Frasi di John Fante

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Identikit e dati anagrafici
Nome
John
Cognome
Fante
Nato
8 aprile 1900 a Denver
Morto
8 maggio 1983 a Woodland Hills, Los Angeles
Sesso
maschile
Nazionalità
statunitense
Professione
scrittore
Segno zodiacale
Ariete
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Frasi, citazioni e aforismi di John Fante
14 in italiano
Tutte le frasi di John Fante
  • “Quelli che vale la pena di amare veramente sono quelli che ti rendono estraneo a te stesso. Quelli che riescono a estirparti dal tuo habitat e dal tuo viaggio, e ti trapiantano in un altro ecosistema, riuscendo a tenerti in vita in quella giungla che non conosci e dove certamente moriresti se non fosse che loro sono lì e ti insegnano i passi i...” (continua)(continua a leggere)
    John Fante
    [Tag:amare, osare]
  • Vivere era già abbastanza difficile, ma morire era un compitoeroico.”
    John Fante
  • “L'uomo di ingegno si riserva alcune prerogative, ad esempio la scelta dei propri interlocutori.”
    John Fante
    [Tag:discorsi, ingegno]
  • “A quelli che sono rimasti a casa potrete sempre mentire, tanto non amano la verità, non vogliono conoscerla, preferiscono credere che, prima o poi, anch’essi vi raggiungeranno.”
    John Fante
  • “Qualcosa mi diceva che era pazza; forse aveva soltanto bevuto troppo, ma non importava, non volevo rivederla mai più.”
    John Fante
    [Tag:donne, paura, pazzia]
  • “Questa sì che era vita: girare, fermarsi e poi proseguire, sempre seguendo il nastro bianco che si snodava lungo la costa sinuosa, liberandosi di ogni tensione, una sigaretta dopo l’altra, e cercando invano delle risposte nell’enigmatico cielo del deserto.”
    John Fante
    [Tag:viaggiare, vivere]
  • “Tu non sei nessuno e io avrei potuto essere qualcuno, ma la nostra strada è l’amore.”
    John Fante
  • “Ci saranno momenti di confusione e momenti di desiderio, e altri in cui la mia solitudine verrà alleviata solo dalle lacrime che, come uccellini bagnati, cadranno ad ammorbidire le mie labbra aride. Ma ci sarà consolazione e ci sarà bellezza, come l’amore di qualche fanciullamorta. Ci saranno risate soffocate e la quieta attesa della notte e...” (continua)(continua a leggere)
    John Fante
    [Tag:futuro, pensieri]
  • “Dovevo prendere una decisione nei confronti dell’albergo. O pagavo o me ne andavo: così diceva il biglietto che la padrona mi aveva infilato sotto la porta. Era un bel problema, degno della massima attenzione. Lo risolsi spegnendo la luce e andandomene a letto.”
    John Fante
  • “La notte verrà, e con essa i dolci oli delle mie marine, versati su di me da chi ho abbandonato per inseguire i sogni della mia gioventù.”
    John Fante
    [Tag:malinconia, notte]
  • “Il mare è un mito. Non è mai esistito.”
    John Fante
    [Tag:mare, mitologia]
  • “L’altezza mi mette paura, e il sangue e i terremoti; per il resto non temo nulla, tranne la morte, il pensiero di mettermi a urlare in mezzo alla folla, l’appendicite, e un attacco di cuore, già, anche questo; così me ne sto seduto nella mia stanza con l’orologio in mano e un dito premuto sulla giugulare, a contare i battiti ascoltando i...” (continua)(continua a leggere)
    John Fante
    [Tag:paura]
  • “Il deserto era lì come un bianco animale paziente, in attesa che gli uomini morissero e le civiltà vacillassero come fiammelle, prima di spegnersi del tutto.”
    John Fante
    [Tag:attesa, deserto, morte]
  • “Il male del mondo non era più tale, ma diventava ai miei occhi un mezzo indispensabile per tenere lontano il deserto.”
    John Fante
    [Tag:deserto, male]
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