l’è bruciato.
    Dalla rabbia che aveva
    d’averselo bruciato,
    ha preso un rasoio
    e...” (continua)
    (continua a leggere)
     
  • “Uccellino che canti per il fresco


    Uccellino che canti per il fresco
    di giorno non ti sento mai cantare;
    se ti potessi chiappare l’archetto,
    il tuo bel canto lo vorrei imparare;
    il tuo bel canto e le tue belle rime,
    mandi la voce tua sopra le cime;
    il tuo bel canto e le tue rime belle,
    mandi la voce tua sopra le stelle.”

     
  • “Ronfa il gatto...


    Ronfa il gatto sul cuscino
    E il gallo non è un pulcino
    E il pulcino non è un gallo
    E la siesta non è un ballo
    E il ballo non è la siesta
    Il lavoro non è festa
    E la festa non è lavoro
    Noi cantiamo tutti in coro
    E il coro non c’è più:
    Vuoi cantare solo tu!”

     
  • “Qui la faccio


    Qui la faccio e qui la lascio:
    mezza al duce e mezza al fascio.
    E se il fascio non fa luce,
    io la lascio tutta al duce.”

     
  • Parola di Babbo Natale


    Mi metto in viaggio la notte di Natale,
    con otto renne e una slitta speciale,
    e mentre nelle case dormono i bambini
    scendo silenzioso dai loro camini.
    Se sono bimbi buoni,
    porto loro dei bei doni,
    ma se anche son birbanti
    lascio doni a tutti quanti.
    Qualche volta c’è il carbone,
    ma le mie intenzioni sono buone,
    serve...” (continua)
    (continua a leggere)
     
  • “L'astuto coniglio


    L’astuto coniglio
    non chiede consiglio
    tra le foglie e la paglia
    lui sa che non sbaglia
    se sceglie il trifoglio.”

     
  • “Giovanni, Giovanni


    Giovanni, Giovanni
    che pesta le castagne,
    le pesta tanto forte
    che fa tremar le porte;
    le porte son d’argento,
    e costan cinquecento;
    centocinquanta
    tutto il mondo canta.
    Canta il gallo,
    Risponde La Gallina;
    Madama Caterina
    s’affaccia alla finestra
    con tre colombi in testa.
    Biancamaria, che fai per la via?
    Aspetto mio...” (continua)
    (continua a leggere)
     
  • “Filatrocca degli ortaggi


    Il mio orto dona:
    la tonda patata,
    la verde insalata,
    prezzemolo ed aglio,
    cipolle e sedani,
    zucche e zucchette,
    carote e cornetti.”

     
  • “Canzonetta di carnevale


    Pulcinella aveva un gallo;
    tutto il giorno vi andava a cavallo,
    con la briglia e con la sella.
    Viva il galletto di Pulcinella!
    Pulcinella aveva un gatto;
    tutto il giorno saltava da matto,
    suonando una campanella.
    Viva il gattino di Pulcinella!”

     
  • Befana befanetta


    Befana mia befana,
    esci dalla tana,
    con le tue scarpette rosa,
    buttami giù qualche cosa!”

     
  • Bambini chiudete gli occhietti


    Bambini chiudete gli occhietti
    che già la Befana cammina sui tetti!
    Cammina portando giocattoli e doni,
    ma guai se vi sente parlare!
    La vecchia borbotta,
    la fate scappare!
    Se invece vi vede dormire,
    pian piano le calze comincia a riempire
    e quando verrà l’indomani
    ohhh quanti di voi batteranno le mani!”

     
  • “A Carnevale


    A Carnevale (ed è divertente)
    tutto il paese si riempie di gente
    stelle filanti, coriandoli in volo
    nessun bambino si sente solo.
    Passa sui trampoli un saltimbanco
    passa una maschera col viso bianco.
    Passa Arlecchino con Pulcinella
    e Colombina insieme a Brighella.
    Passano i carri e siam fortunati
    che questa volta non sono...” (continua)
    (continua a leggere)
     
  • “31 dicembre


    Il vecchioanno
    è ormai sul finire,
    ha fatto fagotto
    e sta per partire.
    Lo sostituisce un annobambino,
    nuovo di zecca e un po’ birichino.
    Tante giornate ancora da venire
    trecentosessanta cinque notti
    per poter dormire.
    Un anno carico
    di letizia o di dolore?
    Di tristezza, di gioia
    o di tanto amore?
    Lo sapremo solo l’anno...” (continua)
    (continua a leggere)
     
  • “Per fareNatale


    Per fareNatale
    Si prende una N
    come neve, neonato, notizia;
    poi si prende una A
    come attesa, arrivo, amore;
    poi si prende una T
    come tempo, trionfo, tesoro;
    poi si prende una L
    come luce, luna, letizia;
    poi si prende una E
    come entusiasmo, energia, euforia;
    poi si mettono insieme
    senza odio, senza guerra,
    senza fretta, senza...” (continua)
    (continua a leggere)
     
  • “Non c'è ninna senza nanna


    La mammina guarda il suo piccino
    nella culla a lei vicino.
    Il piccolo vuole dormire
    e una canzone vuole sentire…
    Ecco! Ci vuole una NinnaNanna!
    Pensa subito la mamma
    Ma c’è un problema
    e bisogna trovare subito un sistema!
    C’è solo la Ninna! E’ scomparsa la Nanna!
    Come farà adesso la mamma?
    Cerca qua cerca
    ma la...” (continua)
    (continua a leggere)
     
  • “È Natale


    È Natale, è Natale,
    chi sta bene e chi sta male:
    c’è chi mangia il panettone,
    lo spumante ed il torrone:
    ed invece in qualche terra
    i bambini fan la guerra.
    Caro mio bel Bambinello
    fa’ che il mondo sia più bello
    e con gli uomini in letizia
    tutti in pace ed amicizia.
    Ad ognuno fai trovare
    ogni giorno da mangiare.
    Della neve ogni...” (continua)
    (continua a leggere)
     
  • “Viva il mio papà



    Quando s’alza alla mattina
    lui già canta una canzoncina.
    Sempre allegro e contento
    va al lavoro con la pioggia e il vento.
    Lui è forte tanto assai
    che può sfidar un samurai.
    Però a sera, quando stanco a letto se ne va,
    son felice, son contento
    nessun altra cosa posso desiderar,
    solo abbracciato a lui mi voglio addormentar.”

     
  • “Vi ho mai raccontato di Lucilla?


    Vi ho mai raccontato di Lucilla?
    No?!!
    Allora devi proprio sentirla
    Lucilla aveva 6 anni quando vide la prima volta il mare.
    cosa ci andò a fare?
    Ma per imparare a nuotare
    anche se lei, non ci voleva provare.
    Un costume rosso gli avevano regalato,
    ma lei, non lo aveva ancora indossato.
    Quando arrivarono alla...” (continua)
    (continua a leggere)
     
  • “Un colore tutto mio


    Il pappagallo è verde
    E la sua piuma perde
    Il pesciolino è rosso
    Se vuoi diventa grosso
    L’elefantino è grigio
    Ed il suo nome è Gigio
    Il maialino è rosa
    All’ombra si riposa!
    Il bel camaleonte
    Invece è disperato
    Non ha un colore solo
    È triste e preoccupato!
    Se sta su di un limone
    Di giallo si colora
    Tra l’erica fiorita
    Si...” (continua)
    (continua a leggere)
     
  • Tanti occhiali


    Ma che bella montatura!
    E’ iniziata l’avventura,
    la stagione degli occhiali,
    rossi, blu, originali,
    che ti fanno così “fine”,
    che hanno i maschi e le bambine
    oramai sempre più spesso
    perchè d’obbligo qui è il nesso
    troppa è la televisione,
    il computer,
    e i “play d’azione”!

     
  • “Ritorna Natale


    Ritorna Natale col mondo in subbuglio
    si sogna la pace, ma è tutto un imbroglio!
    Si spendon miliardi per fare processi
    e vanno in galera i più buoni e i più fessi.
    Si cerca la neve sui monti a sciare,
    si scorda chi soffre e non ha da mangiare.
    Si spendon fortune per assurdi doni
    e l’albero è pieno di dolci e zamponi.
    Là nella...” (continua)
    (continua a leggere)
     
  • Natale nel mondo



    “Domani è un giorno di festa speciale:
    Da tanto atteso arriva il Natale!”
    Dice Giovanni, un bambinoitaliano
    Al fratellino ed entrambi pian piano
    S’alzan dal letto e in punta di piedi
    Vanno a sbirciare se dietro gli arredi
    Ci sia un regalo gigante o piccino
    Chiesto per lettera a GesùBambino.
    In Scandinavia è di scena la... (continua)
    (continua a leggere)
     
  • Hoplalà, il canguro



    Il canguro Hoplalà
    balzelloni andò in città
    e com’è, come non è,
    nella nebbia s’imbattè
    e si perse. Ma di botto
    si scontrò con un bassotto.
    “Ah, perbacco! ma non vedi”
    disse “dove metti i piedi?”
    “Non è questa una ragione
    per offender le persone.”
    Fece l’altro “caso mai,
    aiutiamoci nei guai
    così fu che Hoplalà
    ora gira la... (continua)
    (continua a leggere)
     
  • “Ferra ferra piede


    Ferra ferra piede
    il ferraio non viene
    è andato nella stalla
    a ferrare la cavalla
    e quando tornerà
    il piedino ferrerà.”

     
  • Befana


    Edizione del mattino:
    la befana è già in cammino
    è in arrivo dalle stelle
    con un sacco di cose belle!
    Edizione del pomeriggio:
    la befana è in un pasticcio;
    con la sua scopa spaziale
    non riesce più ad atterrare!
    Edizione della sera:
    nella immensa notte nera
    la base chiama: “SCOPA UNO?!”
    ma non risponde più nessuno!!!
    Edizione della notte... (continua)
    (continua a leggere)
     
  • “Batti il cinque Babbo Natale


    Batti il cinque Babbo Natale
    quando scendi spedito dal cielo
    Tu non temi né il freddo né il gelo.
    Della galassia conosci le rotte,
    arrivi fino all’orsa maggiore,
    lassù dove le stelle ci sono a frotte
    canti sempre col tuo buonumore.
    Una canzoncina allegra e felice
    che insegna il mondo migliore
    Spensierata e colorata...” (continua)
    (continua a leggere)
     
  • “Zucca Pelata


    Zucca pelata magna la rapa,
    beve lo vino spazzacamino.
    Zucca pelata con cento cappelli,
    tutta la notte ammazza li grilli.
    E se ne fa una bona magnata,
    Zucca pelata, Zucca pelata.
    E se ne fa una bona magnata,
    Zucca pelata.”

     
  • “Zucca Pelata


    Zucca Pelata dai sette capelli,
    tutta la notte ti cantano i grilli,
    poi ti fanno la serenata,
    Zucca Pela-a-ta.”

     
  • “Zucca Pelata


    Zucca pelata con sette capelli
    tutta la notte ti cantano i grilli
    e ti fanno la serenata
    zucca pelata.”

     
  • “Zucca Pelata


    Zucca pelata mangia la rapa,
    beve il vino, spazzacamino;
    Zucca pelata dai cento capelli
    tutta la notte ammazza i grilli
    e se ne fa un’abbondante mangiata.
    Zucca pelata mangia cicoria,
    dopo le sette gioca a tresette;
    Zucca pelata ci ha tanto coraggio,
    tutta la notte taglia formaggio
    e se ne fa un’abbondante mangiata.
    Zucca pelata...” (continua)
    (continua a leggere)
     
  • “Zucca Pelata


    Zucca pelata faceva i tortelli
    non dette niente ai suoi fratelli.
    I suoi fratelli fecero la frittata
    e non dettero niente a Zucca pelata.”

     
  • “Zucca matta


    Zucca matta mi han chiamata,
    in Ottobre sono nata,
    ogni volta che cammino
    sento l’urlo del mio vicino.
    Ogni notte vengo qui
    per far paura ad ogni piccin.
    Ieri notte feci buuuuuh!
    e nessuno gridò più!”

     
  • Zitti, zitti presto a letto


    Zitti, zitti, presto a letto
    la Befana è qui sul tetto,
    sta guardando dal camino
    se già dorme ogni bambino,
    se la calza è ben appesa,
    se la luce è ancora accesa!
    Quando scende, sola, sola,
    svelti sotto alle lenzuola!
    Li chiudete o no quegli occhi?
    Se non siete stati buoni
    niente dolci, nè balocchi,
    solo cenere e...” (continua)
    (continua a leggere)
     
  • Zittizitti, tutti a letto


    Zittizitti, tutti a letto,
    la Befana è già sul tetto.
    Con in mano un lumicino
    guarda in fondo al tuo camino.
    Mentre tutti fan la nanna
    nel silenzio lei si affanna,
    fruga dentro il suo saccone
    e cerca tante cose buone.
    Ma se la luce è ancora accesa,
    se la calza non è appesa,
    se si accorge che si spia…
    niente chicco,...” (continua)
    (continua a leggere)
     
  • “Zin zeta furbiseta


    Zin zeta furbiseta,
    cinq quattrin par fala muraa
    e cinq ghei par fala giustaa.
    Eheee!!”

     
  • “Zanzara


    Zanzarella
    Ella ella
    Danzadanza
    Che sei bella.”

     
  • “Zan e zan


    Zan e zan
    bacia questa mano
    zan zanzina
    bacia questa manina!”

     
  • “Za ze zi


    Za Ze Zi
    una zuppa di pan rifatto
    la zampogna di pelle di gatto
    una zucca zucchina zucchetta
    zio zaccheo ha sposato zietta
    lupo nero arrota la zanna
    per forzare la capanna
    nella capanna c’è un agnellino che si azzuffa col caprettino
    nella baruffa si sveglia il padrone
    apre la porta e prende il bastone
    lupo nero ben bastonato
    per la...” (continua)
    (continua a leggere)
     
  • “Whisky il ragnetto


    Whisky il ragnetto risale la grondaia
    vuole arrivare a toccar la luna
    ma un forte vento lo fa cadere giù giù giù
    Whisky il ragnetto risale la grondaia
    vuole arrivare a toccar le stelle
    ma un acquazzone lo fa cadere giù giù giù
    Whisky il ragnetto incontra una formichina
    vuole aiutarla a portar la mollichina
    gesto d’amore gli...” (continua)
    (continua a leggere)
     
  • “Whisky il ragnetto


    Whisky il ragnetto si arrampica sul tetto.
    Scende la pioggia e lui scivola giù.
    Il sole appare e asciuga il casolare
    e Whisky il ragnetto ritorna sopra il tetto!”

     
  • “Whisky il ragnetto


    Whisky ragnetto che sale la montagna
    la pioggia lo bagna
    e Whisky cade giù, giù, giù!
    Ma ecco esce il sole
    e Whisky si è asciugato
    risale la montagna e va sempre più sù, sù, sù!
    Sulla montagna c’è una casetta
    con una streghetta
    che se lo vuol mangiar, gnam, gnam!
    Ma Whisky è molto furbo
    riscende la montagna
    e va dalla...” (continua)
    (continua a leggere)
     
  • “W il mare!


    Sono chiuse le valigie
    Rosse, bianche verdi e grigie,
    Sembriam quasi traslocare
    Ma partiamo per il mare.
    E’ in testa il cappellino?
    Ti sei ricordato il giochino?
    La crema é stata spalmata
    e la borsa preparata.
    Carichi come piccoli bisonti
    Per la spiaggia siamo pronti.
    Paletta e secchiello
    Annaffiatoio e rastrello:
    la sabbia é...” (continua)
    (continua a leggere)
     
  • “Voti


    Insufficiente o sufficiente?
    Bhe, è meglio rompersi un dente.
    Sarà buono?
    Meglio alzarlo di un tono.
    Oppure distinto!
    Che vale come un dipinto.
    E l’ottimo?
    E’ per chi va’ a cottimo!”

     
  • “Vorrei girare tutto il mondo intero


    Vorrei girare tutto il mondo intero,
    vorrei sapere che cos’è il mistero,
    ma non si può, perchè sono piccolina,
    sono una bimba piccola così.
    Allor mi devo per forza accontentare
    di stare a scuola sul banco ad imparare,
    ma verrà il giorno che grande io sarò
    e allora tutto il mondo girerò.”

     
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