• “Perché dovevo andare a scuola? Perché il mondo funzionava cosí? Nasci, vai a scuola, lavori e muori. Chi aveva deciso che quello era il modo giusto? Non si poteva vivere diversamente? Come gli uomini primitivi?”
    Niccolò Ammaniti
  • “Lorenzo è incapace di provare empatia per gli altri. Per lui tutto quello che è fuori dalla sua cerchia affettiva non esiste, non gli suscita nulla. Crede di essere speciale e che solo persone speciali come lui lo possano capire.”
    Niccolò Ammaniti
  • “È imbarazzante essere visti quando stai male. E quando uno sta morendo vuole essere lasciato solo.”
    Niccolò Ammaniti
  • “Sembrava che avessero intorno una bolla invisibile nella quale nessuno poteva entrare a meno che non lo volessero loro.”
    Niccolò Ammaniti
    [Tag:complicità]
  • “Se fosse venuto Dio e mi avesse chiesto se volevo essere quel gabbiano, avrei risposto di sí.”
    Niccolò Ammaniti
  • “Le cose, una volta pensate, che bisogno c’è di dirle?”
    Niccolò Ammaniti
  • “La mosca era riuscita a fregare tutti, perfettamente integrata nella società delle vespe. Credevano che fossi uno di loro. Uno giusto.”
    Niccolò Ammaniti
  • “Senza umorismo la vita è triste.”
    Niccolò Ammaniti
  • “Ho scoperto di avere un serbatoio nello stomaco, e quando si riempiva lo svuotavo attraverso i piedi e la rabbia finiva a terra e penetrava nelle viscere del mondo e si consumava nel fuoco eterno.”
    Niccolò Ammaniti
    [Tag:coscienza, rabbia]
  • “Io odiavo le fini. Nelle fini le cose si devono sempre, nel bene o nel male, mettere a posto.”
    Niccolò Ammaniti
    [Tag:fine, odio]
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