La casa del sonno

Libro La casa del sonno
Titolo: La casa del sonno
Titolo originale: The House of Sleep
Autore:Jonathan Coe
Anno di prima pubblicazione: 1997
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  • “Vieni, aurora, incendia la casa del sonno, inonda di luce l’ombra che bisbiglia ancora.”
    Jonathan Coe
    [Tag:alba]
  • “I suoi sogni costituivano la parte più pura, preziosa e necessaria della sua vita, e per questo trascorreva almeno quattordici ore al giorno dando loro la caccia attraverso la sua mente addormentata.”
    Jonathan Coe
    [Tag:dormire, ore, sogni]
  • “Mi sentivo più felice quando dormivo che da sveglio. Facevo sogni bellissimi.”
    Jonathan Coe
  • “Il linguaggio è un traditore, un agente segreto doppiogiochista che scivola inavvertito tra un confine e l’altro nel cuore della notte.”
    Jonathan Coe
  • “Quando perdi qualcuno e questo qualcuno ti manca, tu soffri perché la personaassente si è trasformata in un essere immaginario: irreale. Ma il tuo desiderio di lei non è immaginario. Così è a quello che devi aggrapparti: al desiderio. Perché è reale.”
    Jonathan Coe
    [Tag:lutto, desideri]
  • “L’arte è universale: ogni vero scrittore è un ermafrodito.”
    Jonathan Coe
    [Tag:arte, scrittori]
  • “Quella condizione di vulnerabilità del cuore in cui anche i dettagli più minuti e banali assumono un carattereluminoso, trasfigurante.”
    Jonathan Coe
  • “È una pesante nevicata su un paesestraniero, che nasconde le forme e i contorni della realtà sotto un manto di nebuloso biancore. È un cane azzoppato, che non riesce mai a eseguire correttamente gli esercizi richiesti. È un biscotto allo zenzero che, lasciato a inzupparsi per troppo tempo nel tè dei nostri auspici, si sbriciola, si dissolve,...” (continua)(continua a leggere)
    Jonathan Coe
  • “Accettare un vuoto in se stessi è un fatto soprannaturale.”
    Jonathan Coe
  • “Trattengo il fiato, insonne: la mia sorte ha i segni d’un pomeriggio di sabbia scolpito e immobile, come la morte, e mi auguro un oblio così profondo da farsi mutamento.”
    Jonathan Coe
  • “Il ragazzo si vergognava palesemente di mostrarsi così emozionato per un fatto del genere”
    Jonathan Coe
  • “Avrebbe desiderato trarre benessere da tutta quell’umanità affaccendata e invece se ne sentiva travolto e rimpiccolito: ancor meno percettibile, ancora più perso.”
    Jonathan Coe
  • “Da una distanza di anni, un ricordo birichino riemerse e trafisse la coscienza di Sarah strappandole un sorriso privato.”
    Jonathan Coe
    [Tag:sorriso, ricordi]
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