Lettera a Meneceo (o Lettera sulla felicità)

Libro Lettera a Meneceo (o Lettera sulla felicità)
Titolo: Lettera a Meneceo (o Lettera sulla felicità)
Titolo originale: ἐπιστολὴ πρὸς Μενοικέα
Autore:Epicuro
Anno di prima pubblicazione: -300
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  • “L'empio non è colui che toglie gli dei alle masse, ma piuttosto quello che impone le idee delle masse agli dei.”
    Epicuro
  • “Non si dà vitafelice senza che sia intelligente, bella e giusta, né vitaintelligente, bella e giusta priva di felicità, perché le virtù sono connaturate alla felicità e da questa inseparabili.”
    Epicuro
  • “Non è irreligioso chi rifiuta la religionepopolare, ma colui che i giudizi del popolo attribuisce alla divinità.”
    Epicuro
  • “Chi dice che l'età per filosofare non è ancora giunta o è già trascorsa, è come se dicesse che non è ancora giunta o è già trascorsa l'età per essere felici.”
    Epicuro
  • “Mai si è troppo giovani o troppo vecchi per la conoscenza della felicità. A qualsiasi età è bello occuparsi del benessere dell'animo nostro.”
    Epicuro
    [Tag:anima, età, felicità]
  • “I sapori semplici danno lo stesso piacere dei più raffinati, l'acqua e un pezzo di pane fanno il piacere più pieno a chi ne manca.”
    Epicuro
  • “La morte, il più atroce di tutti i mali, non esiste per noi. Quando noi viviamo la morte non c'è, e quando c'è lei non ci siamo noi. Non è nulla né per i vivi né per i morti. Per i vivi non c'è, i morti non sono più. Invece la gente ora fugge la morte come il peggior male, ora la invoca come requie ai mali che vive.”
    Epicuro
    [Tag:morte]
  • “La morte, il più atroce di tutti i mali, non esiste per noi. Quando noi viviamo la morte non c'è, quando c'è lei non ci siamo noi.”
    Epicuro
    [Tag:morte, vita]
  • “Da giovani come da vecchi è giusto che noi ci dedichiamo a conoscere la felicità. Per sentirci sempre giovani quando saremo avanti con gli anni in virtù del gratoricordo della felicità avuta in passato, e da giovani, irrobustiti in essa, per prepararci a non temere l'avvenire.”
    Epicuro
  • “I mali, se affliggono veramente, affliggono per poco, altrimenti se lo fanno più a lungo vuol dire che si possono sopportare.”
    Epicuro
  • “Consideriamo una gran cosa l'indipendenza dai bisogni non perché sempre ci si debba accontentare del poco, ma per godere anche di questo poco se ci capita di non avere molto.”
    Epicuro
  • “Meglio essere senza fortuna ma saggi che fortunati e stolti.”
    Epicuro
  • “Saper vivere di poco non solo porta salute e ci fa privi d'apprensione verso i bisogni della vita ma anche, quando ad intervalli ci capita di menare un'esistenza ricca, ci fa apprezzare meglio questa condizione e indifferenti verso gli scherzi della sorte.”
    Epicuro
  • “Non si è mai troppo vecchi o troppo giovani per essere felici. Uomo o donna, ricco o povero, ognuno può esserefelice.”
    Epicuro
    [Tag:felicità]
  • “È preferibile che un bel progetto non vada in porto piuttosto che abbia successo un progetto dissennato.”
    Epicuro
  • “La morte non costituisce nulla per noi, dal momento che il godere e il soffrire sono entrambi nel sentire, e la morte altro non è che la sua assenza.”
    Epicuro
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