Machiavelli, Tupac e la Principessa

Libro Machiavelli, Tupac e la Principessa
Titolo: Machiavelli, Tupac e la Principessa
Autore:Adriano Sofri
Anno di prima pubblicazione: 2013
Acquista questo libro su
  • “Il capitalismo globalizzato contemporaneo, lungi dall’esportare democrazia attraverso l’espansione dei mercati, importa autoritarismo dentro le patrie della democrazia.”
    Adriano Sofri
  • “Quando sei sopravvissuto, il resto di vita può essere pieno di esperienze, viaggi, luoghi mai visti, amori nuovi, e soprattutto luoghi rivisti, affetti ritrovati, perché niente commuove più di ciò che era tuo e hai creduto e temuto di non rivedere mai più. Ma il resto di vita, per pieno che sia, conserva un distacco, una scissione. Fai le cose,...” (continua)(continua a leggere)
    Adriano Sofri
  • “I ricchi, anche quando hanno le migliori intenzioni, non riescono mai a non farti pesare la loro inferiorità.”
    Adriano Sofri
  • “Se si considerrà il fine de’ nobili e degli ignobili, si vedrà in quelli desiderio grande di dominare, ed in questi solo desiderio di non essere dominati; e, per conseguente, maggiore volontà di vivereliberi, potendo meno sperare di usurparla che non possono i grandi.”
    Adriano Sofri
  • “Se il fine è la sicurezza e la preservazione dello stato, la libertà e l’equilibrio fra i cittadini, la vita pubblica ricca e la privata povera, il bene comune (sono termini suoi), allora anche i mezzi cattivi possono essere presi, perché nel caso contrario i mezzi buoni sono cattivi.”
    Adriano Sofri
  • “Nelle cose umane si debbe considerare dove sono meno inconvenienti, e pigliare quello per migliore partito, perché tutto netto, tutto sanza sospetto non si truova mai.”
    Adriano Sofri
  • “A me piace la parolariparazione, vale per le colpe e le suole delle scarpe, e contro la rottamazione e l’usa e getta. Porre rimedio, mettere riparo prima, se si può, e riparare poi.”
    Adriano Sofri
  • “Quando c’erano le idealità a nobilitare le carriere, la selezione si teneva ancora in bilico fra meriti e affari, poi sono rimasti nudi gli affari, e finalmente gli affari si sono sventolati come ideali.”
    Adriano Sofri
  • “Gli uomini non sanno uscire dalla propria inclinazionenaturale come si esce da un abito, e per di più stentano a persuadersi che il modo di procedere che fino a ieri andava bene ora non vada più.”
    Adriano Sofri
  • “Convienci per tanto, secondo che a me pare, a volere che ci sieno perdonati gli errorivecchi, farne de’ nuovi, raddoppiando i mali, e le arsioni e le ruberie multiplicando, e ingegnarsi a questo avere di molti compagni, perché dove molti errano niuno si gastiga, e i falli piccoli si puniscono, i grandi e gravi si premiano; e quando molti...” (continua)(continua a leggere)
    Adriano Sofri
    [Tag:ingiustizia]
  • “E' felice quello che riscontra il modo del procedere suo con la qualità de’ tempi: e similmente è infelice quello che con il procedere suo si discordano de’ tempi.”
    Adriano Sofri
  • “Oggi alla politica insegnata si è dato il nome plurale e spiritoso di scienzepolitiche (anche Obama ci si è laureato), per non dire della scienza della finanza, che ha usurpato la conoscenza del bene e del male, già riservata a una mela.”
    Adriano Sofri
  • “Il punto è chiedersi ogni volta di nuovo quali errori analoghi stiamo commettendo in questo momento. Penso che ne dipenda il nostro modo di affrontare tragedie umane (non so perché dirle umanitarie: umane) che si consumano davanti ai nostri occhi, letteralmente. Perché oggi noi le vediamo dal nostro divano di casa, e non potremo più dire «non lo...” (continua)(continua a leggere)
    Adriano Sofri
  • “L’ironia, se non a ridurre la pena, serve a mascherarla.”
    Adriano Sofri
  • “L’Europa è oggi rispetto al mondo l’equivalente della provincia italiana rispetto agli stati europei del Cinquecento.”
    Adriano Sofri
    [Tag:europa]
  • “Benché agli uomini rozzi più facilmente si persuada uno ordine o una opinione nuova, non è però per questo impossibile persuaderla ancora agli uominicivili e che presumono non essere rozzi. Al popolo di Firenze non pare essereignorante né rozzo: nondimeno da frate Girolamo Savonarola fu persuaso che parlava con Dio.”
    Adriano Sofri
    [Tag:persuasione]
  • “La peggiore angoscia per il cristiano è precisamente il sapere che può esservi giustizia nell’impiegare mezzi orribili.”
    Adriano Sofri
In evidenza