Frasi di Howard Phillips Lovecraft

Immagine di Howard Phillips Lovecraft
Identikit e dati anagrafici
Nome
Howard Phillips
Cognome
Lovecraft
Nato
20 agosto 1890 a Providence
Morto
15 marzo 1937 a Providence
Sesso
maschile
Nazionalità
statunitense
Professione
scrittore
Segno zodiacale
Leone
Libri di Howard Phillips Lovecraft
Cenni biografici
Howard Phillips Lovecraft nacque il 20 agosto 1890 a Providence, nel Rhode Island. L'horror magazine "Weird Tales" acquistò alcuni dei suoi racconti nel 1923, il primo dei quali fu "The Call of Cthulhu" e venne pubblicato nel 1928. Durante gli ultimi anni, svolse diversi lavori come curatore di testi per cercare di sbarcare il lunario. Morì il 15 marzo 1937 nella sua città natale.
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Frasi, citazioni e aforismi di Howard Phillips Lovecraft
14 in italiano
Tutte le frasi di Howard Phillips Lovecraft
  • “Non è morto ciò che in eterno può attendere, e col volgere di strani eoni, anche la morte può morire.”
    Howard Phillips Lovecraft
    [Tag:eternità, morte]
  • Lingue ardenti di fiamma invisibile imprimono il marchio dell'inferno sulla mia anima esausta.”
    Howard Phillips Lovecraft
  • “La più antica e potenteemozioneumana è la paura, e la paura più antica e potente è la paura dell'ignoto.”
    Howard Phillips Lovecraft
    [Tag:emozioni, paura]
  • Sogno il giorno in cui usciranno dai flutti e stringeranno negli artigli immensi i resti dell'umanitàinsignificante, logorata dalle guerre... il giorno in cui le terre sprofonderanno e il fondo oscuro dell'oceano salirà.”
    Howard Phillips Lovecraft
  • “Gli uomini di più ampio intelletto sanno che non c'è netta distinzione tra il reale e l'irreale, che le cose appaiono come sembrano solo in virtù dei delicati strumenti fisici e mentali attraverso cui le percepiamo.”
    Howard Phillips Lovecraft
  • “È uno che si gode la vita, come tutti quelli a cui è risparmiata la maledizione dell'intelligenza.”
    Howard Phillips Lovecraft
  • “Il tempo, proseguirono le onde, è immobile; non ha né inizio, né fine. Che abbia movimento e sia la causa del mutamento è solo illusione. In realtà, il tempo stesso è illusione perché, a parte la visuale ristretta degli esseri delle dimensioni limitate, non esistono cose come il passato, il presente e il futuro. L’uomo pensa al tempo soltanto in...” (continua)(continua a leggere)
    Howard Phillips Lovecraft
  • “Quelli che hanno osato provare a vedere oltre il Velo, e ad accettare lui come guida, sarebbero stati più prudenti se avessero evitato di trattare con lui; perché è scritto nel Libro di Thoth quanto sia orribile il prezzo da pagare per un solo sguardo. Né coloro che sono passati possono più tornare indietro, perché nell’immensità che trascende...” (continua)(continua a leggere)
    Howard Phillips Lovecraft
  • “La vita è una cosa orribile.”
    Howard Phillips Lovecraft
    [Tag:vita]
  • “Solo nelle terribili visioni delle droghe o del delirio, qualcun altro può fare una discesa simile alla mia. Lo stretto passaggio scendeva all’infinito come uno spaventoso pozzo infestato, e la torcia che tenevo alta al di sopra della testa, non riusciva a illuminare le ignote profondità verso cui strisciavo.”
    Howard Phillips Lovecraft
  • “Fu con le mani vuote che mi ritrovai nell’orrido cimitero, dove una livida luna invernale gettava ombre contorte, e gli alberi nudi si piegavano tristi sull’erba inaridita e gelata e sulle lapidi corrose dal tempo. La chiesa ricoperta di edera puntava sempre il suo dito beffardo verso il cielo ostile, e il vento notturno ululava furioso.”
    Howard Phillips Lovecraft
    [Tag:chiesa, cimitero]
  • “In un universo senza scopo, tutto è uguale e nulla vale la pena di un serio pensiero. Non ci resta che cogliere ciò che preferiamo e sorridere, rendendoci conto che dove non esistono autentiche direzioni l'una vale l'altra. Ed è meglio non cadere nell'assurdo eccitandosi o dandosi alla violenza, alle aberrazioni e ai comportamenti antisociali a...” (continua)(continua a leggere)
    Howard Phillips Lovecraft
  • “Che gli dei misericordiosi, se esistono, ci proteggano nelle ore in cui né il potere della volontà, né le droghe inventate dagli uomini possono tenerci lontani dall'abisso del sonno. La morte è compassionevole perché da essa non c'è ritorno, ma chi emerge, pallido e carico di ricordi, dai recessi della notte, non avrà più pace. Che imbecille...” (continua)(continua a leggere)
    Howard Phillips Lovecraft
    [Tag:morte, sonno]
  • “Un tempo sognavo, e per me il mondo del sogno era più reale dell'esistenza che gli stupidi chiamano realtà, e più prezioso della mia stessa vita.”
    Howard Phillips Lovecraft
    [Tag:mondo, realtà, sogni]
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