Insulti celebri
Insulti e offese celebri
Descrizione Tema
Denigrare, ingiuriare, insultare, irridere, offendere, oltraggiare, schernire, vituperare, vilipendere, in arte parlar male di qualcuno o verso qualcuno, è lo sport più antico del mondo. Ci si insulta per dar sfogo alla propria rabbia, per ridurre l'altro in poltiglia, per renderlo inoffensivo o, a volte, per ribadire i ruoli e le posizioni reciproche. Le offese e gli insulti rimangono come ferite aperte, e spesso gridano vendetta. A volte rimangono persino nella storia, ed alcuni assurgono a modi di dire irriverenti per canzonare, in maniera dotta e sottile, il prossimo, in un alterco che ha ben poco di educato sebbene sia mascherato da paroloni.
“Thomas Alva Edison alla signora Edison: «Buone notizie: ho appena inventato la lampadina! Cattive notizie: non riesco a farla suonare».”
“Ah, ho sempre saputo che Frank avrebbe voluto andare a letto con un uomo.”
“Giorgio Bocca ha detto che io sono un bravissimo giornalista che non capisce nulla di politica; Bocca non mi delude mai: riesce sempre a dire di me quello che io penso di lui.”
“Vitaliano Brancati
prima di cominciare
ci hai già stufati.”
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