Una cosa divertente che non farò mai più

Libro Una cosa divertente che non farò mai più
Titolo: Una cosa divertente che non farò mai più
Titolo originale: A Supposedly Fun Thing I'll Never Do Again
Autore:David Foster Wallace
Anno di prima pubblicazione: 1997
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  • “Verrà un momento in cui le mie scelte si restringeranno e quindi le preclusioni si moltiplicheranno in maniera esponenziale finché arriverò a un qualche punto di qualche ramo di tutta la sontuosa complessità ramificata della vita in cui mi ritroverò rinchiuso e quasi incollato su di un unicosentiero e il tempo mi lancerà a tutta velocità...” (continua)(continua a leggere)
    David Foster Wallace
  • “Ogni giorno sono costretto a compiere una serie di scelte su cosa è bene o importante o divertente, e poi devo convivere con l’esclusione di tutte le altre possibilità che quelle scelte mi precludono.”
    David Foster Wallace
    [Tag:scelte]
  • “Da sud-ovest arriva un controsoffitto a pecorelle, ma sopra di noi non c’è che un vago cirro e fa davvero caldo a stare in piedi ad aspettare sotto il sole, anche se senza bagagli e senza angoscia da bagaglio, e io, scarsamente lungimirante, indosso una bella giacca di lana nera da impresario di pompe funebri e un cappello non proprio adatto. Ma...” (continua)(continua a leggere)
    David Foster Wallace
    [Tag:caldo, nuvole]
  • “Ho trentatré anni e sento di aver già vissuto tanto e che ogni giorno passa sempre più velocemente.”
    David Foster Wallace
  • “Dal momento che saranno proprio le mie scelte a immobilizzarmi, sembra inevitabile, se voglio diventarematuro, fare delle scelte, avere rimpianti per le scelte non fatte e cercare di convivere con essi.”
    David Foster Wallace
  • “Ho sentito cittadiniamericani maggiorenni e benestanti che chiedevano all’Ufficio Relazioni con gli Ospiti se per fare snorkeling c’è bisogno di bagnarsi, se il tiro al piattello si fa all’aperto, se l’equipaggio dorme a bordo e a che ora è previsto il Buffet di Mezzanotte.”
    David Foster Wallace
    [Tag:stupidità]
  • “Quasi tutti sulla Nadir sono venuti in coppia, e quando camminano sul mare grosso tendono ad abbracciarsi come fidanzatini al primo anno di college. Si vede subito che gli piace – quando passeggiano, le donne fanno questo trucco di buttarsi fra le braccia degli uomini e di stringersi a loro, così le posture degli uomini si fanno più aitanti, le...” (continua)(continua a leggere)
    David Foster Wallace
    [Tag:abbraccio, coppia]
  • “So con precisione quanto tempo è passato dall’ultima volta che ogni mio bisogno è stato esaudito senza possibilità di scelta da qualche forza esterna, senza che dovessi farne richiesta o addirittura ammettere di avere alcun bisogno. E anche quella volta galleggiavo nell’acqua, in un liquido salato, e caldo, ma poi nemmeno troppo – e se per caso...” (continua)(continua a leggere)
    David Foster Wallace
  • “Mi sono sentito depresso come non mi sentivo dalla pubertà e ho riempito quasi tre taccuini per capire se era un Problema Mio o un Problema Loro.”
    David Foster Wallace
  • “Ero l’unico del tavolo 64 a partecipare per la prima volta a una crociera extralusso e anche l’unico che chiamava il pasto serale pranzo, un’abitudine dell’infanzia dalla quale malgrado tutti gli sfottò sembro incapace di liberarmi.”
    David Foster Wallace
    [Tag:originalità]
  • “Per tutta la settimana mi sono ritrovato a fare tutto il possibile per distinguermi, agli occhi dell’equipaggio, dal gregge di caproni di cui faccio parte, per discolparmi in qualche modo.”
    David Foster Wallace
  • “Ci sono intensità di blu anche oltre il blu più limpido che si possa immaginare.”
    David Foster Wallace
    [Tag:colori]
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