Frasi di Franz Kafka

Immagine di Franz Kafka
Identikit e dati anagrafici
Nome
Franz
Cognome
Kafka
Nato
3 luglio 1883 a Praga
Morto
3 giugno 1924 a Kierling, Vienna
Sesso
maschile
Nazionalità
ceca
Professione
scrittore
Segno zodiacale
Cancro
Cenni biografici
Nato il 3 luglio 1883, a Praga, capitale di quella che è oggi la Repubblica ceca, lo scrittore Franz Kafka crebbe in una famiglia ebrea della classe media. Dopo aver studiato legge all'Università di Praga, lavorò per qualche anno nel settore assicurativo, dedicando il tempo libero alla scrittura. Nel 1923, si trasferì a Berlino per lasciare tutto e concentrarsi sulla sua passione, ma morì di tubercolosi l'anno dopo. Il suo amico Max Brod pubblicò la maggior parte dei suo lavori postumi, tra cui le opere "Das Schloß" (Il Castello, 1926) e "Amerika"(America, 1927).
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Frasi, citazioni e aforismi di Franz Kafka
111 in italiano
Tutte le frasi di Franz Kafka
  • “Il commercio con gli uomini ci seduce a osservare noi stessi.”
    Franz Kafka
  • “Tu sai trattare un bambino solo come tu stesso sei fatto, con forza, strepito e iracondia.”
    Franz Kafka
  • “Oggi voglio scrivere di altre cose, ma le cose non vogliono.”
    Franz Kafka
    [Tag:scrivere]
  • “I bambini fanno paura quando le loro parole e le intenzioni sono cariche del sapere degli adulti.”
    Franz Kafka
    [Tag:adulti, bambini]
  • “L'uomo torturato dai propri diavoli si vendica insensatamente contro il prossimo.”
    Franz Kafka
  • “Il sonno è l'essere più innocente che ci sia e l'uomo insonne il più colpevole.”
    Franz Kafka
    [Tag:insonnia, sonno]
  • “Le decisioni burocratiche sono timide come le ragazzine.”
    Franz Kafka
  • “Visto dall’interno, quel sistema giudiziario era altrettanto ripugnante che visto da fuori.”
    Franz Kafka
  • “Mai attirare l’attenzione! Starsene tranquilli, anche se si va contro ragione!”
    Franz Kafka
    [Tag:indifferenza]
  • “Se il libro che stiamo leggendo non ci sveglia come un pugno che ci martelli sul cranio, perché dunque lo leggiamo? Buon Dio, saremmo felici anche se non avessimo dei libri e quei libri che ci rendono felici potremmo, a rigore scriverli da noi. Ma ciò di cui abbiamo bisogno sono quei libri che ci perturbano profondamente come la morte di...” (continua)(continua a leggere)
    Franz Kafka
    [Tag:leggere, libri]
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