Frasi di Carlo Emilio Gadda

Immagine di Carlo Emilio Gadda
Identikit e dati anagrafici
Nome
Carlo Emilio
Cognome
Gadda
Nato
14 novembre 1893 a Milano
Morto
21 maggio 1973 a Roma
Sesso
maschile
Nazionalità
italiana
Professione
scrittore
Segno zodiacale
Scorpione
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Frasi, citazioni e aforismi di Carlo Emilio Gadda
23 in italiano
Tutte le frasi di Carlo Emilio Gadda
  • “Le parole non bastano e sdraiarsi nel comodo letto della vanità ciarliera è come farsi smidollare da una cupa e sonnolenta meretrice.”
    Carlo Emilio Gadda
  • Sognare è un fiume profondo, che precipita a una lontana sorgiva, ripùllula nel mattino di verità.”
    Carlo Emilio Gadda
    [Tag:risveglio, sogni]
  • “Il mio gran male è stato sempre e sarà sempre uno: quello di desiderare e sognare, invece di volere e fare.”
    Carlo Emilio Gadda
  • “La collettività subisce l'incanto non più del maestro, nel seno delle arti e mestieri, ma d'un istrione millantatore.”
    Carlo Emilio Gadda
  • “Quell'occhio laterale che cianno i polli che pare una trovata di Picasso, un oblò del cesso, d'un cesso vuoto d'ogni intendimento e d'ogni attitudine a spiare, babordo o tribordo. E invece te guardano.”
    Carlo Emilio Gadda
    [Tag:pollo]
  • “L'io, io!… il più lurido di tutti i pronomi!… I pronomi! Sono i pidocchi del pensiero.”
    Carlo Emilio Gadda
    [Tag:egoismo]
  • “Le frasi destituite di senso hanno grande effetto su taluni giovani, i quali chiedono alla vita una sola cosa: fare, con il cervello, la minor faticapossibile. In subordine, avere un po' di quattrini in tasca.”
    Carlo Emilio Gadda
  • “L'integrale dei fuggenti attimi è l'ora.”
    Carlo Emilio Gadda
    [Tag:attimo, presente]
  • “L'attimo fuggiva, oh, che altro può fare un attimo?”
    Carlo Emilio Gadda
    [Tag:carpe diem, tempo]
  • “Le parole sacre, vedute le labbra dell'autore. Ne rifuggono. Le cose sacre, veduto il cuore dell'autore, vi si fermano.”
    Carlo Emilio Gadda
    [Tag:bocca, cuore, parole]
  • “Un certo Baffi, ex cuoco malato di vescica: per mingere ritiravasi ne’ suoi appartamenti a ore fisse: aveva bisogno di un impianto idraulico.”
    Carlo Emilio Gadda
    [Tag:pipì]
  • “A Erba c’era la carrozza: questa macchina è un edificio con 4 ruote e un soffietto di cuoio incartapecorito e secco, odoroso di stalla e di cosce di cavallo sudato: davanti, sulla cassetta, c’è l’odore proprio del vetturino e la martinicca, meccanismo magnifico della tecnica moderna per frenare, in forma di cavatappi e macinino del caffè. Un...” (continua)(continua a leggere)
    Carlo Emilio Gadda
    [Tag:carrozza]
  • “Era il male oscuro di cui le storie e le leggi e le universe discipline delle gran cattedre persistono a dover ignorare la causa, i modi: e lo si porta dentro di sé per tutto il fulgurato scoscendere d'una vita, più greve ogni giorno, immedicato.”
    Carlo Emilio Gadda
    [Tag:sofferenza]
  • “La mia casa di campagna mi procura più grattacapi che una suocera isterica.”
    Carlo Emilio Gadda
  • “Gli Alberi... niente gesti: moltiplicano solo le braccia, le mani, le dita - alla maniera dei Buddha. E così, oziosi, vanno in fondo ai pensieri. Non sono altro che volontà d'espressione. Non hanno per se stessi nulla di nascosto, non possono tenere un'idea segreta, si spiegano interamente, onestamente, senza restrizioni. Oziosi, passano tutto...” (continua)(continua a leggere)
    Carlo Emilio Gadda
    [Tag:alberi, ozio]
  • Famiglie appiccicate e recluse che borbottano meccanicamente rosari, al buio per economia, e considerano ogni spesa una calamità, ogni scampanellata un annunzio di sventura, ogni viaggio uno sperpero inammissibile, ogni divertimento una vergogna insensata.”
    Carlo Emilio Gadda
  • “Gli italiani generosissimi in tutto non sono generosi quando si tratta di pensare.”
    Carlo Emilio Gadda
  • “Se un'idea è più moderna di un'altra è segno che non sono immortali né l'una né l'altra.”
    Carlo Emilio Gadda
  • “Il gorgogliante ruscelletto formava sul praticello francescano un bello e spumeggiante laghetto e poi decedeva a terrorizzare le formiche del formicaio.”
    Carlo Emilio Gadda
    [Tag:fiumi, natura]
  • “Di tutte le terre della terra, la Lombardia ha il primato del buongusto e dell’eufonia toponomastica. Saronno, Usmate, Inverigo, Lurago, Pizzighettone, Incasate, Buccinigo, Capiago, Busto Arsizio, Busto Garolfo: per Francesco Pelegatta li urli de’ conduttori alle ventidue fermate erano una nostalgica musica, la patetica o il minuetto boccheriniano.”
    Carlo Emilio Gadda
  • Le "parole" sono ancelle d'una Circe bagasciona, e tramutano in bestia chi si lascia affascinare dal loro tintinnìo.
    Carlo Emilio Gadda
    [Tag:parole]
  • “Il fumare lo aiutava molto davanti alle donne, a cui il fumo piace, anche perché lo ritengono, e magari con ragione, un gradevole presagio dell'arrosto.”
    Carlo Emilio Gadda
  • “Sto pensando di lasciare definitivamente questa vita di adultero, che mi assicura un pane; e di fare uno di quei colpi di testa che fruttano il più delle volte una revolverata nel cervello.”
    Carlo Emilio Gadda
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