• “Una causa molto potente dei perturbamenti consiste nel desiderio di evitare un ricordo che potrebbe provocare sentimenti spiacevoli o dolorosi.”
    Sigmund Freud
  • “La forza psichica dell'odio è maggiore di quanto crediamo.”
    Sigmund Freud
    [Tag:forza, odio, psiche]
  • “La dimenticanza di nomi è estremamente contagiosa. Basta che, in una conversazione tra due persone, una dica di aver dimenticato un certo nome, ed anche l'altra lo dimentica. Ma la persona per cui la dimenticanza è un fenomeno indotto riesce più facilmente a ricordarlo. Questa amnesia «collettiva», uno dei fenomeni in cui si manifesta la...” (continua)(continua a leggere)
    Sigmund Freud
  • “La dimenticanza infantile ci fornisce la chiave per la comprensione delle amnesie che, secondo le nostre conoscenze più recenti, sono alla base della formazione di tutti i sintomi nevrotici.”
    Sigmund Freud
  • “Accanto alla semplice dimenticanza di un nome proprio, vi sono casi in cui questa è determinata da rimozione.”
    Sigmund Freud
    [Tag:dimenticare, nome]
  • “Il lapsus verbale diventa un mezzo di espressione mimico, e sovente invero per esprimere quel che non si voleva dire, diventa cioè un mezzo per tradire sé stessi.”
    Sigmund Freud
  • “Spiacevoli esperienze spiegano la mia incapacità a manifestare una simpatia, quando deve essere espressa in forma esagerata e non sono ammessse espressioni corrispondenti all'esigua entità dell'emozione che provo. Più volte mi è capitato di scambiare per simpatia sincera quel che era soltanto finzione, ed ora mi ribello contro queste...” (continua)(continua a leggere)
    Sigmund Freud
  • “Un nome può essere dimenticato sia perché direttamente collegato a qualcosa di sgradevole, sia per il suo nesso con altre parole le quali, a loro volta, richiamino qualcosa di sgradevole.”
    Sigmund Freud
  • “La differenza tra me ed un uomosuperstizioso consiste in questo: io non credo che un avvenimento verificatosi senza alcuna partecipazione della mia vita psichica possa rivelarmi cose arcane sul futuro; credo invece che un'espressione non intenzionale della mia attività psichica possa rivelarmi qualcosa di ignoto che, in fondo, appartiene solo...” (continua)(continua a leggere)
    Sigmund Freud
  • “La nostra conversazione cadde sulle condizioni sociali in cui entrambi ci troviamo, ed egli, giovane ambizioso, si lamentò per la situazione d'inferiorità cui era condannata la sua generazione, che si trova nell'impossibilità di sviluppare il proprio talento e soddisfare le proprie esigenze.”
    Sigmund Freud
  • “Ognuno fa continuamente l'analisi del suo prossimo, e finisce per conoscere gli altri meglio di se stesso. Per conformarsi alla regola del «conosci te stesso», bisogna studiare i propri atti e le proprie omissioni apparentemente accidentali.”
    Sigmund Freud
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