Frasi di “La vita è bella”

(1997)
Film La vita è bella
Roberto Benigni ha diretto questo film nel 1997
Titolo La vita è bella
Anno 1997
Regista Roberto Benigni
Genere Drammatico, Commedia, Romantico, Guerra
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Trama – Nel 1930 lo spensierato libraio ebreo Guido comincia una vita da favola corteggiando e sposando una donna di una città vicina. La coppia ha poi un bambino e vive felicemente fino a quando i Tedeschi occupano l'Italia. Nel tentativo di tenere unita la famiglia e aiutare il figlio a sopravvivere agli orrori del campo di concentramento, Guido immagina che l'Olocausto sia un gioco e che il premio per chi vince sia un carro armato.
Tutti gli attori – Roberto Benigni, Nicoletta Braschi, Giorgio Cantarini, Giustino Durano, Sergio Bini Bustric, Marisa Paredes, Horst Buchholz, Giuliana Lojodice, Amerigo Fontani, Pietro De Silva, Francesco Guzzo, Raffaella Lebboroni, Claudio Alfonsi, Gil Baroni, Massimo Bianchi, Jürgen Bohn, Verena Buratti, Robert Camero, Ennio Consalvi, Giancarlo Cosentino, Aaron Craig, Alfiero Falomi, Daniela Fedke, Antonio Fommei, Stefano Frangipani, Ernst Frowein Holger, Alessandra Grassi, Hannes Hellmann, Wolfgang Hillinger, Margarita Lucia Krauss, Patrizia Lazzarini, Maria Letizia, Concetta Lombardo, Maria Rita Macellari, Carlotta Mangione, Franco Mescolini, Francesca Messinese, Inger Lise Middelthon, Andrea Nardi, Günther Pfanzelter, Cristiana Porchiella, Antonio Prester, Gina Rovere, Laura Susanne Ruedeberg, Massimo Salvianti, Richard Sammel, James Schindler, Andrea Tidona, Dirk K. van den Berg, Giovanna Villa, Lidia Alfonsi, Omero Antonutti
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  • “- Dimenticavo di dirle.
    - Dica.
    - Che ho una voglia di fare all'amore con lei che non si può immaginare. Ma questo non lo dico mai a nessuno, soprattutto a lei, mi dovrebbero torturare per farmelo dire.
    - Dire cosa?
    - Che ho voglia di fare l'amore con lei, ma non una volta sola, tante volte; ma a lei non lo dirò mai, solo se diventassi scemo le...” (continua)
    (continua a leggere)
    Roberto Benigni - Guido Orefice
    Nicoletta Braschi - Dora
  • “Guarda i girasoli: loro si inchinano al sole, ma se uno è troppo inchinato vuol dire che è morto. Tu sei un servitore, non un servo. Servire è l'arte suprema. Dio è il primo servitore; Lui è il servitore di tutti gli uomini, ma non è il servo di nessuno.”
  • “Comincia il gioco, chi c'è c'è, chi non c'è non c'è.
    Si vince a 1000 punti.
    Il primo classificato vince un carro armato vero.
    Beato lui.
    Ogni giorno vi daremo la classifica generale da quell'altoparlante là.
    All'ultimo classificato verrà attaccato un cartello con su scritto 'asino', qui sulla schiena.
    Noi facciamo la parte di quelli cattivi...” (continua)
    (continua a leggere)
    Roberto Benigni - Guido Orefice
    [Tag:fame, gioco]
  • “Buongiorno, principessa!”
    Roberto Benigni - Guido Orefice
     
  • “Il silenzio è il grido più forte.”
    [Tag:silenzio]
  • “Scusi, da quanto tempo guida?
    - Io? Da... da quasi dieci minuti.
    - Ah, pensavo meno.”

    Nicoletta Braschi - Dora
    Roberto Benigni - Guido Orefice
    [Tag:guidare]
  • “Buongiorno, principessa! Stanotte t'ho sognata tutta la notte, andavamo al cinema, e avevi quel tailleur rosa che ti piace tanto, non penso che a te principessa, penso sempre a te!”
    Roberto Benigni - Guido Orefice
    [Tag:amore, sogni]
  • “Questa è una storia semplice, eppure non è facile raccontarla.”
     
  • “Anche voi da grandi avrete due belle gambe così. Ma non una, due. Due belle gambe. Se vi rompete questa c'è quest'altra, se vi rompe quella c'è quell'altra. Se vi si rompono tutte e due... e vabbè, quello è proprio un colpo sfortunato!”
    Roberto Benigni - Guido Orefice
    [Tag:gambe]
  • “Nulla è più necessario del superfluo.”
    Giustino Durano - Lo zio
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