Miti d'oggi

Libro Miti d'oggi
Titolo: Miti d'oggi
Autore:Marino Niola
Anno di prima pubblicazione: 2012
Acquista questo libro su
  • Fare il presepe, addobbare l’albero, scambiarsi i regali, mangiare di magro la vigilia, aspettare l’arrivo di GesùBambino, andare alla messa di mezzanotte, l’abbuffata natalizia, il surplus suntuario di Santo Stefano, i botti di Capodanno e last but not least l’attesa della Befana. È un’autentica maratona cerimoniale cui partecipano credenti e...” (continua)(continua a leggere)
    Marino Niola
  • “SMS al posto delle molotov e twitter al posto delle pietre. È la forza dell’intifada digitale.”
    Marino Niola
  • “Per chi ha paura tutto fruscia.”
    Marino Niola
    [Tag:paura]
  • “Ieri come oggi la giovinezza è un’invenzionesociale. È una categoria ad assetto variabile.”
    Marino Niola
  • “Primo, non invecchiare. È il comandamento numero uno della società dell’immagine.”
    Marino Niola
  • “Se tutti sono tatuati il tatuaggio smette di significare, perde definizione per diventare decorazione, manierismo, modaiolismo.”
    Marino Niola
  • “Siamo davanti a un’inquisizione che omologa i corpi anziché disciplinare le anime.”
    Marino Niola
  • “Come iPad e YouTube, prima e seconda persona singolare dell’individualismo di massa.”
    Marino Niola
  • “Ciascuno sempre connesso con il suo tutor virtuale e sconnesso dagli altri.”
    Marino Niola
  • “Un legamedestinato a durare nel tempo e che veniva rinsaldato ogni volta che le due metà venivano riaccostate ricostituendo così l’unità simbolica della relazione di scambio.”
    Marino Niola
    [Tag:relazioni]
  • “La cultura non è più esclusivamente discendente, dai genitori ai figli, ma è ormai in buona parte ascendente, dai figli ai genitori.”
    Marino Niola
  • “Tormentarsi per qualche chilo o per qualche centimetro in più.”
    Marino Niola
  • “Google è il primo motore immobile.”
    Marino Niola
    [Tag:google, internet]
  • “Siamo noi a cercare avidamente ogni indizio di apocalisse che dia un volto alle nostre inquietudini.”
    Marino Niola
In evidenza