Leader di te stesso

Libro Leader di te stesso
Titolo: Leader di te stesso
Titolo originale: Leader di te stesso. Come sfruttare al meglio il tuo potenziale per migliorare la qualità della tua vita personale e professionale
Autore:Roberto Re
Anno di prima pubblicazione: 2006
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  • “Tutti nella vita attraversiamo momenti difficili. La differenza tra gli individui sta in ciò che questi decidono di fare di quei momenti. Possono decidere di usarli come stimolo per cambiare, come avventura verso l’ignoto, come opportunità di crescita, o possono decidere di immobilizzarsi e autocommiserarsi. Sono proprio i momenti di difficoltà,...” (continua)(continua a leggere)
    Roberto Re
  • “Nel disagio c’è crescita e l’unico modo per superare questa sensazione di fastidio dovuta all’insicurezza è conviverci per il tempo necessario a farla sparire o, quanto meno, a renderla più accettabile! Se infatti riusciamo a continuare a fare ciò che ci viene difficile per un po’ di tempo, in breve inizieremo a familiarizzare con questa nostra...” (continua)(continua a leggere)
    Roberto Re
  • “Lo stato d’animo determina fortemente i nostri comportamenti: se siamo tesi o agitati, affrontiamo le cose in maniera molto differenterispetto a quando siamo in una condizione di tranquillità e sicurezza, e quando siamo arrabbiati ci rapportiamo agli altri in modo diverso che se fossimo felici.”
    Roberto Re
  • “Il fatto che abbiamo un vocabolario più ricco per definireemozioni negative, ci dice che culturalmente siamo più esperti in malessere che in benessere, in emozioni depotenzianti che in emozioni potenzianti.”
    Roberto Re
    [Tag:emozioni]
  • “Uno dei principali motivi per cui il cambiamento spaventa è l’idea che per «cambiare» dobbiamo eliminare completamente ciò che esiste e ripartire da zero. Un po’ come se dovessimo ammettere di aver sbagliato tutto, di aver fallito, di aver buttato via una marea di tempo e di energia.”
    Roberto Re
    [Tag:cambiare, paura]
  • “La vita è uno sport di squadra e il destino di chi è da solo è comunque triste, indipendentemente da quelle che sono le ricchezze o qualsiasi altro aspetto materiale di cui ci si possa circondare.”
    Roberto Re
  • “Le nostre esperienze si costruiscono su quello che decidiamo di vedere tramite le nostra «videocamera», che è poi il nostro cervello, il quale, non potendosi concentrare contemporaneamente su molte cosediverse, ma solo su alcune, senza che ce ne rendiamo conto consciamente, decide dove porre attenzione, su che cosa focalizzarsi e che cosa...” (continua)(continua a leggere)
    Roberto Re
  • “Noi diventiamo le persone che frequentiamo. Circondati di persone allegre e non potrai fare a meno di essere contagiato dal loro buon umore, stai con gente triste e negativa e accadrà inevitabilmente l’opposto.”
    Roberto Re
  • “Quando definiamo esattamente cosa vogliamo, ci muoviamo più rapidi e determinati in quella direzione, senza disperdere le nostre energie e con una mente perfettamente focalizzata.”
    Roberto Re
  • “Nel momento in cui decidiamo veramente di agire scateniamo il nostro potere e la nostra forza per intero, e solo quando mettiamo in atto tutta la determinazione di cui siamo capaci rendiamo la vitacoerente con il nostro spirito e le nostre potenzialità. Se non prenderemo questa decisione (decidendo quindi di non decidere!) saremo trascinati...” (continua)(continua a leggere)
    Roberto Re
  • “Se ci sono delle parti di te che vuoi migliorare, per prima cosa devi uscire dalla tua zona di comfort.”
    Roberto Re
    [Tag:migliorare]
  • Crescere significa uscire dalla propria zona di comfort e la leadership personale è la capacità di espanderla, diventando più elastici mentalmente.”
    Roberto Re
  • “Le difficoltà, i problemi sono i pesi che la vita ci mette a disposizione per forgiare i nostri muscoli morali ed emozionali.”
    Roberto Re
  • “Possiamo cambiare! Possiamo cambiareabitudini, comportamenti, modi di pensare e modo di essere. Possiamo evolverci, crescere e diventarepersone migliori. Possiamo prendere il controllo della nostra vita, piuttosto che esserne controllati. Possiamo uscire dalla scatola che la società, la famiglia, gli amici, ma soprattutto noi stessi ci siamo...” (continua)(continua a leggere)
    Roberto Re
  • “A brevetermine il dolore è un fattore di motivazione ben più potente del piacere: siamo infatti disposti a fare molto di più quando dobbiamo tirarci fuori da un guaio piuttosto che per migliorare una condizione già ottimale.”
    Roberto Re
    [Tag:agire, sofferenza]
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