• “La briscola. Gioco molto semplice. L’avversario sbatte sul tavolo una carta, e voi dovete sbatterla più forte. I buoni giocatori rompono dai quindici ai venti tavoli a partita. È opportuno, prima di sbattere la carta sul tavolo, inumidirla con un po’ di saliva. Le carte prendono così la caratteristica forma a cartoccio, e la durezza di un sasso....” (continua)(continua a leggere)
    Stefano Benni
    [Tag:bar, carte, giocatore]
  • “Non sono ubriaco: sono leggermente euforico per l’ingestione di piccole quantità etiliche.”
    Stefano Benni
  • “Più che come esperto di filosofia, il professore era molto quotato come esperto di posteriori femminili.”
    Stefano Benni
  • “Il calcetto è uno sport faticosissimo. Il vero giocatore lo pratica quasi completamente nudo o in mutande, essendo un gioco quanto mai accaldante.”
    Stefano Benni
  • “La prima pagella del Masotti fu tutta di 1, con un 3 in ginnastica.”
    Stefano Benni
    [Tag:scuola, studenti]
  • “Cosa c’è dentro un ristorante rustico? Anzitutto un ambiente rustico.”
    Stefano Benni
    [Tag:ristorante]
  • “La donna più calma e silenziosa, messa a giocare a calcetto, emette acuti e strilli spaventosi, viene colta da riso convulso e perde le scarpe.”
    Stefano Benni
  • “L’uomo primitivo non conosceva il bar. Quando la mattina si alzava, nella sua caverna, egli avvertiva subito un fortedesiderio di caffè.”
    Stefano Benni
    [Tag:antenati, bar, caffè]
  • “Prendete una qualsiasi persona, versatele dentro cinque o sei litri di birra, e ne farete un ubriaco.”
    Stefano Benni
    [Tag:birra, ubriaco]
  • “Il piccolo Masotti estrasse dal grembiulino nero una gambina secca e piena di bozzi da caduta di bicicletta, e colpì il direttore al cavallo delle braghe. Ebbe così inizio la carriera scolastica del piccolo Masotti.”
    Stefano Benni
  • “E' perfettamente inutile che un bar possieda un buon biliardo, se non ha un buon scemo da bar.”
    Stefano Benni
    [Tag:bar, biliardo, cretini]
  • “Dietro a un limpido cristallo c’era il portinaio, con la divisa da generale dell’aviazioneamericana, che leggeva un libro composto esclusivamente da paginoni centrali di 'Playboy'.”
    Stefano Benni
    [Tag:mestieri, ozio]
  • “L’estate più famosa fu quella del ’68. Era così caldo che i coccodrillini scappavano dalle magliette e andavano a tuffarsi nelle granite al tamarindo.”
    Stefano Benni
    [Tag:caldo, estate]
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