Come un romanzo

  • Il verboleggere non sopporta l'imperativo, avversione che condivide con alcuni altri verbi: il verboamare” e il verbosognare".
    Daniel Pennac
  • “Quel che abbiamo letto di più bello lo dobbiamo quasi sempre a una persona cara. Ed è a una persona cara che subito ne parleremo. Forse proprio perché la peculiarità del sentimento, come del desiderio di leggere, è il fatto di preferire. Amare vuol dire, in ultima analisi, far dono delle nostre preferenze a coloro che preferiamo. E queste...” (continua)(continua a leggere)
    Daniel Pennac
    [Tag:amare, leggere]
  • “Ogni lettura è un atto di resistenza. Di resistenza a cosa? A tutte le contingenze.”
    Daniel Pennac
  • “Quel che abbiamo letto di più bello lo dobbiamo quasi sempre a una persona cara.”
    Daniel Pennac
    [Tag:leggere, libri]
  • “Se dovessimo considerare l’amore tenendo conto dei nostri impegni, chi ci si arrischierebbe? Chi ha tempo di essereinnamorato? Eppure, si è mai visto un innamorato non avere tempo per amare? Non ho mai avuto tempo di leggere, eppure nulla, mai, ha potuto impedirmi di finire un romanzo che mi piaceva.”
    Daniel Pennac
    [Tag:amore, leggere, tempo]
  • “La vita è un perenne ostacolo alla lettura.”
    Daniel Pennac
    [Tag:leggere, lettura, vita]
  • “La lettura non ha niente a che fare con l’organizzazione del tempo sociale. La lettura è, come l’amore, un modo di essere.”
    Daniel Pennac
  • “Il tempo per leggere, come il tempo per amare, dilata il tempo per vivere.”
    Daniel Pennac
    [Tag:amare, leggere, vivere]
  • “Il tempo per leggere è sempre tempo rubato. (Come il tempo per scrivere, d’altronde, o il tempo per amare.) Rubato a cosa? Diciamo, al dovere di vivere. È forse questa la ragione per cui la metropolitana – assennatosimbolo del suddetto dovere – finisce per essere la più grande biblioteca del mondo. Il tempo per leggere, come il tempo per amare,...” (continua)(continua a leggere)
    Daniel Pennac
    [Tag:amare, leggere, vivere]
  • “Che pedagoghi eravamo, quando non ci curavamo della pedagogia!”
    Daniel Pennac
  • In fatto di lettura, noi “lettori” ci accordiamo tutti i diritti, a cominciare da quelli negati ai giovani che affermiamo di voler iniziare alla lettura.
    1) Il diritto di non leggere.
    2) Il diritto di saltare le pagine.
    3) Il diritto di non finire un libro.
    4) Il diritto di rileggere.
    5) Il diritto di leggere qualsiasi cosa.
    6) Il diritto al... (continua)
    (continua a leggere)
    Daniel Pennac
    [Tag:leggere, lettura]
  • “Il tempo per leggere? Ce l’ho in tasca!” Alla vista del libro che estrae (Leggende d’autunno, di Jim Harrison) Calze Inglesi approva, pensoso: “Sì… quando si compra una giacca, l’importante è che le tasche siano del formato giusto!”
    Daniel Pennac
  • “Una delle funzioni essenziali del racconto è di imporre una tregua al combattimento degli uomini.”
    Daniel Pennac
    [Tag:racconti]
  • Amare vuol dire, in ultima analisi, far dono delle nostre preferenze a coloro che preferiamo.”
    Daniel Pennac
    [Tag:amore, donare]
  • Contrariamente alle buone bottiglie, i buoni libri non invecchiano. Ci aspettano sui nostri scaffali e siamo noi a invecchiare. Quando ci riteniamo abbastanza “invecchiati” per leggerli, li affrontiamo un’altra volta.
    Daniel Pennac
  • “Più leggevamo, più in effetti ci sentivamo ignoranti, soli sulla riva della nostra ignoranza, e di fronte a noi il mare.”
    Daniel Pennac
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