Le correzioni

Libro Le correzioni
Titolo: Le correzioni
Titolo originale: The corrections
Autore:Jonathan Franzen
Anno di prima pubblicazione: 2002
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  • “Tutta la sua esistenza era costruita come una correzione di quella di suo padre.”
    Jonathan Franzen
    [Tag:figli, padre, vita]
  • “L’ignoranza volontaria è un importante mezzo di sopravvivenza, forse il piú importante di tutti.”
    Jonathan Franzen
  • “Un uomo sotto stress aveva il diritto di essere intransigente sui confini che aveva stabilito per se stesso: intransigente nelle sue considerazionimorali, intransigente su cosa accettare o non accettare, intransigente sulla propria identità e sulle persone con cui decideva di parlare.”
    Jonathan Franzen
  • “Conficcava forchette di lampi nell’insalata di alberi all’orizzonte dell’Illinois.”
    Jonathan Franzen
    [Tag:temporale]
  • “Ho perso la battaglia contro una modernità commercializzata, medicalizzata e totalitaria.”
    Jonathan Franzen
  • “Il fascino dell’impossibile, la sicurezza delle cose senza futuro.”
    Jonathan Franzen
  • “Vogliono avere il loro «orgogliogay». Ecco perché tanta gente li disprezza, anche a prescindere dall’immoralità delle loro azioni. Non possono limitarsi a compiere una scelta sbagliata. Devono anche vantarsene.”
    Jonathan Franzen
  • “'Salute' mentale è la capacità di partecipare alla civiltà dei consumi.”
    Jonathan Franzen
  • “La triste verità era che non tutti potevano essere straordinari, non tutti potevano essere estremamente cool; perché in questo modo non ci sarebbero piú state persone comuni. Chi avrebbe sostenuto il ruolo ingrato di essere relativamente non-cool?”
    Jonathan Franzen
  • “La questione non era la potenza delle immagini, ma la debolezza del mondo.”
    Jonathan Franzen
  • “Non è piú possibile una critica radicale della società.”
    Jonathan Franzen
  • “L’amore non è questione di avvicinarsi ma di tenersi a distanza.”
    Jonathan Franzen
    [Tag:amore, distanza]
  • “Aveva perso le tracce di ciò che voleva, e poiché una persona è ciò che vuole, si poteva dire che avesse perso le tracce di se stesso.”
    Jonathan Franzen
  • “Un fronte freddo autunnale arrivava rabbioso dalla prateria. Qualcosa di terribile stava per accadere, lo si sentiva nell’aria. Il sole era basso nel cielo, una stella minore, un astro morente. Raffiche su raffiche di entropia. Alberi irrequieti, temperature in diminuzione, l’intera religione settentrionale delle cose era giunta al termine....” (continua)(continua a leggere)
    Jonathan Franzen
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