Frasi di “L'appartamento”

(1960)
Film L'appartamento
Billy Wilder ha diretto questo film nel 1960
Titolo L'appartamento
Titolo originale The Apartment
Anno 1960
Regista Billy Wilder
Genere Drammatico, Commedia, Romantico
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Trama – Baxter lavora per una compagnia assicurativa da quattro anni e cerca di distinguersi dalle altre migliaia di impiegati per avere una promozione. Lavora spesso fino a tardi, ma solo perché lascia il suo appartamento di Central Park West ai colleghi adulteri in cambio di una raccomandazione con il capo Sheldrake. Tuttavia Baxter non ottiene la sperata promozione, ma addirittura anche Sheldrake gli chiede di poter usare il suo appartamento per portarci Fran Kubelik, la ragazza che gli piace. Fran è innamorata di Sheldrake e non ha idea di essere una delle sue tante amanti e il capo dal canto suo non ha intenzione di lasciare la moglie per lei. Alla vigilia di Natale molti di questi intrighi vengono a galla e uno dei tre prende una decisione unilaterale, che potrebbe essere incompatibile con la volontà degli altri due soggetti. Ora Baxter non presta più il suo appartamento ai colleghi, che decidono di schierarsi con Sheldrake. Contro di lui si mettono anche la segretaria Miss Olsen e il suo vicino di casa Dr. Dreyfus, esasperato dai rumori provenienti dall'abitazione di Baxter e dalla valanga di bottiglie vuote nel cassonetto.
Tutti gli attori – Jack Lemmon, Shirley MacLaine, Fred MacMurray, Ray Walston, Jack Kruschen, David Lewis, Hope Holiday, Joan Shawlee, Naomi Stevens, Johnny Seven, Joyce Jameson, Willard Waterman, David White, Edie Adams, , Dorothy Abbott, Bill Baldwin, Benny Burt, Lynn Cartwright, Fortune Cookie, Mason Curry, Frances Weintraub Lax, David Macklin, Ralph Moratz, Joe Palma, Edith Simmons, Hal Smith
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  • - Leggevo le statistiche del reparto "Infortuni e malattie". Sa che il cittadino medio di New York, tra i 20 e i 50, ha due raffreddori e mezzo l'anno?
    - Mi fa sentire tanto colpevole...
    - Perché?
    - Beh: dato che io non ho mai il raffreddore, qualche poverodiavolo deve avere cinque raffreddori all'anno.
    - Sì, è il caso mio.

    Jack Lemmon - Bud Baxter
    Shirley MacLaine - Fran Kubelik
  • “- Lo specchio è a pezzi.
    - Sì, lo so, mi piace così: mi ci vedo come mi sento.”

    Jack Lemmon - Bud Baxter
    Shirley MacLaine - Fran Kubelik
    [Tag:idea di sè]
  • “- Perché non mi innamoro mai di una persona come lei?
    - Perché è cosi che gira il mondo!”

    Shirley MacLaine - Fran Kubelik
    Jack Lemmon - Bud Baxter
  • “La città di New York conta 8.042.783 abitanti: mettendoli tutti sdraiati e in fila, e calcolando una statura media di 1 metro e 69 per ognuno, da Times Square si potrebbe raggiungere Karachi, nel Pakistan...”
    Jack Lemmon - Bud Baxter
  • “- Non può ancora andarsene: il dottore ha detto che ci vogliono quarantott'ore per togliersi dal sangue quella roba.
    - Mi domando quanto ci vuole a togliersi dal sangue qualcuno di cui si è innamorati. Se inventassero una specie di lavanda anche per quello...”

    Jack Lemmon - Bud Baxter
    Shirley MacLaine - Fran Kubelik
  • “Io ho un'arte speciale per innamorarmi dell'uomosbagliato nel luogo sbagliato nel momentosbagliato.”
    Shirley MacLaine - Fran Kubelik
  • “- Come si dice quando una persona è coinvolta continuamente in incidenti d'auto?
    - Un pessimo rischio assicurativo.
    - Così sono io con gli uomini: ho avuto jella fin dall'inizio. La prima volta che mi hanno baciata è stato in un cimitero.”

    Shirley MacLaine - Fran Kubelik
    Jack Lemmon - Bud Baxter
  • “Dovrei avere imparato ormai: quando si è innamorate di un uomosposato non bisogna mettersi il rimmel.”
    Shirley MacLaine - Fran Kubelik
  • “- E' una cosa meravigliosa un pranzo per due.
    - In genere mangia solo?
    - No no no: qualche volta ceno con Eisenhower, a volte con Billy Wilder, o con Perry Como. L'altra sera ho cenato con Greta Garbo. Era molto più giovane, allora.”

    Shirley MacLaine - Fran Kubelik
    Jack Lemmon - Bud Baxter
    [Tag:compagnia, pranzo]
  • “Così gli ho detto: o ti trovi una macchina più grande o una ragazza più piccola.”
    Joan Shawlee - Sylvia
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