Insulti celebri
Insulti e offese celebri
Descrizione Tema
Denigrare, ingiuriare, insultare, irridere, offendere, oltraggiare, schernire, vituperare, vilipendere, in arte parlar male di qualcuno o verso qualcuno, è lo sport più antico del mondo. Ci si insulta per dar sfogo alla propria rabbia, per ridurre l'altro in poltiglia, per renderlo inoffensivo o, a volte, per ribadire i ruoli e le posizioni reciproche. Le offese e gli insulti rimangono come ferite aperte, e spesso gridano vendetta. A volte rimangono persino nella storia, ed alcuni assurgono a modi di dire irriverenti per canzonare, in maniera dotta e sottile, il prossimo, in un alterco che ha ben poco di educato sebbene sia mascherato da paroloni.
«Mitico, mitico» squittiva Fabio Fazio. «Incredibile, il Grande Claudio ci ha cantato 'Heidi'». Io mi sarei stupito e anche divertito se a cantare 'Heidi' fosse stato Fabrizio De André. Baglioni e Heidi per me sono assolutamente omologhi: una ha "delle caprette che fanno ciao", l'altro il "passerotto non andare via". Fazio però non era in... (continua)(continua a leggere)
“Una delle macchiette napoletane più riuscite dopo Ciccio Formaggio.”
“La combinazione di un pennello aggressivo e di un pugnale implacabile.”
“C'è un pirata dell'etere che interrompe continuamente il TG1 con i suoi comunicati farneticanti. E Lilli Gruber.”
“«Basta con il pessimismo, ora c'è Rutelli.»
«Lo vedi che ricominci?»”
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