Il mondo di ieri
Titolo: Il mondo di ieri
Titolo originale: Die Welt von Gestern. Erinnerungen eines Europäers
Autore:Stefan Zweig
Anno di prima pubblicazione: 1944
Titolo originale: Die Welt von Gestern. Erinnerungen eines Europäers
Autore:Stefan Zweig
Anno di prima pubblicazione: 1944

Contenuto: Dall'autore che ha ispirato il film di Wes Anderson, The Grand Budapest Hotel.
Scritto sia come ricordo del passato che come monito per le generazioni future, Il mondo di ieri rievoca l'età d'oro della Vienna letteraria: la sua apparente permanenza, le sue promesse e la sua devastante caduta.
Circondato dai principali luminari letterari dell'epoca, Stefan Zweig traccia un resoconto vivido e intimo della sua vita e viaggia tra Vienna, Parigi, Berlino e Londra, toccando il cuore stesso della cultura europea. La sua prosa appassionata ed evocativa dipinge uno straordinario ritratto di un'epoca che ha danzato brillantemente sull'orlo dell'estinzione.
Scritto sia come ricordo del passato che come monito per le generazioni future, Il mondo di ieri rievoca l'età d'oro della Vienna letteraria: la sua apparente permanenza, le sue promesse e la sua devastante caduta.
Circondato dai principali luminari letterari dell'epoca, Stefan Zweig traccia un resoconto vivido e intimo della sua vita e viaggia tra Vienna, Parigi, Berlino e Londra, toccando il cuore stesso della cultura europea. La sua prosa appassionata ed evocativa dipinge uno straordinario ritratto di un'epoca che ha danzato brillantemente sull'orlo dell'estinzione.
Frasi di “Il mondo di ieri” 12 citazioni
“Ogni ombra è figlia della luce.”
“La tecnologia ci ha scagliato addosso la più tremenda delle maledizioni, impedendoci anche solo per un istante di sfuggire al presente. In epoche di catastrofi le generazioni passate potevano rifugiarsi nella solitudine, staccarsi dal mondo; a noi invece è toccato conoscere e condividere ogni cosa che accade sul nostro pianeta, e nell’ora e nel...” (continua)(continua a leggere)
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“Il caffè viennese rappresenta un'istituzione speciale, non paragonabile a nessun'altra al mondo. Esso è in fondo una specie di club democratico, accessibile a tutti in cambio di un'economica tazza di caffè, dove ogni cliente, versando quel modestissimo obolo, ha il diritto di starsene per ore a discutere, a scrivere, a giocare alle carte,...” (continua)(continua a leggere)
“Il senso di massa e di gregge non aveva raggiunto nella vita pubblica la repugnante potenza che ha oggi; la libertà dell'agire privato era considerata – cosa oggi appena concepibile – legittima e sottintesa; la tolleranza non veniva come oggi disprezzata e ritenuta debolezza, ma esaltata quale energia morale.”
“Noi, che nel nuovo secolo abbiamo imparato a non lasciarci più sorprendere da alcuno scoppio di bestialità collettiva, noi che ogni nuovo giorno ci aspettavamo eventi più empi e scellerati del precedente, siamo molto più scettici a proposito di una perfettibilità morale del genere umano.”
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