Il giorno della civetta

Libro Il giorno della civetta
Titolo: Il giorno della civetta
Autore:Leonardo Sciascia
Anno di prima pubblicazione: 1961
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  • “Il popolo cornuto era e cornuto resta: la differenza è che il fascismo appendeva una bandiera sola alle corna del popolo e la democrazia lascia che ognuno se l’appenda da sé, del colore che gli piace, alle proprie corna.”
    Leonardo Sciascia
  • “Ho una certa pratica del mondo; e quella che diciamo l’umanità, e ci riempiamo la bocca a direumanità, bella parola piena di vento, la divido in cinque categorie: gli uomini, i mezz’uomini, gli ominicchi, i (con rispetto parlando) pigliainculo e i quaquaraquà... Pochissimi gli uomini; i mezz’uomini pochi, ché mi contenterei l’umanità si...” (continua)(continua a leggere)
    Leonardo Sciascia
  • “Il popolo, la democrazia [...] sono belle invenzioni: cose inventate a tavolino, da gente che sa mettere una parola in culo all'altra e tutte le parole nel culo dell'umanità.”
    Leonardo Sciascia
  • “La mafia era, ed è, altra cosa: un «sistema» che in Sicilia contiene e muove gli interessieconomici e di potere di una classe che approssimativamente possiamo direborghese; e non sorge e si sviluppa nel «vuoto» dello Stato (cioè quando lo Stato, con le sue leggi e le sue funzioni, è debole o manca) ma «dentro» lo Stato. La mafia insomma altro...” (continua)(continua a leggere)
    Leonardo Sciascia
  • “Ammettiamo che in questa zona, in questa provincia, operino dieci ditte appaltatrici: ogni ditta ha le sue macchine, i suoi materiali: cose che di notte restano lungo le strade o vicino ai cantieri di costruzione; e le macchine son cose delicate, basta tirar fuori un pezzo, magari una sola vite: e ci vogliono ore o giorni per rimetterle in...” (continua)(continua a leggere)
    Leonardo Sciascia
    [Tag:mafia]
  • “La verità è nel fondo di un pozzo: lei guarda in un pozzo e vede il sole o la luna; ma se si butta giù non c’è più né sole né luna, c’è la verità.”
    Leonardo Sciascia
  • “Incredibile è l’Italia: e bisogna andare in Sicilia per constatare quanto è incredibile l’Italia.”
    Leonardo Sciascia
    [Tag:italia, sicilia]
  • “La giornata era fredda ma luminosa, il paesaggio nitido: gli alberi, i campi, le rocce davano l’impressione di una gelida fragilità, come se un colpo di vento o un urto potesse frantumarli in un suono di vetro. E come vetro l’aria vibrava del motore della seicento; e grandi uccelli neri volavano come dentro un labirinto di vetro, improvvisamente...” (continua)(continua a leggere)
    Leonardo Sciascia
  • “È inutile tentare di incastrare nel penale un uomo come costui: non ci saranno mai prove sufficienti, il silenzio degli onesti e dei disonesti lo proteggerà sempre. Bisognerebbe sorprendere la gente nel covo dell’inadempienza fiscale, come in America. Bisognerebbe, di colpo, piombare sulle banche; mettere mani esperte nelle contabilità,...” (continua)(continua a leggere)
    Leonardo Sciascia
    [Tag:mafia, omertà, potere]
  • “Quante altre libertà questa loro libertà era costata, i siciliani non sapevano e non volevano sapere: avevano visto sul banco degli imputati, nei grandi processi delle assise, tutti i don e gli zii, i potenti capi elettori e i commendatori della Corona, medici ed avvocati che si intrigavano alla malavita o la proteggevano; magistratideboli o...” (continua)(continua a leggere)
    Leonardo Sciascia
  • “La Chiesa è grande perché ognuno ci sta dentro a modo proprio.”
    Leonardo Sciascia
    [Tag:chiesa]
  • “La famiglia è lo Stato del siciliano.”
    Leonardo Sciascia
    [Tag:famiglia, sicilia]
  • “Il capitano Bellodi, emiliano di Parma, per tradizione familiarerepubblicano, e per convinzione, faceva quello che in antico si diceva il mestiere delle armi, e in un corpo di polizia, con la fede di un uomo che ha partecipato a una rivoluzione e dalla rivoluzione ha visto sorgere la legge: e questa legge che assicurava libertà e giustizia, la...” (continua)(continua a leggere)
    Leonardo Sciascia
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