Narciso e Boccadoro

  • “Lascia che te lo dica oggi quanto ti voglio bene, quanto tu sei stato sempre per me, come hai arricchito la mia vita. [...] Tu non puoi misurare ciò che significhi. Significa la sorgente in un deserto, l’albero fiorito in un terreno selvaggio. A te solo debbo che il mio cuore non sia inaridito, che sia rimasto in me un punto accessibile alla...” (continua)(continua a leggere)
    Hermann Hesse
    [Tag:amare, salvezza]
  • “Noi due caro amico siamo come il sole e la luna, o il mare e la terra. Noi due, caro amico, siamo il sole e la luna, siamo il mare e la terra. La nostra meta non è di trasformarci l'uno nell'altro, ma di conoscerci l'un l'altro ed imparare a vedere e a rispettare nell'altro ciò che egli è: il nostro opposto e il nostro complemento.”
    Hermann Hesse
  • “C’è la pace, ma non una pace che alberghi durevolmente in noi e non ci abbandoni più. C’è solo una pace che si conquista continuamente con lotte senza tregua, e tale conquista dev’essere rinnovata giorno per giorno.”
    Hermann Hesse
    [Tag:lotta, pace, tenacia]
  • Narciso si chinò lentamente verso di lui e fece quello che in tanti anni della loro amicizia non aveva mai fatto, sfiorò con le sue labbra i capelli e la fronte di Boccadoro. Questi si accorse di ciò che accadeva, prima con stupore, poi con commozione "Boccadoro", gli sussurrò all'orecchio, "perdonami di non averlo saputo dire prima".
    Hermann Hesse
  • “I mistici sono quei pensatori che non sanno staccarsi dalle rappresentazioni, quindi non sono per nulla pensatori. Sono artisti segreti: poeti senza versi, pittori senza pennello, musicisti senza note. Ci sono fra loro spiriti nobili e altamente dotati, ma sono tutti, senza eccezione, degli uomini infelici.”
    Hermann Hesse
  • “Che sarebbe l’amore senza la necessità di nascondersi? Che sarebbe l’amore senza pericolo?”
    Hermann Hesse
    [Tag:amore, paura, pericoli]
  • “Solo la scissione e il contrasto rendono ricca e fiorente una vita.”
    Hermann Hesse
  • “Lo spirito non può vivere nella natura, ma solo di fronte ad essa, come suo contrapposto.”
    Hermann Hesse
  • “Che sarebbe l’amore senza l’eterna mortale ostilità dei sessi?”
    Hermann Hesse
  • “Anche i dolori sfiorivano e appassivano. Nulla aveva consistenza, neppure il dolore.”
    Hermann Hesse
  • “L’arte, questa dea apparentemente così spirituale, aveva d’uopo di tante cose futili! Di un tetto sopra il capo, di strumenti, di legni, di creta, di colori, di oro: esigeva lavoro e pazienza.”
    Hermann Hesse
    [Tag:arte, lavoro, pazienza]
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