Io uccido

Libro Io uccido
Titolo: Io uccido
Autore:Giorgio Faletti
Anno di prima pubblicazione: 2002
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  • “Nella vita ci sono cose che ti cerchi e altre che ti vengono a cercare. Non le hai scelte e nemmeno le vorresti, ma arrivano e dopo non sei più uguale. A quel punto le soluzioni sono due: o scappi cercando di lasciartele alle spalle o ti fermi e le affronti. Qualsiasi soluzione tu scelga, ti cambia, e tu hai solo la possibilità di scegliere se...” (continua)(continua a leggere)
    Giorgio Faletti
  • “E adesso erano lì, di nuovo l'uno di fronte all'altra, e lui non poteva fare a meno di continuare a guardarla, come se i suoi occhi volessero insinuarsi dentro di lei.”
    Giorgio Faletti
  • “La morte è fredda e calda insieme. La morte è sudore e sangue. La morte è purtroppo l’unico vero modo che il destino ha scelto per ricordarci continuamente che esiste la vita.”
    Giorgio Faletti
    [Tag:morte]
  • “Tutti gli enigmi sono semplici, dopo che sai la risposta.”
    Giorgio Faletti
  • “Per il mondo siamo tutti e due una voce senza volto, da ascoltare con gli occhi chiusi, immaginando. Là fuori è pieno di gente occupata solo a procurarsi una faccia da mostrare con orgoglio, a costruirsene una che sia diversa da tutte le altre, senza nessuna preoccupazione all'infuori di quella. È il momento di uscire e andare a vedere cosa c'è...” (continua)(continua a leggere)
    Giorgio Faletti
  • “Piccoli sogni, ma che quando si spezzavano diventavano lo stesso di un grande dolore.”
    Giorgio Faletti
    [Tag:sofferenza, sogni]
  • “Anche in questo siamo uguali.
    L'unica cosa che ci fa differenti è che tu, quando hai finito di parlare con loro, hai la possibilità di sentirti stanco.
    Puoi andare a casa e spegnere la tua mente e ogni sua malattia.
    Io no.
    Io di notte non posso dormire, perché il mio male non riposa mai.”

    Giorgio Faletti
  • “La morte di Harriet gli aveva insegnato che l’amore non si può riprodurre a comando. Nessuno poteva imporsi di non amare più. E soprattutto nessuno poteva imporsi di amare ancora. Non bastava la volontà, per quanto ferrea: ci voleva la benedizione del caso, di quella somma di cose che migliaia di anni di esperienze e chiacchiere e poesie non...” (continua)(continua a leggere)
    Giorgio Faletti
    [Tag:amare, morte]
  • “Ho sofferto per sopportare una percentuale del fumo delle tue sigarette. Per avere una percentuale del mio denaro dovrai soffrire perlomeno altrettanto.”
    Giorgio Faletti
    [Tag:sacrificio]
  • “La felicità non si analizza, si vive.”
    Giorgio Faletti
    [Tag:felicità]
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