“La vera felicità non ha niente a che vedere col piacere, perché la dipendenza del nostro benessere da certe cose intensamente stimolanti non fa che allontanarci dalla vera felicità.”
Joe Dispenza
“Amor, che me scaldava al suo bel sole nel dolce tempo de mia età fiorita, a ripensar ancor oggi me invita quel che alora mi piacque, ora mi dole. ”
Matteo Maria Boiardo
“Certe notti sei solo più allegro, più ingordo, più ingenuo e coglione che puoi quelle notti son proprio quel vizio che non voglio smettere, smettere, mai.”
Luciano Ligabue
“Siamo così costantemente sotto pressione che ci dimentichiamo della nostra parte intima, irrazionale, istintiva, quella che ci somiglia di più, quella che ha ancora voglia di lanciare il reggiseno al concerto dei Duran Duran, di colorarsi i capelli di blu e di suonare i campanelli.”
Federica Bosco
“Non è forse vero che mai l’uomo tanto appassionatamente ragiona (o sragiona, che è lo stesso), come quando soffre, perché appunto delle sue sofferenze vuol veder la radice, e chi gliele ha date, e se e quanto sia stato giusto il dargliele; mentre, quando gode, si piglia il godimento e non ragiona, come se il godere fosse suo diritto?”
Luigi Pirandello
“Basta che copra in silenzio il numero di chilometri che mi sono prefisso, mettendoci le ore necessarie. Se desidero arrivare più lontano aumento in proporzione la velocità, ma se accelero il ritmo, riduco la durata dell’allenamento, perché l’essenziale per me è ritrovare domani il piacere fisico che provo oggi. Quando scrivo un romanzo è...”
(continua)(continua a leggere) Haruki Murakami
“La cocaina ti dirotta i centri del piacere del cervello. Un topo preferirà la cocaina a cibo e acqua, preferirà la cocaina al sonno o al sesso, alla vita stessa. Il cervello umano non è esattamente uguale a quello di un topo, a meno che non si parli di cocaina.”
Boyd Holbrook - Steve Murphy
“- Ranma: Brutto zuccone che non sei altro, che cos'è più importante per te, eh? Il piacere che dura pochi istanti o tornare ad essere un uomo normale? - Ryoga: Il piacere che dura una vita...”
Kappei Yamaguchi - Ranma Saotome maschio
Michael Donovan - Ryoga Hibiki
La parola greca “eros” significa desiderio, mancanza, desiderio di ciò che è perduto. L'amante desidera quello che non ha, per definizione è impossibile per lui avere ciò che vuole perché una volta che l’ha ottenuto non lo desidera più.
Karina Lombard - Marina Ferrer
“Una madre ti mette in condizione di capire che ci sono diversi livelli di bellezza, e che in questo sta la fonte del piacere; alcuni piaceri sono popolari e comuni, e quindi di poco valore, altri sono difficili e rari, e di conseguenza meritano di essere perseguiti.”
Amy Tan