Morte nel pomeriggio

Libro Morte nel pomeriggio
Titolo: Morte nel pomeriggio
Titolo originale: Death in the afternoon
Autore:Ernest Hemingway
Anno di prima pubblicazione: 1932
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  • “Quando Gallo aveva passato la quarantina, qualcuno gli chiese che cosa faceva per tenersi in esercizio, e lui disse che fumava sigari avana.”
    Ernest Hemingway
  • “La corrida è basata sul fatto che è il primo incontro tra l’animale allo stato selvaggio e l’uomo a piedi. Questa è la premessa fondamentale della corrida moderna; che il toro non sia mai stato prima nell’arena.”
    Ernest Hemingway
    [Tag:corrida, toro]
  • “La corrida è una tragedia; la morte del toro, che è recitata, più o meno bene, dal toro e dall’uomo insieme e in cui c’è pericolo per l’uomo ma morte sicura per l’animale.”
    Ernest Hemingway
    [Tag:corrida, tragedia]
  • “Il vino è uno dei maggiori segni di civiltà nel mondo.”
    Ernest Hemingway
    [Tag:civiltà, vino]
  • “Coloro i quali si identificano con gli animali, vale a dire gli innamorati quasi professionisti di cani e altre bestie, sono capaci di una maggior crudeltà verso gli esseri umani, di coloro che stentano a identificarsi con gli animali.”
    Ernest Hemingway
  • “Su una persona a cui piace la Spagna, ce ne son dodici che preferiscono i libri che ne parlano. La Francia è più cercata dei libri sulla Francia.”
    Ernest Hemingway
    [Tag:francia, libri, spagna]
  • “La corrida è l’unica arte in cui l’artista sia in pericolo di morte e in cui il grado di bravura nell’esecuzione sia lasciato all’onore del torero.”
    Ernest Hemingway
  • “Fino ad ora, sulla morale ho appreso soltanto che una cosa è morale se ti fa sentire bene dopo averla fatta, e che è immorale se ti fa star male.”
    Ernest Hemingway
  • “Goya non credeva negli abbigliamenti, ma credeva nei neri e nei grigi, nella polvere e nella luce, nelle alture sorgenti sui piani, nella campagna di Madrid, nel movimento, nei suoi propri cojones, nel dipingere, nel fare acqueforti e in ciò che aveva visto, sentito, toccato, tastato, odorato, goduto, bevuto, cavalcato, sofferto, vomitato,...” (continua)(continua a leggere)
    Ernest Hemingway
  • “Non c’è uomo più solo nella morte, eccetto il suicida, dell’uomo che ha vissuto molti anni con una buona moglie e poi le sopravvive. Se due persone si amano non può esserci per loro una fine felice.”
    Ernest Hemingway
  • “A Madrid nessuno va a letto prima di avere ucciso la notte.”
    Ernest Hemingway
    [Tag:città, notte, spagna]
  • “Uno scrittore che omette le cose perché non le conosce, non fa che lasciare dei vuoti nel suo scritto. Uno scrittore che prende così poco sul serio lo scrivere da essereansioso di far vedere alla gente come è accademico, colto o ben educato, è un semplice pappagallo.”
    Ernest Hemingway
  • “L’incompetenza non è un mistero, e nemmeno è mistero il giornalismo enfatico reso letteratura dall’iniezione di una falsa qualità epica. ”
    Ernest Hemingway
  • “Gente, non personaggi costruiti abilmente, devono uscire in un romanzo dall’esperienza assimilata dello scrittore, dalla sua cultura, dalla sua testa, dal suo cuore e da tutto lui stesso. ”
    Ernest Hemingway
  • “Se il popolo spagnolo ha un tratto comune è l’orgoglio, e se ne ha un altro è il buon senso e se ne ha un terzo è l’impraticità. Poiché hanno orgoglio non si preoccupano troppo se uccidono; si sentono degni di far questo dono. Poiché hanno buon senso s’interessano alla morte, e non passano la vita evitandone il pensiero e sperando che non esista...” (continua)(continua a leggere)
    Ernest Hemingway
  • “Fino a quando si riterrà che l’uomo abbia un’animaimmortale, e i dottori lo terranno in vita in momenti in cui la morte sembra il più grande dono che un uomo possa fare a un altr’uomo, parrà che si abbia una gran cura dei cavalli e dei tori e che sia l’uomo a correre il rischio maggiore.”
    Ernest Hemingway
  • “Se uno scrittore riesce a far vivere della gente, può darsi che non ci siano nel suo librograndi personaggi, ma è possibile che il suo libro rimanga come un insieme; come un’entità; come un romanzo.”
    Ernest Hemingway
  • “Tutti i cattiviscrittori sono innamorati dell’epica.”
    Ernest Hemingway
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