Il potere dei senza potere

Libro Il potere dei senza potere
Titolo: Il potere dei senza potere
Autore:Vàclav Havel
Anno di prima pubblicazione: 1975
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  • “La vita nella verità non ha quindi nel sistema post-totalitario solo una dimensione esistenziale (restituisce l’uomo a se stesso), noetica (rivela la realtà com’è) e morale (è un esempio), ma ha anche un’evidente dimensione politica.”
    Vàclav Havel
  • “Un cambiamento in meglio delle strutture che sia reale, profondo e stabile oggi non può partire dall’affermarsi dell’una o dell’altra concezione politica, ma dovrà partire dall’uomo, dall’esistenza dell’uomo, dalla sostanziale ricostituzione della sua posizione nel mondo, del suo rapporto con se stesso, con gli altri, con l’universo. Oggi più...” (continua)(continua a leggere)
    Vàclav Havel
  • “Le risorse esistenziali e morali dell’«io», se ridestate, liberano un potenziale di cambiamento, i cui esiti sono imprevedibili sul pianosociale.”
    Vàclav Havel
  • “Il sistema post-totalitario è ossessionato dal bisogno di legare ogni cosa con un regolamento. La vita in esso è percorsa da una rete di ordinanze, avvisi, direttive, norme, disposizioni e regole (non per niente lo si definisce un sistema burocratico). Buona parte di queste norme sono lo strumento diretto della globale manipolazione della vita,...” (continua)(continua a leggere)
    Vàclav Havel
  • “Chi vive in un sistema post-totalitario sa fin troppo bene che ciò che conta non è se al potere c’è un partito o più partiti e il loro nome, ma se si può o non si può vivere umanamente.”
    Vàclav Havel
  • “Le forze che muovono la storia sono le stesse che rendono felice l’uomo. L’individuo, che a prima vista è l’essere più impotente di fronte alle proporzioni dei meccanismi che governano la vita politica, ne è invece il protagonista necessario.”
    Vàclav Havel
  • “La legge è sempre – anche nel caso più ideale – solo uno dei modi imperfetti e più o meno esteriori per tutelare ciò che è meglio nella vitarispetto a ciò che è peggio; però non crea mai il meglio da sola. Il suo compito è di carattere servile, non ha in sé il suo significato, dal suo rispetto non viene automaticamente garantita una vita...” (continua)(continua a leggere)
    Vàclav Havel
  • “Finché l’apparenza non viene messa a confronto con la realtà, non sembra un’apparenza; finché la vita nella menzogna non viene messa a confronto con la vita nella verità manca un punto di riferimento che ne riveli la falsità.”
    Vàclav Havel
  • “Il sistema post-totalitario è cresciuto sul terreno dell’incontro storico fra dittatura e civiltà consumistica.”
    Vàclav Havel
  • “Non appena di fronte all’apparenza e alla vita nella menzogna si presenta un’alternativa, necessariamente le mette in discussione per quello che sono nella loro essenza e integralità.”
    Vàclav Havel
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