Il deserto dei Tartari

Libro Il deserto dei Tartari
Titolo: Il deserto dei Tartari
Autore:Dino Buzzati
Anno di prima pubblicazione: 1940
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  • “Gli uomini, per quanto possano volersi bene, rimangano sempre lontani; se uno soffre, il dolore è completamente suo, nessun altro può prenderne su di sé una minima parte; se uno soffre, gli altri per questo non sentono male, anche se l’amore è grande, e questo provoca la solitudine della vita.”
    Dino Buzzati
  • “A un certo punto, quasi istintivamente, ci si volta indietro e si vede che un cancello è stato sprangato alle spalle nostre, chiudendo la via del ritorno.”
    Dino Buzzati
  • “Il tempo passa e la strada un giorno dovrà pur finire.”
    Dino Buzzati
    [Tag:tempo, vita]
  • “Dà ancora uno sguardo fuori della finestra, una brevissima occhiata, per l’ultima sua porzione di stelle. Poi nel buio, benché nessuno lo veda, sorride.”
    Dino Buzzati
    [Tag:buio, sorriso]
  • “Eccolo rinserrato nel buio, il piccolo mondo della sua fanciullezza.”
    Dino Buzzati
    [Tag:buio, infanzia]
  • “Sentiva un’ombra di opaca amarezza, come quando le gravi ore del destino ci passano vicine senza toccarci e il loro rombo si perde lontano mentre noi rimaniamo soli, fra gorghi di foglie secche, a rimpianger la terribile ma grande occasione perduta.”
    Dino Buzzati
  • “Si sente che qualche cosa è cambiato, il sole non sembra più immobile ma si sposta rapidamente, ahimè, non si fa tempo a fissarlo che già precipita verso il confine dell’orizzonte, ci si accorge che le nubi non ristagnano più nei golfi azzurri del cielo ma fuggono accavallandosi l’una sull'altra, tanto è il loro affanno.”
    Dino Buzzati
    [Tag:cambiamento]
  • “Egli era avanzato per la spensierata età della prima giovinezza, una strada che da bambini sembra infinita, dove gli anni scorrono lenti e con passo lieve, così che nessuno nota la loro partenza.”
    Dino Buzzati
  • “Giovanni Drogo adesso dorme nell'interno della terza ridotta. Egli sogna e sorride. Per le ultime volte vengono a lui nella notte le dolci immagini di un mondo completamente felice. Guai se potesse vedere se stesso, come sarà un giorno, là dove la strada finisce, fermo sulla riva del mare di piombo, sotto un cielo grigio e uniforme e intorno né...” (continua)(continua a leggere)
    Dino Buzzati
    [Tag:soldati]
  • “Il tempo correva, il suo battito silenzioso scandisce sempre più precipitoso la vita, non ci si può fermare neanche un attimo, neppure per un’occhiata indietro.”
    Dino Buzzati
    [Tag:scorrere, tempo]
  • “Non serve aggrapparsi alle pietre, resistere in cima a qualche scoglio, le dita stanche si aprono, le braccia si afflosciano inerti, si è trascinati ancora nel fiume, che pare lento ma non si ferma mai.”
    Dino Buzzati
    [Tag:resistenza]
  • “Come negli anni passati, con le medesime formalità, ora avanzava l’inverno e i soffi della tramontana producevano contro le baionette un debole fischio.”
    Dino Buzzati
    [Tag:inverno, soldati]
  • “La pace regnava sul mondo, le sentinelle non davano l’allarme, nulla lasciava presagire che l’esistenza sarebbe potuta cambiare.”
    Dino Buzzati
    [Tag:esercito, pace]
  • “Dietro a lui si amplia il rombo della moltitudine che lo segue, sospinta dalla stessa illusione, ma ancora invisibile sulla bianca strada deserta.”
    Dino Buzzati
    [Tag:folla]
  • “Nel sogno c’è sempre qualcosa di assurdo e confuso, non ci si libera mai dalla vaga sensazione ch'è tutto falso, che un bel momento ci si dovrà svegliare.”
    Dino Buzzati
    [Tag:assurdità, sogni]
  • “Di notte le paure escono dai decrepiti muri e l’infelicità si fa dolce, l’anima batte orgogliosa le ali sopra l’umanità addormentata.”
    Dino Buzzati
  • “Nel sogno le cose non sono mai limpide e materiali come quella desolata pianura su cui avanzavano schiere di uomini sconosciuti.”
    Dino Buzzati
    [Tag:sogni, soldati]
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