Frase
  • “Tra il 1782 e il 1788 Mozart scrisse parecchi canoni su propri testi osceni che la casa editrice Breitkopf & Härtel di Lipsia pubblicò dopo la morte del compositore censurandone i titoli e cambiando completamente i testi. Così il Canone a 6 voci in si bemolle maggiore Leck mich im Arsch K 231 [K 3826 c] (del 1782 ca.), il cui titolo tradotto in italiano è testualmente ‘Baciami nel culo’, si tramuta in ‘Lasst froh uns sein’ (Stiamocene allegri). Mentre il Canone a 3 voci in si bemolle maggiore Leck mir den Arsch fein recht schön sauber K 323 [K 3826 d] (Leccami il culo e puliscilo per benino) viene ribattezzato ‘Nichts labt mich mehr’ (Nulla mi conforta di più). Con questo titolo e col testo sostituito è stato pubblicato ancora nel 1989 dal Bärenreiter-Verlag.”
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Wolfgang Amadeus Mozart

10/12/2014 alle 13:25
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