L'amica geniale

Libro L'amica geniale
Titolo: L'amica geniale
Autore:Elena Ferrante
Anno di prima pubblicazione: 2011
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Contenuto: Il romanzo comincia seguendo le due protagoniste bambine, e poi adolescenti, tra le quinte di un rione miserabile della periferia napoletana, tra una folla di personaggi minori accompagnati lungo il loro percorso con attenta assiduità. L'autrice scava nella natura complessa dell'amicizia tra due bambine, tra due ragazzine, tra due donne, seguendo la loro crescita individuale, il modo di influenzarsi reciprocamente, i buoni e i cattivi sentimenti che nutrono nei decenni un rapporto vero, robusto. Narra poi gli effetti dei cambiamenti che investono il rione, Napoli, l'Italia, in più di un cinquantennio, trasformando le amiche e il loro legame. E tutto ciò precipita nella pagina con l'andamento delle grandi narrazioni popolari, dense e insieme veloci, profonde e lievi, rovesciando di continuo situazioni, svelando fondi segreti dei personaggi, sommando evento a evento senza tregua, ma con la profondità e la potenza di voce a cui l'autrice ci ha abituati. Si tratta di quel genere di libro che non finisce. O, per dire meglio, l'autrice porta compiutamente a termine in questo primo romanzo la narrazione dell'infanzia e dell'adolescenza di Lila e di Elena, ma ci lascia sulla soglia di nuovi grandi mutamenti che stanno per sconvolgere le loro vite e il loro intensissimo rapporto.
  • “Se non c’è amore, non solo inaridisce la vita delle persone, ma anche quella delle città.”
    Elena Ferrante
    [Tag:amore, assenza]
  • “Tu sei la mia amica geniale, devi diventare la più brava di tutti, maschi e femmine.”
    Elena Ferrante
    [Tag:amici, vincere]
  • “Non ci sono gesti, parole, sospiri che non contengano la somma di tutti i crimini che hanno commesso e commettono gli esseri umani.”
    Elena Ferrante
  • “E' stato il Diavolo a inventarsi il mondo, non il Padre, il Figlio e lo SpiritoSanto.”
    Elena Ferrante
  • “Forse devo cancellare Lila da me come un disegno sulla lavagna, pensai, e fu, credo, la prima volta. Mi sentivo fragile, esposta a tutto, non potevo passare il mio tempo a inseguirla o a scoprire che lei mi inseguiva, e nell’un caso e nell’altro sentirmi da meno.”
    Elena Ferrante
  • “Invidiavo a Lila quel fratello così solido e a volte pensavo che la differenza vera tra me e lei era che io avevo solo fratelli piccoli, quindi nessuno che avesse la forza di incoraggiarmi e sostenermi contro mia madre rendendomi libera di testa, mentre Lila poteva contare su Rino, che era capace di difenderla contro chiunque, qualsiasi cosa le...” (continua)(continua a leggere)
    Elena Ferrante
  • “Quando si è al mondo da poco è difficile capire quali sono i disastri all’origine del nostro sentimento del disastro, forse non se ne sente nemmeno la necessità. I grandi, in attesa di domani, si muovono in un presente dietro al quale c’è ieri o l’altro ieri o al massimo la settimana scorsa: al resto non vogliono pensare. I piccoli non sanno il...” (continua)(continua a leggere)
    Elena Ferrante
  • “Io non mi innamorerò mai di nessuno e non scriverò mai mai mai una poesia. - Ma gli altri si innamoreranno di te. - Si andranno a fidanzare con un’altra, proprio come ha fatto Enea, che alla fine si è messo con la figlia di un re.”
    Elena Ferrante
  • “La bellezza che Cerullo aveva nella testa fin da piccola non ha trovato sbocco e le è finita tutta in faccia, nel petto, nelle cosce e nel culo, posti dove passa presto ed è come se non ce l’avessi mai avuta.”
    Elena Ferrante
  • “In sua assenza, dopo una breveesitazione mi ero messa al posto suo. O meglio, le avevo fatto posto in me.”
    Elena Ferrante
    [Tag:affetto, imitare]
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