Festa mobile

  • “Non devi fare altro che scrivere una frase sincera. Scrivi la frase più sincera che sai.”
    Ernest Hemingway
  • “Era sempre la gente a limitare la felicità.”
    Ernest Hemingway
  • “Il suo talento era naturale come il disegno tracciato dalla polvere sulle ali di una farfalla.”
    Ernest Hemingway
  • “Se hai avuto la fortuna di vivere a Parigi da giovane, dopo, ovunque tu passi il resto della tua vita, essa ti accompagna perché Parigi è una festa mobile.”
    Ernest Hemingway
  • “Parigi era una vecchissima città e noi eravamo giovani e là nulla era semplice, nemmeno la miseria, né il denaro insperato, né la luna, né la ragione e il torto né il respiro di chi ti giaceva accanto sotto la luna.”
    Ernest Hemingway
  • “Si finiva sempre per tornarci, a Parigi, chiunque fossimo, comunque essa fosse cambiata o quali che fossero le difficoltà, o la facilità con la quale si poteva raggiungerla. Parigi ne valeva sempre la pena e qualsiasi dono tu le portassi ne ricevevi qualcosa in cambio. Ma questa era la Parigi dei bei tempi andati, quando eravamo molto poveri e...” (continua)(continua a leggere)
    Ernest Hemingway
    [Tag:parigi, ritornare]
  • “Avevo già imparato a non vuotare mai il pozzo della mia fantasia, ma a fermarmi sempre quando c’era ancora qualcosa, là in fondo, e a lasciare che tornasse a riempirsi durante la notte con l’acqua delle sorgenti che lo alimentavano.”
    Ernest Hemingway
    [Tag:fantasia, sogni]
  • “Tutte le generazioni erano perdute da qualche cosa e lo erano sempre state e sempre lo sarebbero state.”
    Ernest Hemingway
  • “L’unica cosa che poteva rovinare una giornata era la gente e se riuscivi a evitare di prendere impegni, non c’era giorno che avesse limiti.”
    Ernest Hemingway
  • “La Mansfield era come una birra di cattiva qualità. Meglio bere acqua.”
    Ernest Hemingway
In evidenza