Frasi sui dialetti

In archivio 15 frasi, aforismi, citazioni sui dialetti
Dialetti
Se la lingua che parli nella tua regione è diversa nelle parole, nella grammatica e nei suoni dalla lingua italiana comunemente usata per comunicare, allora stai parlando dialetto. Se tuo cugino che abita in un paesino sperduto del Molise non capisce i tuoi giochi di parole, allora potrebbe essere a causa dei vostri diversi dialetti.
Se sei curioso e vuoi saperne di più, abbiamo preparato per te una raccolta di frasi, citazioni e aforismi sui dialetti.
  • “Il napoletano sa frustare. In nessun’altra lingua risento l’ulcera di un insulto.”
    Erri De Luca
    [Tag:dialetti, offese]
  • “Tutti i dialetti sono metafore e tutte le metafore sono poesia.”
    Gilbert Keith Chesterton
    [Tag:dialetti, metafore, poesia]
  • “In italiano esistono due parole, sonno e sogno, dove il napoletano ne porta una sola, suonno. Per noi è la stessa cosa.”
    Erri De Luca
    [Tag:dialetti, sogni, sonno]
  • “Il dialetto siciliano era già sopra agli altri, come confessa Dante.”
    Francesco De Sanctis
    [Tag:dialetti, sicilia]
  • “La lingua italiana era una lingua seconda, da insegnare come tale, a partire dalla prima, cioè dal dialetto.”
    Tullio De Mauro
    [Tag:dialetti, italia, lingua]
  • “Io penso e parlo in calabrese, è più veloce, è più comodo. Quando devo imprecare lo faccio in calabrese.”
    Gennaro Gattuso
    [Tag:dialetti, parlare, pensare]
  • “L’italiano va bene per scrivere, dove non serve la voce, ma per raccontare un fatto ci vuole la lingua nostra che incolla bene la storia e la fa vedere. Il napoletano è romanzesco, fa spalancare le orecchie e pure gli occhi.”
    Erri De Luca
    [Tag:dialetti, lingua, racconti]
  • “Scrivo in italiano perché è zitto e ci posso mettere i fatti del giorno, riposati dal chiasso del napoletano.”
    Erri De Luca
    [Tag:dialetti, lingua, scrivere]
  • “Amo molto i dialetti, sono legato per ragioni storiche ai dialetti del Sud perché sono quelli delle mie origini, ma adoro il dialetto bolognese.”
    Lucio Dalla
    [Tag:dialetti]
  • “La lingua che scriviamo in paese e in tutta l'Italia può facilmente tradirci.”
    Luigi Meneghello
    [Tag:dialetti, lingua, scrivere]
  • “La parola del dialetto è sempre incavicchiata alla realtà, per la ragione che è la cosa stessa, appercepita prima che imparassimo a ragionare.”
    Luigi Meneghello
    [Tag:dialetti, ragionare, realtà]
  • “Ci sono due strati nella personalità di un uomo; sopra, le ferite superficiali, in italiano, in francese, in latino; sotto, le ferite antiche che rimarginandosi hanno fatto queste croste delle parole in dialetto.”
    Luigi Meneghello
    [Tag:dialetti, lingua, sofferenza]
  • “Abbisognava portari pacienza con ’sta genti che usava parlari a cuda di porco, ’ntorciuniata, mai ’n forma esplicita.”
    Andrea Camilleri
    [Tag:dialetti, pazienza, lingua]
  • “Gli scrittori oggi devono navigare le instabili correnti verbali dell'era post-Gutenberg. Quand'è che finisce il gergo e inizia un nuovo dialetto? Dov'è la linea tra il neologismo e l'iperbole? Qual è il linguaggio del villaggio globale? Come possiamo tenere il passo con la tecnologia senza impantanarci nei tecnicismi? È possibile scrivere di...” (continua)(continua a leggere)
    Constance Hale
    [Tag:dialetti, linguaggio, scrittori, scrivere]
  • “Alcune massime e parole italiane hanno una origine dialettale e regionale, che significa che una qualità particolare d'una data gente s’è andata allargando a tutta l'Italia. Per esempio: tira a campà è massima eminentemente romana; non ti compromettere è precetto squisitamente toscano; fare fesso è pratica particolarmente meridionale; però tutti...” (continua)(continua a leggere)
    Giuseppe Prezzolini
    [Tag:dialetti, italia, precetti]
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