Frasi di John Adams

Immagine di John Adams
Identikit e dati anagrafici
Nome
John
Cognome
Adams
Nato
30 ottobre 1735 a Braintree (Quincy)
Morto
4 luglio 1826 a Braintree (Quincy)
Sesso
maschile
Nazionalità
statunitense
Professione
avvocato, politico, diplomatico
Segno zodiacale
Scorpione
Cenni biografici
John Adams nacque il 30 ottobre 1735, a Quincy, nel Massachusetts; diretto discendente di coloni puritani del "Massachusetts Bay Colony", studiò all'Università di Harvard, dove conseguì la laurea e il master. Nel 1774 fece parte del primo Congresso Continentale e contribuì alla stesura della Dichiarazione di Indipendenza americana. Adams fu il primo vice presidente degli Stati Uniti, per diventare poi il secondo presidente degli Stati Uniti d'America.
Frasi, citazioni e aforismi di John Adams
16 in italiano
Tutte le frasi di John Adams
  • “Le banche hanno provocato più danni alla religione, alla moralità, alla tranquillità, alla prosperità e anche alla ricchezza della nazionerispetto al bene che possono aver fatto finora o che mai faranno.”
    John Adams
    [Tag:banche]
  • “La libertà, se la perdi una volta, la perdi per sempre.”
    John Adams
  • “Tutte le perplessità, confusioni e angosce in America sorgono non dai difetti della Costituzione o della Confederazione, non per mancanza di onore o di virtù, quanto da ignoranza vera e propria della natura della moneta, del credito e la circolazione.”
    John Adams
    [Tag:america, economia]
  • “Se non impieghiamo noi stessi al servizio del genere umano chi dovremmo servire?”
    John Adams
  • “La conservazione dei mezzi di conoscenza tra i ranghi più bassi è di maggiore importanza per il pubblico che tutte le proprietà dei ricchi del paese.”
    John Adams
    [Tag:cultura, pubblico]
  • “I fatti sono ostinati; e qualunque cosa siano i nostri desideri, le nostre inclinazioni, o i dettami della nostra passione, esse non possono alterare lo stato dei fatti e l’evidenza.”

    John Adams
  • “Devo studiare politica e la guerra perché i miei figli possano avere la libertà di studiare la matematica e la filosofia. I miei figli dovrebbero studiare la matematica e la filosofia, la geografia, la storianaturale, la costruzione navale, la navigazione, il commercio e l’agricoltura per poter fornire ai loro figli la possibilità di poter...” (continua)(continua a leggere)
    John Adams
  • “[Alla domanda di una sua assistente se sapesse che giorno fosse:] Oh, si; è il glorioso Quattro Luglio. È un grande giorno. È un buon giorno. Dio lo benedica. Dio vi benedica tutti. [Cadde poi nell'incoscienza. Si svegliò più tardi, e mormorò] Thomas Jefferson...
    Il presidente degli Stati Uniti John Adams morì il 4 luglio 1826. Viene citato da...” (continua)
    (continua a leggere)
    John Adams
     
  • “Questa è una rivoluzione, accidenti, dobbiamo pure offendere qualcuno. (durante i dibattiti per la stesura della Dichiarazione di Indipendenzaamericana).”
    John Adams
  • “Grande è la colpa della guerra non necessaria.”
    John Adams
    [Tag:colpa, guerra]
  • “Posterità! Tu non saprai mai cosa costa alla presente generazione preservare la tua libertà! Io spero che ne farai buon uso.”
    John Adams
  • “Una penna è certamente uno strumento eccellente per fissare l'attenzione di un uomo e per alimentare la sua ambizione.”
    John Adams
  • “Il potere pensa sempre di avere una grande anima e vaste vedute che vanno oltre la comprensione dei deboli, che consistono nel fare la volontà di Dio quando sta violando tutte le Sue leggi.”
    John Adams
    [Tag:potere]
  • “La felicità della società è la fine del governo.”
    John Adams
  • “Il mio paese nella sua saggezza ha inventato per me la sede più insignificante [la vice-presidenza] che mai l'invenzione dell'uomo abbia inventato o la sua immaginazione concepito.”
    John Adams
  • “La libertà non può venire preservata senza una conoscenza generale tra le persone, che hanno un diritto... ed un desiderio di conoscere; ma oltre a questo, essi hanno un diritto, un diritto divino indiscutibile, inalienabile, irrevocabile al più temuto e invidiato genere di conoscenza, intendo il carattere e la condotta dei loro governanti.”
    John Adams
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