Una stella incoronata di buio: Storia di una strage impunita

Libro Una stella incoronata di buio: Storia di una strage impunita
Titolo: Una stella incoronata di buio: Storia di una strage impunita
Autore:Benedetta Tobagi
Anno di prima pubblicazione: 2013
Acquista questo libro su
Altri libri dell'autore
  • “Quanto meno mangi, bevi, compri libri, vai a teatro, al ballo e all'osteria, quanto meno pensi, ami, fai teorie, canti, dipingi, verseggi, ecc., tanto più risparmi, tanto più grande diventa il tuo tesoro, il tuo capitale. Quanto meno tu sei, quanto meno realizzi la tua vita, tanto più hai; quanto più grande è la tua vita alienata, tanto più...” (continua)(continua a leggere)
    Karl Marx
  • “Dove c’è stata devastazione, il racconto ricostruisce una forma, ritesse i fili, ristabilisce i collegamenti spezzati. Il racconto è zattera in mezzo al naufragio, arca di Noè dopo il diluvio, tenerezza al posto dell’orrore, voce anziché silenzio, giustizia contro la violenza, ordine nel caos, argine all’oblio. La vita continua nel tempo del...” (continua)(continua a leggere)
    Benedetta Tobagi
  • “Il male senza pensiero è il piú pericoloso di tutti, perché è un male senza radici, dunque impossibile da sradicare.”
    Benedetta Tobagi
  • “Per un momento, hai visto la tua vita negli occhi. Con certezza, quasi con tranquillità. Come accade soltanto mentre arrampichi sulla scogliera assolata dei trent’anni, in certi attimi di presente intenso, totale.”
    Benedetta Tobagi
  • “Il piú delle volte bisogna scegliere tra una cattiva soluzione e una pessima, cercando di scampare alla tragica.”
    Benedetta Tobagi
    [Tag:scelte, soluzioni]
  • “Il tempo è diverso, per i sopravvissuti. Il presente è sempre un dopo. La violenza – inaudita, insensata, improvvisa – spezza l’ordinenaturale delle cose. Quando c’è la morte non ci siamo noi. Fin quando non accade accanto a te, oppure qualcuno prova a distruggerti, o, addirittura, entrambe le cose. Dopo, la morte siede al tavolo e non si alza...” (continua)(continua a leggere)
    Benedetta Tobagi
  • “La gente non si ricorda. Oppure, se delle stragi una memoria resta, è qualcosa di distante, un soprammobile ingombrante e polveroso in un mausoleo. Qualcosa che non c’entra con il mondo che abitiamo, astratto e muto agli occhi di chi lo sfiora, si commuove o s’indigna un momento e poi, distratto, passa oltre.”
    Benedetta Tobagi
  • “Ogni persona dev’essere considerata sempre come fine e mai esclusivamente come mezzo.”
    Benedetta Tobagi
  • “Non c’è alcun dubbio: la bomba l’hanno messa loro. Chi siano, poi, questi fascisti, è molto meno chiaro.”
    Benedetta Tobagi
  • “Solenni ovvietà: cosí chiama tutte quelle cose terribili che «si sanno» ma senza conoscerle davvero.”
    Benedetta Tobagi
  • “Il sopravvissuto abita il tempo negato a un altro essereumano. Dopo, custodisce in segreto domande impronunciabili. Perché sono vivo? Perché lui, lei, loro, e non io? Perché io? Occupiamo come abusivi uno spazio pieno di assenza. L’orologio col vetro rotto si ferma, mentre altre lancette continuano a segnare il tempo. Tu vivi ancora – lui, lei,...” (continua)(continua a leggere)
    Benedetta Tobagi
  • “Leggete quello che vi appassiona, sarà l’unica cosa che vi aiuterà a sopportare l’esistenza.”
    Benedetta Tobagi
  • “Sono successe delle cose veramente terribili negli anni Settanta, però c’era anche un tessuto forte che ha tenuto, un tessuto fatto d’impegno, di politica, di valori che, se pure non tenevano insieme tutti, almeno creavano grandi appartenenze solidali. Ora quel tessuto è liso, non esiste piú.”
    Benedetta Tobagi
    [Tag:epoca, italia]
  • Legge per perdersi e ritrovarsi nel mondo, cercando la parola che guida, la risposta, una chiave.”
    Benedetta Tobagi
    [Tag:leggere]
In evidenza