La lunga notte del dottor Galvan

Libro La lunga notte del dottor Galvan
Titolo: La lunga notte del dottor Galvan
Titolo originale: Ancien malade des hôpitaux de Paris
Autore:Daniel Pennac
Anno di prima pubblicazione: 2005
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  • “La tipica domenica notte al pronto soccorso, e per giunta con la luna piena. Tutta quella bella gente faceva il possibile per sottrarsi al lunedì mattina.”
    Daniel Pennac
  • “Il lenzuolo si è gonfiato. Dapprima senza ostentazione, brezzamarina, regolare dolcezza degli alisei, tonda vela nel cuore del Pacifico, il lenzuolo si gonfiava, prese le dimensioni di una mongolfiera, quindi una deflagrazione scagliò Angelin due passi indietro. Dopodiché si udì la tromba. Il mio malato scoreggiava! Ecco cosa succedeva....” (continua)(continua a leggere)
    Daniel Pennac
    [Tag:scoregge]
  • “Un diretto destro ha scagliato nel suo ex letto il nostro ex paziente. Gli mancava la traumatologia.”
    Daniel Pennac
  • “Sono vent’anni oggi. Quasi un anniversario. Così viene voglia di raccontarlo a qualcuno... Ha un momento? Le dovrebbe interessare, visto che mi hanno detto che fa lo scrittore.”
    Daniel Pennac
  • “Da sveglia parte all’assalto del mondo ideandoti il biglietto da visita più elegante che ci sia!”
    Daniel Pennac
  • “Sognavo il mio futuro biglietto da visita! Sul serio! Una vera e propria ossessione. Non pensavo ad altro che al giorno in cui avrei potuto sguainare un biglietto da fare impallidire tutti gli amanti del genere. Era questo, in fondo, il mio grande progetto!”
    Daniel Pennac
  • “La sua vescica non aveva retto... era esplosa mentre io me ne stavo lì a elucubrare... e adesso lui moriva... la sua faccia non lasciava alcun dubbio al riguardo... moriva, moriva, porca puttana! Già color argilla, mortostrada facendo e noi manco ce n’eravamo accorti, arrivati troppo tardi, per colpa mia, errore diagnostico, un caso di globo...” (continua)(continua a leggere)
    Daniel Pennac
  • “La maggior parte degli asmatici ha una madre, la questione è tutta lì.”
    Daniel Pennac
    [Tag:ansia, madre, malattia]
  • “Non avevo ancora scavato le mie fondamenta e già mi credevo la statua di me stesso.”
    Daniel Pennac
  • “Era domenica ed eravamo nel pieno della classica frenesianotturna: incidenti domestici, infezioni eruttive, suicidi abortiti, aborti mancati, sbronze comatose, infarti, attacchi epilettici, embolie polmonari, coliche nefritiche, bambini bollenti come pentole, automobilisti in polpette, spacciatori fatti a colabrodo, barboni in cerca di alloggio...” (continua)(continua a leggere)
    Daniel Pennac
  • “Ero lo sguardo del bambino che crede di poter impedire alla candela di spegnersi.”
    Daniel Pennac
    [Tag:idea di sè]
  • “La ragazza più bella del mondo si addormenta ed eccola lì che rumina l’avena degli incubi.”
    Daniel Pennac
  • “La medicina è la più diffusa malattia ereditaria.”
    Daniel Pennac
    [Tag:medicina]
  • “La vita è ricca di premi di consolazione.”
    Daniel Pennac
  • “Eccola qua la vita, allora siamo pieni di sole!”
    Daniel Pennac
    [Tag:sole, vita]
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