In archivio 893 filastrocche
“Rondinella
Rondinella, di tetto in tetto,
porta l’olio a San Benedetto.
San Benedetto non ne vuole
porta l’olio alle sue figliole.
Le sue figliole ne voglion tanto
porta l’olio allo Spirito Santo.
Lo Spirito Santo se l’è pigliato
in una bottiglia l’ha versato
e se ne avanza un gocciolino
se lo mette nel lumino.
Lampada, lampadetta
il Signor...” (continua)(continua a leggere)“Rocchina la rana
C’é una fontana in mezzo alla piazza,
Rocchina la rana dentro ci sguazza,
Viene un bambino un po’ monello,
E lancia un sasso che fa mulinello.
Salta la rana e va nello stagno,
Dove galleggia un grosso ragno,
Con otto zampe e tutto peloso,
Si guarda in acqua e fa il vanitoso.
Tutta impaurita e sconcertata,
La rana rotola per la...” (continua)(continua a leggere)“Risveglio con la neve
Massimo apre gli occhi,
vede fuori i fiocchi,
bisogna fare presto
e non pensare al resto:
accende la tivù
e non ci pensa più.
Svegliamo il fratellino,
che sembra un fiorellino,
cambiamo il pannolino,
Matteo, sei piccolino.
Il latte si beve,
fuori c’è la neve,
il pigiama si leva
e la strada s’inneva.
Infiliamo i calzoni...” (continua)(continua a leggere)“Riso, risottino
Risotto, risottino
guarisci il mio pancino.
Zucchine, piselli e pomodori
sono dell’orto dei veri tesori.”“Rispettiamo l'ambiente
Mi ha insegnato la mia mamma
a rispettar ogni cosa,
dal più piccolo esserino
alla più bella rosa.
Di star attenta a non sprecare
l’acqua dolce che va al mare,
perché qualche goccia
un bambino può dissetare.
Rispettiamo l’ambiente, saremo ricompensati,
e ce ne saranno grati:
le piante, gli animali e
i bambini che ancor...” (continua)(continua a leggere)“Riso risello
Riso risello quanto sei bello
quando la mamma ti cuoce
alla fiamma della cucina e
nessuno indovina se sarai cotto
a minestra o a risotto.
Il riso a frittella lo vuol mia sorella
il riso a budino il mio fratellino
il riso stracotto lo diamo al cagnotto
riso lavato è mezzo sprecato
così se bollito con d’acqua un sol dito.
Il...” (continua)(continua a leggere)“Rina e il cinese
Manda Rina mandarini
ed arance ai galeotti.
Le fan pena i poverini
chiusi lì dentr’ai gabbiotti.
Lette ha Rina letterine
di quei rei, commossi e grati,
molte, e tutte assai carine,
per quei frutti ch’ha mandati.
Una sol l’ha un po’ turbata,
d’un cinese ergastolano
contenente una garbata
lamentela in italiano
un po’ incerto e...” (continua)(continua a leggere)
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