• “Mi hai messo in bocca tutte le parole a cucchiaini, tranne una: mamma. Quella l’inventa il figlio sbattendo le due labbra.”
    Erri De Luca
    [Tag:figli, mamma, parole]
  • “Più della libertà ho aspettato il minuto bollente in cui quattro labbra sospendono il respiro e si mischiano per gustare se stesse attraverso altre due e si confondono per appartenersi.”
    Erri De Luca
  • “‎I baci non sono anticipo d’altre tenerezze, sono il punto più alto. Dalla loro sommità si può scendere nelle braccia, nella spinta dei fianchi, ma è trascinamento. Solo i baci sono buoni come le guance del pesce. Noi due avevamo l’esca sulle labbra, abboccavamo insieme.”
    Erri De Luca
    [Tag:bacio, tenerezza]
  • “La ragazza ha da sporgersi sopra l’avvenire come sopra un balcone di montagna, tu le puoi offrire un vicolo. Che ti ami non basta ad arrivare al giorno dopo, e che tu l’ami: grazie, lei è la festa, la fortuna, il tuo posto, tu sei il dente estratto da mascella che ritrova il punto di partenza nel cavo del suo abbraccio. Lei è il tuo posto, ma tu...” (continua)(continua a leggere)
    Erri De Luca
    [Tag:amare, ragazze, uomini]
  • “Due non è il doppio
    ma il contrario di uno,
    della sua solitudine.
    Due è alleanza,
    filo doppio che non è spezzato.”

    Erri De Luca
    [Tag:coppia]
  • “Il verboamare mi aveva rivoltato, ridandomi la vita, non la stessa, ma quella presa a un altro.”
    Erri De Luca
    [Tag:amare, vita]
  • “Quando veniva settembre, il vento cambiava di verso e la stagione di odore. Al maestrale dei giorni di sole e di mare increspato succedeva il libeccio che alzava onde lunghe.”
    Erri De Luca
  • “Morirsene non è una condanna, morire è essere assolti.”
    Erri De Luca
  • “In te sono stato albume, uovo, pesce, le ere sconfinate della terra ho attraversato nella tua placenta, fuori di te sono contato a giorni. In te sono passato da cellula a scheletro un milione di volte mi sono ingrandito, fuori di te l’accrescimento è stato immensamente meno. Sono sgusciato dalla tua pienezza senza lasciarti vuota perché il vuoto...” (continua)(continua a leggere)
    Erri De Luca
  • “Amo l’inverno e febbraio noce di ghiaccio, amo le nevi quando il vento le stacca a fagottini dai rami degli abeti e le congiunge a neve con la bussata di un bacio, amo febbraio che rosicchia luce al sole, lo trattiene di più giorno su giorno, amo febbraio che risale l’orizzonte, amo il pettirosso che ha resistito senza migrare a sud, amo il...” (continua)(continua a leggere)
    Erri De Luca
    [Tag:amare]
  • “Le cose migliori dell’amore accadono per caso, si capiscono dopo.”
    Erri De Luca
    [Tag:amore, caso]
  • “Mi sono innamorato, non della prima, dell’isola, ma della sorella, sedici anni, spaventosa di volontà e bellezza. Aveva mani spellate da un malanno, il solo che ho amato. Veneravo quelle dita screpolate, rosse, indolenzite, non l’ha creduto mai. Fosse stata lebbra gliel’avrei leccata per appiccicarmela alla lingua, fosse stata morte l’avrei...” (continua)(continua a leggere)
    Erri De Luca
  • “Mi stese, poi si tolse i panni lasciandosi una veste bianca, lieve. Entrò nel buio delle coperte e mi coprì tutto il corpo col suo. Stavo sotto di lei a tremare di felicità e di freddo. Le nostre parti combinavano una coincidenza, mano su mano, piede su piede, capelli su capelli, ombelico su ombelico, naso a fianco di naso a respirare solo con...” (continua)(continua a leggere)
    Erri De Luca
  • “Tutti i nostri passi hanno seguito un desiderio. Per esaudirlo abbiamo dovuto metterci i piedi sopra e calpestarlo.”
    Erri De Luca
  • “Le chiedevo conto, e mai si deve tra chi sta in amore. Non esiste il tradito, il traditore, il giusto e l’empio, esiste l’amore finché dura e la città finché non crolla.”
    Erri De Luca
    [Tag:amore, tradimento]
  • “La rinuncia in montagna è un atto di umiltà, perciò difficile.”
    Erri De Luca
    [Tag:montagna, umiltà]
  • “Una quantità di coraggi spuntano da vergogna e sono più tenaci di quelli saliti dalle collere che sono scatti rapidi a sbollire.”
    Erri De Luca
  • “Il grido, la voce condividono la natura del seme.”
    Erri De Luca
  • “Ora che è vita andata, recito l’atto di dolore: mi pento e mi dolgo, mi dolgo e mi pento di averle presentato il conto. La presunzione di avere diritto mi gonfiava la vena della fronte. ”
    Erri De Luca
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