Elogio dell'imperfezione

Libro Elogio dell'imperfezione
Titolo: Elogio dell'imperfezione
Autore:Rita Levi-Montalcini
Anno di prima pubblicazione: 2010
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  • “L’affermazione di Ruskin che le donne sono migliori degli uomini è un fatuo complimento che deve provocare in loro un amaro sorriso, giacché non si dà altra situazione nella società nella quale si accetti che il migliore debba esseresoggetto al peggiore.”
    Rita Levi-Montalcini
  • “La ricercaintesa come strumento di conoscenza e non come oggetto di competizione e strumento di potere.”
    Rita Levi-Montalcini
  • “Le emozioni provate nei primi anni di vita, e altre sensazioni che hanno suscitato gioia o dolore, lasciano tracce indelebili che condizioneranno le nostre azioni e reazioni nell’intero corso dell’esistenza.”
    Rita Levi-Montalcini
  • “Il progressivo aumento del volume del cervello, e quello più spettacolare delle sue capacità intellettuali, sono il risultato di un processo disarmonico, che ha creatoinfiniti complessi psichici e aberrazioni comportamentali, risparmiati ai nostri compagni di viaggio, dai primati antropomorfi a quelli, infinitamente più numerosi, che ci hanno...” (continua)(continua a leggere)
    Rita Levi-Montalcini
  • “La stretta di mano è per l’amicizia l’ultima lettera dell’alfabeto, per l’amore è la prima.”
    Rita Levi-Montalcini
    [Tag:amicizia, amore, mani]
  • “Contemplandola a debita distanza, partecipai all’emozione che milioni di profughi, fuggiti a persecuzioni antiche e recenti, hanno provato all’approdo nel porto di New York.”
    Rita Levi-Montalcini
  • “Nel manifesto degli scienziatirazzisti, che si diceva vergato o comunque ideato da Mussolini, si dichiarava che gli ebrei non appartenevano alla razza italiana.”
    Rita Levi-Montalcini
  • “Né il grado di intelligenza né la capacità di eseguire e portare a termine con esattezza il compito intrapreso sono i fattori essenziali per la riuscita e la soddisfazione personale. ”
    Rita Levi-Montalcini
  • “Il digiuno cessava quando nel cielo chiaro di quello scorcio d’estate spuntavano le prime tre stelle.”
    Rita Levi-Montalcini
  • “La crisi che sarebbe stata l’ultima iniziò alle sette di sera, l’ora da lui preferita, che amava trascorrere sul balcone, contemplando il volo delle rondini.”
    Rita Levi-Montalcini
    [Tag:crisi, sera]
  • “Il fatto che l’attività svolta in modo così imperfetto sia stata e sia tuttora per me fonte inesauribile di gioia, mi fa ritenere che l’imperfezione nell’eseguire il compito che ci siamo prefissi o ci è stato assegnato, sia più consona alla naturaumana così imperfetta che non la perfezione.”
    Rita Levi-Montalcini
  • “Il duce, come Cola di Rienzo sei secoli prima, aveva cercato scampo nel travestimento. Tutti e due scoperti e uccisi, subirono lo scempio dei loro corpi da parte di quello stesso popolo che fino a poco tempo prima li aveva applauditi.”
    Rita Levi-Montalcini
    [Tag:fascismo, leader]
  • “Contano maggiormente la totale dedizione e il chiudere gli occhi davanti alle difficoltà: in tal modo possiamo affrontare problemi che altri, più critici e più acuti, non affronterebbero.”
    Rita Levi-Montalcini
  • “Non si trattava tanto di coraggio, che ritengo non mi mancasse, quanto di presenza di spirito senza la quale avrei messo a repentaglio la mia vita e quella dei compagni, qualora fossi caduta nelle mani dei nazisti o dei fascisti.”
    Rita Levi-Montalcini
  • “A distanza di tanti anni mi sono molte volte domandata come potessimo dedicarci con tanto entusiasmo all’analisi di questo piccolo problema di neuroembriologia, mentre le armate tedesche dilagavano in quasi tutta l’Europa disseminando la distruzione e la morte e minacciando la sopravvivenza stessa della civiltà occidentale. La risposta è nella...” (continua)(continua a leggere)
    Rita Levi-Montalcini
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